Berlusconi alzando le pensioni minime a mille euro aumenta fatturato del “partito di Mediaset”

 

Alzare le pensioni minime a mille euro  significa tre cose:
1)aumentare il fatturato al “partito di Mediaset”
2)aumentare il debito pubblico
3)far tramontare il sistema pensionistico contributivo.

Il fatturato del partito di Mediaset  aumenta perché aumentando le pensioni aumentano anche l’inflazione e quindi con dei prodotti più costosi anche gli introiti pubblicitari inevitabilmente aumentano.
Ovviamente qualcuno deve pagare il conto: Le future generazioni che vedranno imprese perdere competitività e troveranno un sistema paese che si assottiglia in sovranità e democrazia mentre si denuda con le privatizzazioni.
Questa ricetta è la medesima seguita negli ultimi 50 anni e oggi siamo messi così A CAUSA di queste politiche.
Ma la cosa più grave di questa proposta non è tanto il fatto che i mille euro saranno dati anche a chi non ha versato i contributi e che non ha collezionato nemmeno 20 anni di contributi,soglia questa introdotta alcuni anni fa.
No, la cosa peggiore è l’eliminazione de facto del principio contributivo che deve ancora entrare a pieno regime e già viene smantellato.
La profonda ingiustizia di chi ha lavorato una vita e andrà in pensione con il contributivo ottenendo mille e cento euro e chi senza aver lavorar nemmeno 1 anno si ritroverà a pigliare mille euro.
Questa riforma sarebbe totalmente controproducente anche per chi si trovasse ad avere una pensione futura sotto i mille euro come buona parte delle future pensioni contributive.
Il sistema contributivo sarebbe totalmente impallinato da una misura come questa visto che con 20 anni di contributi si possono ottenere mille euro.
E dire che non è così, dire cioè che questa legge sarebbe destinata solo a chi percepisce oggi una pensione e non a chi la percepirà domani sarebbe una beffa inaccettabile proprio per le ragioni spiegate in precedenza considerando che l’inps paga le pensioni con i contributi dei lavoratori di oggi.
Detto questo bisogna fare due conti.
Non solo bisogna trovare le coperture finanziarie per quelli che sono oggi in pensione ma anche per quelli che un domani andranno in pensione ed avranno un aumento che li porta a percepire non più 800 ma mille euro.
Certo, bisogna prendere i conti fatti nelle passate riforme delle pensioni e trovare la differenza tra quel costo ipotizzato ed invece i nuovi costi non solo nel bilancio triennale ma come minimo ventennale.

ed ogni volta che qualcuno in futuro riceverà tale aumento ovvero tale differenza tra quanto avrebbe dovuto percepire e i mille euro che effettivamente percepirà dovrà di volta in volta essere trovata la copertura finanziaria di questa spesa che necessariamente dovrà essere un fondo e dovrà necessariamente smettere di funzionare per tutti non appena tali coperture non sono più trovate.
É un calcolo non impossibile da fare visto le buste arancioni spedite dall’INPS,ma soprattutto le buste arancioni non spedite dall’INPS che sono quelle che più si distanziano dai mille euro perché daranno accesso a pensioni minime di 500 euro quindi con 500 euro di differenza.
Evidentemente una spesa che necessiterà di una copertura nel momento in cui comincerà ad essere fatta e che non può vedere solo il povero cretino ottenere 500 euro mentre tutti gli altri continuano a prendere mille, e non può nemmeno vedere l’aumento del debito pubblico con spese che escono dal pareggio di bilancio e che quindi a rigor di logica vanno votate a maggioranza qualificata in parlamento e con l’approvazione dell’unione europea che non credo sia così favorevole soprattutto perché finito il QE le pensioni le dovremo tagliare come avvenuto in Grecia!
L’aumento a mille euro deve tornare a diminuire a 500 euro senza le coperture,ma per tutti,non solo per le giovani generazioni.
Si,questa riforma è degna della prima repubblica, quella prima repubblica che ci ha portato sull’orlo della bancarotta.
In ogni caso il pareggio di bilancio e stato proposto dal governo Berlusconi e votato da berlusconi durante il suo governo e durante durante il governo monti anche se non piace al partito di Mediaset
quindi è facile che la campagna mediatica in atto lo faccia togliere dalla costituzione in breve tempo.
Infine una considerazione di fondo su un provvedimento di questo tipo: Se qualcuno crede che possa servire per diminuire la povertà per livellare le differenze tra ricchi e poveri migliorando le condizioni di questi ultimi si sbaglia di grosso perché accadrà l’esatto opposto.
Non si dimentichi il precedente ,quando le pensioni minime furono portate a 500 euro mentre i prezzi raddoppiarono e raddoppiò pure il fatturato del partito di Mediaset.
L’aumento dei prezzi farà delocalizzare le aziende sane e farà guadagnare più denaro ai libero professionisti del parassitismo di sistema grazie ai guadagni derivanti dall’aumento tali pensioni,peggiorando ogni indice del sistema paese,compresa la tanto famigerata produttività.
Infatti siamo arrivati al livello di saturazione prezzi- salari,come ho spiegato altre volteImmagine

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