falso ideologico dei renziani in Europa: la b.c.e. Sospenda il Q.E. All’italia

I renziani vogliono farla franca e lasciare il buco nei conti e l’aumento di 3 punti di IVA al prossimo governo.
Io credo che la procedura di infrazione europea sia corretta.
In molti hanno tentar di avvisare i renziani che hanno proseguito sulla strada delle slide e della propaganda.
Oggi il ministro dell’economia si accorge che una procedura di infrazione sarebbe un fatto grave sotto il profilo della credibilità,complimenti.
Ma la colpa della perdita di credibilità e solo ed esclusivamente di chi ha fatto orecchie da mercante.
Alcuni hanno detto che l’europa ci ha concesso 5 miliardi di euro per il terremoto.
La parola concedere non significa dare, quei 5 miliardi non arrivano dall’Europa,arrivano dal debito pubblico, su cui si pagheranno ogni anno almeno 100 milioni di euro PER SEMPRE.
La concessione europea sta nel non calcolare tali soldi all’interno delle regole europee, non invece nel darci tali soldi.
Quindi l’informazione non è corretta.
L’Europa non ci sta restituendo gli 8 miliardi annui che noi regaliamo a loro ogni anno,ci sta dicendo che ci permette di fare altro debito,una vera e propria beffa.
Su questi 5 miliardi però bisogna vederci chiaro perché il sospetto è che si trasformino nella solita prebenda fuori controllo.
La commissione europea farebbe bene a chiedere conto delle tempistiche sull’utilizzo di questi fondi,ricordando che ci troviamo nella situazione in cui siamo a causa del debito allegro che ci ha mese da decenni nelle mani degli speculatori.
In particolare la commissione europea dovrebbe verificare che questi 5 miliardi di euro siano totalmente ed effettivamente spesi nel 2017 prima di “concedere” di scomputare altre spese per il terremoto,altrimenti è chiaro che quella del terremoto diventa solo una scusa per coprire i buchi di bilancio del governo, che chiederà di scomputare altri 5 miliardi avendo speso questi per altre attività e non per la ricostruzione.
Attività che magari erano già previste prima del terremoto quindi prima del 24 agosto e che in realtà servono solo per liberare risorse alle promesse renziane,magari con misure elettorali.
Quindi le spese scomputate per il terremoto andrebbero rendicontate ed i restanti 3,4 miliardi di euro di attuale buco vanno coperti, visto che le spese per l’immigrazione sono già scomputate.
Poi c’è l’ultimo tranello renziano,che ha usato il suo potere di premier in Europa non per ottenere cose giuste ma per ottenere la flessibilità sulle sue prebende.
Il tranello renziano prevede che l’Europa,che ha scomputato immigrazione e terremoto,sarà
accusata di non tenere conto di immigrazione e terremoto.
Io credo che ci siamo di fronte ad un falso ideologico.
E pure la banca centrale europea non dovrebbe restare fuori dalla partita.
In caso di apertura dell’infrazione dovrebbe immediatamente sospendere l’acquisto di titoli italiani del quantitative easing.
Così verifichiamo subito se l’Italia può fare quel deficit di 3,4 miliardi,e se i mercati, che negli ultimi decenni hanno rappresentato la stella polare di ogni governo, lo permettono.
Così si avrà subito l’impressione di ciò che accadrà quando terminerà il quantitative easing.
Forse non è chiaro che le banche stanno in stato comatoso e non possono più acquistare titoli di stato,non è chiaro che il sistema è fallito.

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