Senza il voto disgiunto anche questa versione del #rosatellum è incostituzionale

Inutile che la maggioranza di non governo unita a forza Italia e lega gioiscano per aver rispettato i tempi del calendario ed aver mantenuto la parola data.
Questo fallimentare schemino renziano non funziona,non ha funzionato nelle altre incostituzionali riformicchie elettorali , non ha funzionato nella riforma costituzionale e non funziona ora.
Il rosatellum senza il voto disgiunto è totalmente e completamente illegittimo, lo ha detto la corte costituzionale in varie sentenze.
Il voto espresso da un cittadino deve essere chiaro e non può essere manomesso dal sistema elettorale.
Se io voto per il collegio uninominale cioè se voto per un candidato, non sto votando anche per tutti gli altri candidati del proporzionale delle liste bloccate, altrimenti la mia univoca volontà viene travisata e questo evidentemente rende la legge incostituzionale.
Hanno creato questa specie di mostro ed esultano perché prosegue l’iter della legge, ma se queste sono le premesse è meglio che rimanga il consultellum.
Creano dei collegi plurinominali proporzionali e affermano che il primo seggio di tale collegio si assegna col sistema uninominale.
Peccato che sia lo stesso voto che è valido due volte per il medesimo collegio!
Vogliamo dire che è costituzionale conteggiare due volte lo stesso voto per lo stesso collegio?!?
Se un elettore pone una sola “x” in scheda elettorale, non mettendone altre, il voto viene conteggiato sia come preferenza del singolo candidato bloccato della forza politica ,sia come voto proporzionale dato a quella stessa forza politica, sia al candidato nell’uninominale della coalizione che però viene eletto nel collegio plurinominale.
Io non credo che la corte costituzionale, e spero anche il presidente della repubblica, possano accettare un  meccanismo come questo.
Ancora una volta renzi è corso da Berlusconi e ancora una volta i pozzi sono stati avvelenati.
Errare è umano, perseverare è diabolico.
Il senato ad esempio deve essere eletto su base regionale, così faceva il porcellum che non aveva ne sbarramenti ne premi nazionali, così faceva il mattarellum del senato che aveva lo scorporo regionale dei voti uninominali.
Troppo difficile sarebbe stata la creazione delle coalizioni come blocco monolitico, cioè come ho suggerito io fin dall’inizio, ovvero di considerare le tre o le quattro forze politiche come una sola forza politica.

Agli elettori sarebbe apparsa la visione di 3 o 4 contrassegni ma mettendo la sua “x” su uno di questi in realtà si votava un unico contrassegno e poi o con le preferenze o stabilendo concordemente le candidature ci sarebbero stati tot eletti di una forza e tot eletti dell’altra, ma nella stessa lista.
Allora avrebbe avuto senso, come nel mattarellum del senato, il porre una sola “x” e l’avere automaticamente sia il voto proporzionale che uninominale ovvero lo stesso numero di voti dati nell’uninominale presi anche nel proporzionale.
Ma sia ben inteso, se tali voti non sono scorporati sono conteggiati due volte e al senato non hanno carattere regionale come invece prescrive la costituzione.
Aveva senso prendere il mattarellum del senato,mantenendo la prevelenza uninominale di collegi,il 75%,ma anche lo scorporo, mantenendo l’assenza di sbarramento, e facendo le alleanze come blocco monolitico, cioè come se fossero una sola lista,cioè una sola lista bloccata per coalizione nel restante 25% di proporzionale, mettendo poi questo sistema anche alla camera.
Sarebbe stato facile,sarebbe stata una legge comprensibile,
, non ci sarebbero state delle vere e proprie preferenze, le segreterie avrebbero avuto ugualmente il loro potere, ma almeno si faceva una legge costituzionale ed equilibrata che non avrebbe minato il voto dei cittadini e avrebbe lasciato un minimo di libertà evitando la coercizione totale del voto.
Ma è inutile sperare in qualcosa che non avverrà…
Preferiscono fare leggi elettorali astruse e ingannevoli, dove l’elettore non sa che mettendo una “x” su un candidato plurinominale non sta votando per lui perché c’è la lista bloccata, lo vede scritto nella scheda ma è un candidato bloccato che segue l’ordine di presentazione, una cosa di una oscenità mostruosa dal punto di vista democratico , oltretutto votando anche per il candidato uninominale senza nemmeno senza saperlo, candidato uninominale che non è messo in bella vista come accade ad esempio per i candidati sindaci, no lo mettono il più nascosto possibile.
No, non si possono fare leggi in questa maniera dove invece di sottrarre i voti uninominali se ne tiene conto due volte all’interno del medesimo collegio.
Poi lo capisce anche un bambino che il collegio al senato non è su base regionale che l’uninominale dà un premio di circoscrizione,c’era un motivo se il mattarellum al senato aveva lo scorporo regionale, su questo argomento consiglio questa interessante lettura: https://giamps78.wordpress.com/2017/05/10/premio-di-maggioranza-nazionale-o-uninominale-non-si-puo-applicare-al-senato-la-proposta-fragomeli-malpezzi/
A proposito di scadenze,siete ancora in tempo a fare una legge elettorale decente.

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