Su #Gerusalemme gli stati uniti d’America si sono dimostrati di una slealtà assoluta, ma chi la fa l’aspetti…

Su Gerusalemme per decenni gli stati uniti d’America hanno fatto finta di essere quello che non sono,dei mediatori, hanno fatto i furbi facendo credere a tutti di essere imparziali mentre invece avevano già preso la loro decisione a favore di Israele.
Gli stati uniti hanno tenuto un comportamento ingannevole, si sono comportati come una Volpe messa a protezione del pollaio dove loro stessi furbescamente si erano posti come difensori, hanno solo finto un comportamento trasparente  mentre quel comportamento serviva loro per raggiungere meglio l’obbiettivo che fin da subito si erano prefissati.
La parola pace per loro significa sopraffazione e sottomissione, e ogni volta che pronunciano tale parola bisognerebbe tradurla nel modo corretto, secondo il  significato che loro nella realtà loro intendono.
Sono stati smascherati, non potranno più avere alcun ruolo di mediazione basata su “grandi valori di democrazia e libertà”, da oggi e per sempre sono completamente fuori dai giochi.
Qualunque trattativa fatta con loro è stata ed è solo un guadagnare tempo come se il tempo potesse cancellare le dirci guerre dichiarate dal suo 52° stato: Israele.
Israele fa a pieno titolo parte degli stati uniti d’America, altrimenti non si spiegherebbe come mai gli americani che fin dalla loro nascita hanno sempre rifiutato di entrare nelle vicende di paesi stranieri, abbiano  deciso quale debba essere la capitale di uno stato straniero, contro le deliberazioni internazionali, contro la stessa firma di un presidente degli stati uniti d’America che aveva firmato un trattato che conteneva i confini originari del neonato stato di Israele che non conteneva Gerusalemme.
L’intera città di Gerusalemme è stata conquistata con le armi, una città conquistata con le armi mai nella storia potrà essere la città della pace, ma soltanto la città della guerra.
Chi non riconosce Gerusalemme come città occupata militarmente e addirittura la promuove a capitale dello stato che la ha conquistata non potrà mai proporsi come mediatore di pace ma solo con mediatore di sottomissione e di sopraffazione.
Prima conquistano gerusalemme con le armi e dopo che hanno ottenuto i loro obbiettivi militari-religiosi cercano di far passare del tempo facendo poi credere che Gerusalemme come capitale di Israele sia frutto di un accordo di pace.
Quale pace?
La pace dopo l’armistizio incondizionato di questa guerra silenziosa e quotidiana ,la pace dopo la resa incondizionata delle altre controparti, una guerra loro fingono di non aver mai dichiarato ma che loro combattono quotidianamente con ogni mezzo.
Gli stati uniti nella loro politica estera stabiliscono quali debbano essere le capitali degli stati stranieri, andando contro il pensiero dei loro padri costituenti e andando in contro a gravi conseguenze.

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