Nicolas Maduro non è più il presidente legittimo del Venezuela

 

Se accettiamo la lettura proposta da Nicolas Maduro, se accettiamo che sia stata eletta una assemblea costituente in modo legittimo, se accettiamo che la vecchia costituzione venezuelana non sia più in vigore e che quindi le vecchie elezioni parlamentari non risultano più valide ed il parlamento legislativo non più in vigore, se accettiamo totalmente questa lettura, allora c’è una cosa ovvia che Nicolas Maduro deve evidentemente fare: Dare le dimissioni.
Infatti è la vecchia costituzione ad averne permesso l’elezione, se quelle regole non sono più in vigore tanto che il parlamento non è più insediato allora neppure l’elezione presidenziale può considerarsi ancora valida.
Pertanto il presidente illegittimo del Venezuela non avrebbe potuto convocare l’insediamento dell’assemblea costituente, ne avrebbe potuto essere presente a tale insediamento, non avrebbe potuto ne dovuto chiedere che l’assemblea costituente si esprimesse su un tema politico piuttosto che un altro.
L’assemblea costituente, anche ammettendo che sia eletta legalmente, di fatto ha reso illegittimo qualsiasi potere presidenziale.
Il fatto stesso della permanenza al potere di Nicolas Maduro rende illegittima l’assemblea costituente.
Illegittimo l’insediamento dell’assemblea, illegittime le decisioni prese dopo il suo insediamento quali la rimozione della procuratrice generale Ortega.
Ogni decisione dell’assemblea costituente è dunque illegittima perché controfirmata da Nicolas Maduro che evidentemente non è più il presidente legittimo del Venezuela.
Non c’è nemmeno da attendere la fine del mandato presidenziale, il mandato è già finito perché le vecchie regole sono state cancellate.
Questo se si accetta la visione propagandata dal dittatore venezuelano.
Cioè il presidente del Venezuela si è tirato la zappa sui piedi pensando di riuscire a delegittimare il presidente senza delegittimare se stesso perché c’era un colore politico diverso tra parlamento e presidenza lui ha pensato di eliminare il parlamento chiamando una assemblea costituente, che però ha delegittimato non solo il parlamento ma anche il presidente che quindi non può terminare quel mandato secondo le regole precedenti.
Non può insediare assemblee costituenti che dunque sono illegittime e non può più parlare come presidente del Venezuela e se lui parla come presidente del Venezuela  allora anche il vecchio parlamento legislativo è da considerarsi ancora in carica.
Senza tener conto che la nuova assemblea costituente è stata eletta senza seguire la procedura descritta dalla vecchia carta costituzionale pertanto in punta di diritto risulta illegittima e non ha neppure ottenuto un quorum del 50% dei votanti.
Quindi sono due illegittimità, ma se anche fosse legittima una delle due l’altra dovrebbe comunque decadere.
Se è valida l’assemblea costituente decade Nicolas. Maduro, se è in carica Nicolas  Maduro allora non è in carica l’assemblea costituente.

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