#leggeelettorale: Forse non è chiaro che il fianellum è clamorosamente incostituzionale.

Forse non è chiaro…
La predominanza dei seggi proporzionali su quelli uninominali è incostituzionale, a maggior ragione se ci sono le liste bloccate.
Il problema non è solo il Prevedere che il candidato nel collegio uninominale entri come secondo piuttosto che come quarto rispetto ai seggi del collegio plurinominale.
Certo,questo è sicuramente un problema perché significa trasformare di fatto il collegio uninominale in un prolungamento del collegio plurinominale, quindi c’è una prima incostituzionalità, che sia presente o meno il voto disgiunto, anzi a maggior ragione se ci fosse, sarebbe una pagliacciata ancor più grande.
La corte è stata chiara,liste corte, conoscibilità dei candidati.
E certamente questa prima criticità non collega il voto dato dall’elettore con l’eletto, e quindi non c’è il rapporto diretto.
Ma poi c’è la seconda incostituzionalità, il porcellum al senato aveva gli stessi collegi di questo “fianellum” pseudo tedesco.
Il porcellum del senato venne bocciato dalla corte per le liste bloccate troppo lunghe, ma qui il “fianellum” ha praticamente il 100% di liste bloccate esattamente come il porcellum,dato che qui l’uninominale è farlocco e dipende dai voti proporzionali e l’eletto nell’uninominale fa parte a tutti gli effetti del listino bloccato proporzionale, sia che entrasse come primo,sia che entrasse come secondo o come quarto farebbe parte in maniera mascherata della lista bloccata perché i seggi sono assegnati solo ed esclusivamente in base ai voti proporzionali proporzionali indipendentemente dall’aspetto riguardante la successiva predominanza.
No no, in questo caso mi riferisco al fatto che se ad un movimento spetta un seggio questo seggio spetta solo ed esclusivamente in base al voto proporzionale degli elettori, quindi anche il collegio uninominale fa parte a tutti gli effetti del collegio plurinominale, indipendentemente dai voti ricevuti dai singoli candidati di collegio.
Quindi non c’è solo il problema di eleggere prima o dopo il candidato dell’uninominale rispetto al listino plurinominale, con la predominanza di quest’ultimo, ma anche il problema ancor più grande che vede la piena condivisione dei seggi da assegnare calcolati solo sulla base del proporzionale.
Oltre al fatto che come ho dimostrato ieri non ci possono essere 303 candidati eletti nei collegi uninominali, potranno essere di più o di meno, addirittura zero gli eletti nell’uninominale se vi fosse un risultato con 7 oppure 8 forze politiche di poco sotto al 15% di voti,anche se poco probabile.
Il punto è che la corte ha bocciato il porcellum al senato che aveva i medesimi collegi del fianellum e aveva il medesimo numero di candidati nelle liste bloccate, cioè il 100%!
Il fianellum ed il porcellum del senato sono identici per quanto riguarda le liste bloccate ed hanno i collegi identici,quindi anche il fianellum è clamorosamente incostituzionale.
Se questo giro grillo si mette a fare il Berlusconi difendendo a denti stretti questa super porcata e il toninelli si traveste da brunetta, chi assumerà  questo giro le posizioni  il vero grillo ed il vero toninelli

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