La truffa delle pensioni e la fine dello stato italiano

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Quella sull’aspettativa di vita che aumenta e che porta all’aumento di altri sei mesi dell’età pensionabile è una bugia,una menzogna.
Questo è il prezzo che le future generazioni pagheranno alle tanto aggressive quanto inutili politiche renziste degli ultimi anni.
Soldi regalati come nel caso delle 14° ai pensionati, quella che hanno chiamar APE sociale ovvero un prepensionamento indiscriminato, crisi aziendali risolte a costo dello stato con altri prepensionamenti…
Bonus a destra e bonus a manca come i 500 euro ai 18° per comprare porcate senza far sapere loro che quando saranno anziani avranno sulle spalle un debito pubblico di quasi 4 mila miliardi di euro (anche se l’euro molto probabilmente sarà sparito dalla faccia della terra) e andranno in pensione a 75 anni.
Peccato che come ho già scritto la settimana scorsa, abbiano già alzato numerose volte l’età pensionabile senza dire nulla a nessuno.
L’inps dica in base a quale legge ha diminuito i coefficienti di trasformazione per la parte contributiva dal 31 dicembre 2015.
Adesso si inventano che mancano 1,2 miliardi per evitare questo innalzamento di 6 mesi, che truffatori.
Siamo di fronte all’ennesima frode, diminuiscono le pensioni future aumentando inoltre l’età pensionabile e nel mentre regalano quattordicesime, fanno prepensionamenti sistemici e poi hanno il coraggio di dire che la causa è l’innalzamento dell’aspettativa di vita.
No, non è così perché fino a 12 mesi fa dicevano che nel 2019 l’età pensionabile legata all’aspettativa di vita sarebbe diminuita di 6 mesi in quanto nel 2016 c’era stata una diminuzione di tale aspettativa rispetto al 2015.
Se i numeri non sono opinioni è dunque falso il documento dell’inps che ha già calcolato la progressione dell’aspettativa di vita dei prossimi 30 anni.
La verità è che il sistema non sta in piedi e questi politicanti nonché i vari dirigenti dell’inps lo sanno e fanno buon viso a cattivo gioco.
Si alza l’età pensionabile non perché aumenta l’aspettativa di vita ma perché l’erogazione complessiva delle attuali pensioni è la più alta del mondo.
Centinaia e centinaia di miliardi di euro erogati, a causa del il sistema retributivo che è ancora in vigore per le pensioni del passato.
Questa è la causa principale del basso tasso di occupazione in Italia, il danno e la beffa…
dei privilegi dati e difesi a beneficio di chi magari non ha versato un solo euro di contributi o a chi è andato in pensione a 39 anni, che grazie a questo governo ora magari avrà pure la quattordicesima.
Questa è la giustizia dello stato della repubblica italiana!
Ma arriverà anche un domani, e in quel domani non sarà più possibile corrompere i pensionati mentre viene svenduto alle multinazionali il futuro delle generazioni a venire.
E in quel momento, senza questa corruttela pubblica e mediatica vedremo su quali basi si poggerà lo stato della repubblica italiana e vedremo le sue forze dell’ordine ( che vanno ancora in pensione con le vecchie regole) riusciranno a contenere l’ondata di odio scaturita da chi si sentirà truffato dai soliti furbetti amici delle multinazionali capitaliste.

E in quel momento per pagare i creditori del default si faranno i conti
I conti veri,quelli che oggi non si vogliono fare bisognerà farli domani e retroattivamente.
Invece il sistema pensionistico corretto funziona per categorie, ha i fondi differenziati a seconda della tipologia di lavoro, ha la classe dei pensionati con una propria aspettativa di vita ragionando per classi d’età.
Se uno specifico fondo , ad esempio quello degli impiegati pubblici è in rosso si alzerà l’età pensionabile solo a loro e solo a loro si aumenteranno i contributi da versare.
È così che avviene il riconoscimento dei lavori usuranti all’interno dello stesso fondo che per forza di cose avrà l’aspettativa di vita più bassa e quindi di conseguenza l’età pensionabile più bassa.

 

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