matrimoni d’interesse non sono “falsi” ,sono contratti validi a tutti gli effetti, i politicanti sono da indagare per danno erariale e invasione straniera

 

Io penso che la politica sia l’unica colpevole dei “matrimoni d’interesse”, in quanto sono le normative ad agevolare questi comportamenti.
I carabinieri avrebbero scoperto dei “falsi matrimoni” che però non sono per nulla falsi, cioè sono matrimoni fatti appositamente per agevolare l’immigrazione che però evidentemente non può in alcun modo essere considerata clandestina.
Tanto più se si considera che la maggior parte dei matrimoni d’interesse sono meramente economici e sono fatti tra cittadini che fanno già parte dell’unione europea e a causa dei nostri politicanti producono un gravissimo danno erariale, stimabile in 5 o 6 miliardi annui, per i coniugi stranieri, ma addirittura oltre 20 se entrambi i coniugi sono italiani.
Ma ora non si può nemmeno distinguere tra italiani e non italiani,  infatti la maggior parte degli stranieri ha già ottenuto la cittadinanza e per loro valgono le stesse regole che valgono per chi era nato qui.
Ogni cittadino ha il diritto, seguendo le regole date,di fare tutti i tipi di contratti che ritiene utile e siccome un matrimonio d’interesse è perfettamente legale nell’incartamento lo è anche negli effetti, ribadisco, se ci sono colpevoli questi sono i politici che regalano cittadinanze anziché permessi di soggiorno temporanei senza che vi sia stata una convivenza di un certo numero di anni.
Si ha un matrimonio falso dal punto di vista codicistico quando le carte sono false, ma non è questo il caso perché le carte sono vere così come i matrimoni d’interesse che sono semplicemente dei contratti, il fatto che poi questi contratti aumentino l’immigrazione è dovuto all’incapacità legislativa dei nostri politicanti.
Dunque non esiste alcun reato se si fa eccezione per il reato di tradimento messo in atto dai nostri politici che non vogliono fare norme di onestà che limitino l’esistenza dell’interesse all’interno di un matrimonio.
In altre parole la legge non vieta i matrimoni di interesse e non c’è alcun reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché le carte firmate che hanno dato luogo al matrimonio sono assolutamente valide e quindi scompare la clandestinità, non c’è il reato in quanto ciò che si fa è totalmente e assolutamente legale.
Non sta ai carabinieri e non sta alla politica stabilire se un matrimonio sia più vero o più falso dal punto di vista religioso, visto che la legge non consente a loro di stabilire quante volte bisogna andare a letto insieme al presunto partner…
Non possono i carabinieri dire che se non hanno fatto la luna di miele il matrimonio non sarebbe un vero matrimonio.
Carta canta, se la celebrazione è effettivamente avvenuta e le firme sono vere allora tali firme sono del tutto legittime e ogni persona ha tutto il diritto di fare i propri interessi.
Il comportamento ha agevolato l’arrivo degli immigrati tanto quanto quello che può fare un CAF, non c’è alcuna infrazione alla legge.
La colpa semmai è dei politici che hanno creato e continuano a creare leggi schifezza che regalano a tutti la cittadinanza.
Basterebbe togliere l’interesse economico nei primi anni del matrimonio, come descritto altre volte ad esempio per la reversibilità e per evitare che questa diventi fonte di profitto per chi cerca una rendita e trova un anziano malato.
Ci sono i sistemi per calcolare il dare-avere, ci sono i sistemi per calcolare il numero di anni che non si sono passati sotto lo stesso tetto rispetto al totale degli anni, per diminuire così la percentuale di reversibilità.
Purtroppo i politicanti hanno altro da fare: Si chiama ius soli, la cittadinanza regalata in tutti i modi possibili e immaginabili.

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