Prima abolire le vecchie leggi bisognerebbe abolire il metodo usato per farle, compresa la scadenza come se fosse uno yogurt

 

A renzi che parla di incompetenza, vorrei ricordare tutta la sua incompetenza Nello scrivere e nel far approvare una riforma costituzionale illeggibile e incomprensibile  alle 2 di notte, peraltro  la maggioranza dei voti richiesti dalla costituzione , visto che durante quel simil aventino i partecipanti al voto erano meno di 300 deputati, e un successivo quesito referendario truffaldino, che però Nonostante  tutta la sua competenza nel barare non ha ingannato la maggioranza degli elettori. renzi tiene e mantiene il suo potere politico grazie alla competenza nel dividere, primariamente chi gli sta intorno, dividere per “imperare” e minacciare, giocare di ruolo , sottomettere. Ha cominciato la sua avventura alla presidenza del consiglio scagliandosi quotidianamente contro i sindacati e poi ha finito per dar loro tutto quello che chiedevano, ci vuole una grande competenza per fare questo. Lui parla di maggioranze diverse sui vaccini quando lui ha usato 5 maggioranze diverse per far approvare leggi sempre più assurde, dimostrando grande competenza nel peggiorare la vita dei cittadini.
Ma ritornando all’oggetto…
Il problema delle leggi italiane è la loro difficile interpretazione.
Quando in parlamento sedevano meno laureati e magari anche qualche analfabeta, le leggi erano facili da comprendere.
Da quando la lobby degli avvocati ha ottenuto la supremazia sulle altre lobby, ed il numero di avvocati-parlamentari è esploso, le leggi sono diventate un guazzabuglio in un pantano.
In particolare non vedo perché il parlamento insista a fare taglia e cuci sopra altri taglia e cuci, a rammendare toppe sopra altre toppe.
È possibile accettare, una toppa, un taglia e cuci, ma quando lo si fa svariate volte nell’arco dei decenni poi non si capisce più nulla.
Abolire il vecchio modo di fare le leggi, semplicemente copiando ed incollando nella nuova legge anche le parti che sono già in vigore e che non si vuole modificare.
Le camere abrogheranno dunque l’intera vecchia legge, e nella nuova saranno contenuti tutti gli articoli.
Ad esempio è assurdo che una legge elettorale del 1953 sia ancora in vigore quando sono state fatte in questi ultimi decenni almeno altre 4 nuove leggi.
Si fa una legge elettorale che abroghi totalmente tutte le precedenti leggi elettorali, copiando ed incollando le parti di testo che si vogliono mantenere, e si approva per parti separate il testo che è già in vigore e che si vuole mantenere, e poi l’altra parte di testo contenenti le novità.
In questo modo non abbiamo riferimenti a 4 o 5 leggi all’interno della stessa legge, ma un vero e proprio testo unico ordinato e leggibile.
Questo sburocratizza la macchina dello stato, perché la comprensibilità delle leggi crea ruggine nel sistema.
L’imperativo è impedire che il parlamento possa presentare emendamenti dopo un voto di fiducia.
Possono essere ridotti a 1 o 2 per gruppo parlamentare ma non si può più usare il voto di fiducia per mettere la museruola a chi detiene secondo la costituzione il potete legislativo più totale.
Inaccettabile che nelle segrete stanze una sparuta minoranza scriva le leggi (tra l’altro con i piedi) e che poi obblighi  mille rappresentanti della nazione, con dei patti della serie “io ti dò questo tu mi dai quello” a pagiare un bottoncino che vogliono loro o sotto minaccia di far saltare il governo, a prendere quella minestra o a saltare dalla finestra.
Il voto di fiducia può far diventare base un testo del governo e può limitare gli emendamenti, ma non può approvare interi testi di legge.
inaccettabile poi quello che succede sempre più spesso, ultimamente è successo anche con la legge elettorale: Non è il parlamento a scrivere le leggi come impone la costituzione, è una commissione che anche senza unanimità, dopo l’approvazione della legge da parte delle camere, ne modifica i punti, le virgole e il significato.
Inaccettabile visto che il sistema costituzionale bicamerale perfetto è studiato per svolgere questa funzione.
Ma i presidenti delle camere ed il presidente della repubblica uccidono senza problemi la costituzione e fanno finta di nulla, dall’alto della loro arroganza.
È ora di finirla con discussioni parlamentari a scadenza come fossero degli yogurt, è Ora di lasciare il tempo affinché i parlamentari possano leggere e comprendere ciò che votano, perché non devono più essere considerati degli spaventa passeri Schiaccia bottoni , nominati dal capo a ricoprire tale ruolo.
Così le leggi avranno una maggiore qualità e non ci sarà bisogno di sostituirle tutte ad ogni nuova legislatura.

Annunci