La tecnologia Gas to liquid (GTL) è l’ultima fregatura propinata delle compagnie petrolifere

 

Prendono del metano dal sottosuolo e ottengono diesel che inquina meno.
Questa è la spiegazione in breve della tecnologia GTL.
In pratica è la solita fregatura che ci vogliono rifilare, facendoci credere che i danni ambientali vengono ridotti, cosa falsa visto che si continua ad estrarre metano dal sottosuolo.
Poi hanno anche l’ardire di chiedere degli incentivi fiscali perché questa trasformazione costa il 30% in più e vorrebbero pure una defiscalizzazione.
Affermano inoltre di Creare il GTL attraverso il processo di fisher-tropsch, ma utilizzare questo processo continuando ad estrarre il metano dal sottosuolo rappresenta un insulto al buon senso.
Il processo di fischer-tropsch merita certamente uno sconto fiscale nel momento in cui si produce carburante tramite CO2 già presente in atmosfera, creando così un ciclo “chiuso” virtuoso.
Non può in alcun modo applicarsi nel caso del GTL che estrae appositamente metano dal sottosuolo e quindi butta nuova CO2 in atmosfera.
Lo sconto fiscale sul GTL ci potrebbe essere al limite quando si utilizza bio metano,ovvero quando si ricicla metano ottenuto da un bio-digestore, ad esempio dalla fermentazione anaerobica degli scarti di cibo o dell’erba tagliata in quanto si resta all’interno di un ciclo chiuso della CO2.
Sappiamo che oggi con energia elettrica e CO2 si possono creare carburanti sintetici, questi meritano certamente gli sconti fiscali, che non vanno dati a chi crea il carburante estraendo dal sottosuolo la materia prima.
Secondariamente, ma non troppo, c’è un sistema molto piu semplice per ottenere lo stesso risultato del GTL senza chiedere alcuno sconto fiscale anzi riducendo il consumo del carburante e riducendo anche le emissioni fino al 90%.
Oggi ognuno di noi può già consumare ed inquinare meno, gli basta installare una di quelle scatolette che tramite l’energia della batteria producono una piccolissima quantità di idrogeno che ottimizza la carburazione.
Ci sono varie marche si va dalla ultimate cell (azienda portoghese) all’italiana dragonsystem,  che nel comune di Soverato ha equipaggiato le auto della polizia locale.
ecco la nota del  sindaco di Soverato, Ernesto Alecci:

“Il 12 novembre 2016 è stata presentata presso la Sala Consiliare del Comune di Soverato una nuova iniziativa imprenditoriale (la società si chiama Dragonsystem) realizzata sul nostro territorio, a cura di un gruppo di giovani professionisti. Il progetto consiste nella realizzazione ed installazione di impianti ad idrogeno su motori benzina, diesel e GPL di qualunque cilindrata, per auto, camion, autobus, barche, generatori di corrente, trattori, ruspe, ecc

Sono felice di constatare come anche nella nostra difficile realtà dei giovani imprenditori abbiano avuto l’ardire di investire e credere in un progetto innovativo che è volto alla tutela dell’ambiente.
Ho da subito sposato l’idea progettuale facendo installare uno di questi impianti su un mezzo della Polizia Municipale.
A distanza di circa tre mesi l’impianto ha prodotto un risparmio di carburante del 30% ma soprattutto ha abbattuto le emissioni di CO2 del 90%. Inoltre il mezzo è migliorato in termini di prestazioni e fluidità di marcia.
Sono fiero di questa iniziativa e auspico a questi giovani, ed a tutti quelli che hanno la voglia di investire e credere nel loro futuro ed in quello del territorio nel quale vivono, le migliori fortune restando a loro disposizione per ogni iniziativa che possa supportarli nel loro cammino imprenditoriale.”

Com’è facile comprendere si tratta di un investimento che si ripaga da solo e non c’è bisogno di sperare che il prezzo del petrolio salga stabilmente sopra ai 60 dollari per poter fare l’investimento con la tecnologia GTL come invece afferma la compagnia petrolifera shell.
Anzi,montando questi apparecchietti si abbasserà ulteriormente il prezzo del petrolio migliorando la bilancia commerciale estera con i paesi esportatori di petrolio.
Ovviamente ridurre del 30% il consumo del carburante è solo un primo ma fondamentale passo nella giusta direzione.
Infatti meno se ne consuma meno si è da esso dipendenti.
La mossa successiva è defiscalizzare l’autoproduzione senza che sia comprato all’estero, ma autoproducendo quello che proviene da un ciclo chiuso non utilizzando quello estratto dal sottosuolo

p.s.

alte che gas to Liquid, la vera rivoluzione è power to gas:

http://m.tio.ch/finanza/borse-e-mercati/1153219/alpiq-punta-sull-idrogeno–vuole-incrementare-attivita–power-to-gas-

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