Ministro tedesco Schäuble se la prenda con se stesso non con la b.c.e

Il ministro dell’economia tedesco Wolfgang Schäuble ha guardato due parametri della sua economia nazionale e si è accorto che i risparmiatori tedeschi stanno perdendo potere d’acquisto.
Intatti i tassi di interesse sono bassi ed in molti casi negativi mentre l’inflazione di dicembre in Germania ha fatto segnare un più 1,7%.
Questo evidentemente determina una perdita reale per chi mette i soldi in banca e quindi genera un impoverimento.
Il ministro accusa le politiche espansive della banca centrale europea ed in particolare il quantitative easing sostenendo che i tassi sono bassi a causa dell’acquisto di titoli pubblici.
Questo è vero,la banca centrale europea acquistando titoli di stato nell’eurozona ha abbassato i tassi di interesse di ogni stato,ma compresa la Germania che grazie a quei tassi negativi ha ottenuto risparmi considerevoli sul suo bilancio pubblico.
Voglio ricordare che, in cifra assoluta, il debito pubblico tedesco è il più alto d’Europa, superando anche quello italiano.
Poi evidentemente non c’è partita quando tale debito viene relazionato al prodotto interno lordo dove la Germania risulta uno degli stati migliori in Europa,tuttavia sfora di uno dei parametri assurdi del fiscal compact che loro stessi hanno imposto a tutta l’Europa,ovvero il raggiungimento del 60% del prodotto interno lordo.
Secondo tali disposizioni europee,i tedeschi dovrebbero abbassare il proprio debito(in percentuale al prodotto interno lordo) ogni anno fino ad arrivare al raggiungimento di tale percentuale.
Certamente le manovre monetarie  della b.c.e. Stanno giocando un ruolo chiave grazie alla riduzione dei tassi di interesse,e lo ricordo,un debito acquistato a tassi di interessi negativi equivale ad una monetizzazione del debito,cioè ad una sua riduzione.
Se mi indebito di 100 ed il tasso di interesse risulta negativo,dovrò restituire meno di 100 e considerando che l’inflazione di dicembre è all’1,7%, significa che i risparmi reali per le casse tedesche sono probabilmente oltre il 2%, il che significa che il raggiungimento del parametro del 60% del prodotto interno lordo come descritto nel fiscal compact risulta essere più vicino.
Si apre però un problema,un contrasto tra trattati europei,l’uno appena citato e l’altro che riguarda il surplus commerciale.

Malgrado la Germania sfori anche quest’ultimo parametro e lo faccia dal primo anno di crisi dell’economia europea(e forse è una delle concause principali di tale crisi),quindi da molto prima che la b.c.e. Prendesse le decisioni di politica monetaria,i tedeschi si ostinano a dire che la colpa,anche in questo caso è della b.c.e..
Forse le cose stanno esattamente all’opposto visto che prima la Germania ha sforato il surplus e poi c’è stata la crisi del debito,lo spread,il quantitative easing,quindi magari la causa del quantitative easing va cercata nel surplus tedesco,così come il prendere forza in Europa di tutti i movimenti anti-europeisti sono causati dalle politiche tedesche e questo principalmente per un motivo:
A tassi negativi bisogna indebitarsi per fare investimenti che consentano di ottenere la deflazione tecnologica, in modo tale da far scendere l’inflazione, e questa cosa la Germania non la sta facendo.
I tedeschi della Volkswagen hanno avuto la bella idea di questo “carburante sintetico”,un carburante che può essere creato a km zero, un carburante che può sostituire quello fossile proveniente dai confini extra-europei in luoghi dove ora ci sono conflitti.
Il governo tedesco potrebbe fare 300 miliardi di novo debito.che ottiene a tasso negativo, potrebbe acquistare dalla Volkswagen il brevetto e nazionalizzare la produzione autarchica di carburante.
Otterrebbe un grande aumento del prodotto interno lordo,la riduzione della dipendenza energetica e la riduzione dell’inflazione.
Una volta realizzata e messa in funzione questa società, e riscontrati i risparmi sulla bilancia commerciale extra-ue ,potrà venderla ai privati recuperando tutti i 300 miliardi spesi per Investimento.
Riducendo così il deficit commerciale extra-ue potrà migliorare il surplus commerciale all’interno della ue donando tale brevetto all’unione europea e magari realizzando impianti pubblici di conversione anche nel resto d’Europa per consentire anche agli altri stati una indipendenza energetica ed un miglioramento della bilancia commerciale extra-ue
Il problema europeo oggi è costituito dall’immobilismo tedesco,dalla mancanza di interventi strutturali pubblici dovuti all’intervento dello stato nell’economia.
Se sheauble tiene ai tedeschi faccia debito per offrire ai tedeschi defiscalizzazioni totali da un lato e obbligo di investimento dall’altro sul risparmio energetico,visto che nobilmente la germania ha deciso di chiudere le centrali nucleari.

La Volkswagen ha un altro bellissimo brevetto che è chiamato eco-blue che serve per produrre energia elettrica da un motore diesel, mi pare di ricordare che 500 mila di queste eco-blue creano la stessa energia elettrica di una centrale nucleare,con la differenza delle dimensioni visto che una di esse può stare in uno scantinato,magari di un edificio pubblico, e produce molta più energia di quella che consuma e quindi può venderla ad altri edifici privati oppure tramite un accordo con il fornitore di rete può dare tale energia ad altri edifici pubblici anche a centinaia di km di distanza.
La eco-blue può essere modificata per funzionare a diesel sintetico che può essere prodotto anche con l’investimento pubblico.
Alla fine della storia si può creare deflazione tecnologica tramite investimenti pubblici anche per tagliare le spese pubbliche e quindi abbassare le tasse pagate dai cittadini,lasciando a loro più soldi in tasca,ma nel modo esattamente opposto a quello descritto da sheauble.
E’ vero che i tedeschi perdono competitività,ma per causa del loro immobilismo e non per colpa della b.c.e che invece si muove.
I tedeschi devono investire in risparmi e in deflazione tecnologica per far abbassare la loro inflazione facendo emergere l’economia reale,la parte viva della loro società e non possono continuare a incancrenirsi sull’economia finanziaria tentando di vivere di rendita,perché la rendita adesso ha i tassi negativi e quindi l’investimento in deflazione tecnologica è l’unica che può raccordare i parametri allineando tassi di interesse all’inflazione migliorando inoltre competitività del sistema paese e qualità di vita,ad esempio con la riduzione delle emissioni e diminuendo e non invece alimentando l’antieuropeismo.
Comprando da Volkswagen sia brevetto sulla eco-blue sia il brevetto sul carburante sintetico magari risolve anche molti problemi economici di quell’azienda in modo da limitare l’impatto Dell multe che hanno ricevuto per aver superato il limite delle emissioni.
Si,la Germania perde il 2% tra competitività e potere d’acquisto,ma la colpa è dei tedeschi

Schäuble sostituisce
un poker da economia reale con dei 2 di picche da rendita finanziaria tirando in ballo i risparmiatori.
La Germania non può vivere di rendita acquisita schiacciando gli altri partner europei,deve investire e deve farlo nel modo giusto nei settori strategici.

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