Lo “schiacciante” dilettantismo dell’ex gulenista erdogan

Erdogan è stato capace di far arrestare 20 mila persone che lui ritiene siano parte della presunta “rete terroristica gulenista” che lui si è inventato per far fuori gli oppositori interni, e non è capace di far arrestare un terrorista vero che ha sparato 180 colpi dentro un locale notturno.
Le forze di sicurezza turche,che hanno fatto irruzione nel locale,hanno pensato bene di far uscire tutte le persone,senza identificarle,e le ha lasciate libere.
Subito dopo le forze di sicurezza di Erdogan sono andate sul retro del locale,nel magazzino,dove decine di persone di erano barricate per tentare di ripararsi dai colpi,convinte che lì dentro vi fossero i terroristi hanno intimato loro di aprire la porta.
Ma da dentro non volevano aprire ,credendo che fosse un trucco messo in atto da chi aveva aperto il fuoco nel locale.
Alla fine si sono capiti….
Le forze di sicurezza hanno capito che nel magazzino non c’era l’isis e le persone dentro il magazzino hanno capito pure loro che di fuori c’erano veramente le forze di Erdogan e sono usciti con le mani sulla testa!
Mentre accadeva tutto questo, l’attentatore, che dopo aver smesso di sparare aveva cambiato abito, si era disperso tra la folla e grazie alle forze di sicurezza aveva già lasciato il locale e senza essere identificato girava libero per strada.
C’era però un problema: Le televisioni locali accorse sul posto che trasmettevano immagini non gradite al supremo presidente.
Che non ci scappino in diretta le immagini del terrorista che abbandona il locale scortato dalla polizia!
Così giustamente sono state chiuse,forse perché troppo guleniste,quindi accusabili di fiancheggiare il terrorismo che gli stati uniti d’America supportano in Turchia.
Così il governo,unico detentore di qualsiasi informazione sull’attentato compare sulle sue televisioni nazionali (non guleniste) per fare il punto della situazione tramite il premier che dice proprio così: “smentisco che l’attentatore fosse vestito da babbo natale,il locale notturno ci ha riferito che l’attentatore è uno solo, che si è di cambiato d’abito ,l’attentatore è in fuga”.
A differenza di quanto si possa credere,la parte tragicomica di queste affermazioni è proprio quella che riguarda il locale che informa le forze di sicurezza di erdogan.
Chiaramente siamo di fronte all’improvvisazione,perché le  forze di sicurezza non possono sapere il numero degli attentatori tramite le informazioni fornite dal locale notturno mentre viene colpito dall’attentato ma loro devono stabilire il numero degli attentatori perché è questo il loro lavoro.
Ma soprattutto è stupefacente che il governo turco usi affermazioni fornite dal locale che a caldo possono evidentemente contenere un margine di errore anche elevato,lo dica pubblicamente senza peraltro aver verificato tali informazioni.
Il paradosso è che per lo stesso motivo hanno chiuso le televisioni locali.
Uno pensa: Sarà finito qui il dilettantismo di erdogan?
La risposta è no.
Il segnale delle televisioni locali  è ancora oscurato,ma twitter no,funziona perfettamente,questa volta.
Ne approfitta un giornalone turco ,non gulenista, che pubblica il grande scoop: La foto dell’attentatore ricercato.
Le televisioni nazionali,non guleniste, seguono a ruota e diffondono a stretto giro la foto del terrorista mentre osserva una vetrina,ha proprio una faccia da attentatore!
Il sistema di sicurezza di erdogan finalmente funziona e sono arrestate prima 4,poi 8,infine 14 persone.
Non 20 mila persone ma 14,terroristi veri,si spera.
Peccato che la foto diffusa fosse quella dell’uomo sbagliato,il presunto terrorista è stato catturato in Kurdistan,a no scusate ancora questo stato non esiste!
Il presunto attentatore è stato catturato in kirzikistan, ed ha un alibi di ferro ma più che di ferro,quindi viene rilasciato poco dopo ,dopo che per due giorni la sua foto è stata diffusa dai media turchi non gulenisti.
Anche L’isis che in un primo momento aveva rinunciato a rivendicare l’attentato, anche loro sono rimasti spiazzati  dal dilettantismo di erdogan.
Infatti la foto diffusa dalle televisioni nazionali non guleniste non corrispondendo ad alcuno dei soldati del califfato di al bagdadi non permetteva la rivendicazione.
Mica potevano permettersi di “sottrarre” rivendicazioni ad altre organizzazioni terroristiche quali ad esempio al-quaeda,ne sarebbe scaturita un’altra guerra intestina con migliaia di terroristi morti!
A parte gli scherzi va detto che anche la cattura del vero terrorista non può pareggiare l’uccisione di tutte quelle persone ed oggi dopo 3 giorni il ministro dell’interno fa sapere di avere identificato con precisione l’attentatore, e le ricerche sono in corso.
Certamente sono stati colpiti maggiormente stranieri perché,come accaduto in Egitto,l’attentato penso che abbia un carattere economico.
Basta vedere i dati sul prodotto interno lordo nel 2016 ed i 4 miliardi di euro in meno incamerati dalla Turchia.
Il tentativo dei terroristi non è quello di uccidere tutti quelli che loro chiamano “apostati” ma quello di provocare la guerra civile in Turchia,alimentando lo scontento,così come tentano di fare in europa con i migranti.
C’È una similitudine tra Turchia ed Egitto.
Quest’ultimo dopo il crollo turistico avuto dopo gli attentati non poteva più rifinanziarsi ed ha chiesto aiuto al fondo monetario internazionale che ha chiesto in cambio la fine degli aiuti per molte categorie svantaggiate.
Il risultato è che senza i soldi dell’FMI  nei mercati egiziani è. Scomparso lo zucchero ed alcuni beni di prima necessita

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