#Leggeelettorale: Ecco le modifiche per rendere potabile (e costituzionale) il #fianellum

Propongo qui 3 modifiche per migliorare l’intricatissimo sistema elaborato dai tre “saggi” del partito democratico, di forza Italia e del movimento 5 stelle, sistema che così com’è congeniato non reggerebbe nemmeno la prova del conteggio dei voti la sera stessa delle elezioni, figuriamoci la sentenza della corte.
Questo giro si sono superati, hanno fatto una roba di una complessità assurda, e pensare che l’onorevole Paolo sisto diceva che altri sistemi erano complicatissimi, ma questo che lui ha contribuito s scrivere li batte tutti tanto che ogni giorno riscrivono la stessa legge e non riescono a venirne a capo nemmeno loro!
Passiamo alle “semplicissime” modifiche, parto ovviamente dal maxi emendamento fiano che non ho potuto nemmeno leggere visto che i pdf della commissione affari costituzionali erano tagliati a pagina 1 e ora sono perfino spariti…
Usando informazioni di terza mano sono riuscito a capire come funziona,o meglio, come non funziona!

C’È il 50% di collegi uninominali ma sono maggioritari e relativi.
Il primo che arriva vince.
C’È un primo 25% di proporzionale che è collegato a quei collegi uninominali che funziona come il sistema tedesco, e quindi con lo scorporo sui seggi (o sui voti) ottenuti nell’uninominale.
C’È un secondo 25% di proporzionale che volendo può utilizzare i medesimi identici voti usati nel primo 25% di proporzionale, ma a differenza dell’altro non ha lo scorporo.
Il primo 25% fa eleggere i migliori candidati perdenti nei collegi uninominali esattamente come nello scorporo del mattarellum utilizzato al senato dal 1994 al 2006.
Il secondo 25% fa eleggere i listini bloccati che saranno molto più corti di quelli presenti nel “fianellum” proprio perché il 50% di proporzionale è stato diviso a metà e quindi saranno ancor più riconoscibili.
Ecco fatto….
La ciliegina sulla torta: sbarramenti diversificati.
Volendo le due quote di proporzionale possono avere sbarramenti diversi, portando magari all’8% lo sbarramento nella quota dove ci sono le liste bloccate e portando a zero (virgola zero) lo sbarramento nel 25% di proporzionale che contiene lo scorporo dei collegi uninominali, ma utilizzando anche un sistema di ripartizione dei seggi che favorisca le forze più grandi e tolga seggi ai più piccoli ma senza annientarli come fosse una bomba atomica

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