#leggeelettorale: Il porcellum era veramente peggio del rosatellum 2.0? Io penso di no

 

Il porcellum a me piaceva perché ha permesso di fare a pezzi il bipartitismo del mattarellum e specificatamente il mattarellum applicato alla camera dei deputati, non quello applicato al senato perché privo di sbarramento e avente uno scorporo fatto bene.
Ora però c’era in vigore il consultellum che aveva le preferenze al 100% al senato e nel 40% della camera dove c’erano i famosi 100 capilista bloccati.
Quindi abbiamo un netto peggioramento,acuito dal fatto che il parlamento non ha potuto fare ciò che prescrive la costituzione tramite una procedura normale di approvazione della legge.
Qui di normale non c’è nulla tranne l’arroganza renziana che oramai è la normalità.
C’ERANO tante possibilità, il mattarellum applicato dal 1993 al 2006 al senato della repubblica, non aveva le preferenze nel 25% di proporzionale ma non aveva nemmeno liste bloccate visto che in quel 25% di proporzionale venivano eletti i miglior perdenti dei collegi uninominali.
Tutto questo senza calcolare che un 36% di collegi uninominali senza scorporo  come nel rosatellum bis, equivalgono esattamente per numero di seggi ad un 75% di uninominale con lo scorporo come nel vecchio mattarellum del senato.
In questo modo si sarebbe evitato il voto “a grappolo’ dell’uninominale sul proporzionale.
Oppure in questo rosatellum con i nomi ed i cognomi dei candidati scritti in scheda elettorale, nella parte destra, potevano essere previste le preferenze.
Queste non sarebbero state come le vecchie preferenze nelle quali l’elettore doveva scrivere nome e cognome con la matita, c’erano già scritti, questo avrebbe permesso di superare svariate criticità delle vecchie preferenze e avrebbe potuto funzionare anche senza voto disgiunto.
Invece siamo alle solite, un parlamento eletto con liste bloccate incostituzionali vota contro la sentenza della consulta una legge che non contiene nemmeno una preferenza.
Tutto questo fa semplicemente vomitare perché il prossimo anno ci ritroveremo in parlamento e di conseguenza poi in televisione tutte quella gente che nessuno voterebbe neanche con la pistola puntata alla tempia, e saranno li, ancora, altri 5 anni a far vedere quanto schifo fa la politica.
Al porcellum ci ha pensato la corte che ha messo le preferenze, ed ora il nome è cambiato in consultellum, ora andiamo al voto con un’altra schifezza elettorale approvata alla camera con un voto di fiducia chiesto da un governo che è in carica grazie ad un premio di maggioranza incostituzionale.
Un governo che ha chiesto la prima fiducia al parlamento dicendo che non voleva occuparsi della legge elettorale.
Ora i renziani cercano di dare lezioni di responsabilità, dicendo che serve una legge omogenea, ma quando io lo dicevo a loro 3 anni fa ero gufo…
Quando dicevo che l’italicum non andava bene perché non si doveva fare una legge elettorale per una sola camera?
Quando dicevo di far entrare in vigore l’italicum solo dopo il referendum?
Ero gufo anche quando dicevo che poteva vincere anche il no al referendum costituzionale, che un legislatore dovrebbe legiferare guardando non solo il proprio orticello e la propria propaganda facendo credere che si tratti dell’interesse generale.
Avevo chiesto a Mattarella con una lettera aperta che gli avevo spedito di non firmare l’italicum perché valeva per una sola camera e ciò costituiva una problematica che lui doveva considerare.
Tutto inutile, come ora queste considerazioni sul rosatellum bis, tutto inutile.

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