Si al #mattarellum… Ma renzi dica quale dei 2 usati nel 1994 vuole lui!

Come già scrissi 12 mesi fa,con coerenza dico che piuttosto che la riforma delle province fatte dal ministro delirio,alla riforma costituzionale boschi renzi e perfino all’italicum prima e seconda maniera piuttosto che la presenza del vincolo di mandato per i parlamentari, piuttosto che tutto questo, sarebbe stato meglio lo scioglimento delle camere ed il ritorno al voto con lo “schifellum” ovvero il mattarellum senza alcuna modifica.
Ovvero si stava meglio quando si stava peggio,meglio è la situazione precedente se è tale e quale,pur peggiore di quella a cui si aspira.
È stata una cosa difficile da dire,un pochino come quando ho detto che piuttosto che renzi era meglio Berlusconi.
Si al mattarellum ma solo per questi motivi.
Purtroppo così non sarà ed il mattarellum sarà utilizzato prima di tutto dai segretari per azzerare o eliminare le minoranze interne e poi quelle esterne ovvero le piccole forze politiche che ottenevano consensi da “persone che non hanno ancora imparato a votare” (dichiarazione pubblica di un un ex-presidente del consiglio) ovvero coercizione del voto,supportato dal potere mediatico.
Il mattarellum prima maniera favorirà il centro destra,che probabilmente alla camera riuscirà ad ottenere 2 o 3 seggi di maggioranza assoluta e tenterà di usare questi numeri per ottenere il presidenzialismo,l’eliminazione delle province,del senato, l’introduzione del vincolo di mandato per i parlamentari,già peraltro eletti su di un listino bloccato che contiene solo il loro nome…
Tra parentesi,a cosa servirà un collegio uninominale con il nome ed il cognome dei candidati prestampati in scheda se poi c’è il vincolo di mandato? Boh…
Ma al senato no, il centrodestra non avrebbe la maggioranza,infatti non solo votano persone diverse rispetto all’altra camera con il partito democratico che storicamente ottiene il 3% in più,ma sarebbero proprio due sistemi elettorali differenti con una ripartizione differente di seggi e perfino con un numero differente di schede elettorali!
Non è vero che il mattarellum tale e quale a quello del 1994 è composto da un solo articolo,infatti sono due leggi diverse.
Renzi dunque dovrebbe dire a quale mattarellum si riferisce.

Se verrà traslato il mattarellum del senato anche alla camera dei deputati non vi sarà un vincitore in nessuna delle due camere,se invece resteranno i due mattarellum del 1994 avverrà quanto avvenuto in questa legislatura con una maggioranza in una camera e non nell’altra,che poi successe anche nel 1994 proprio con il mattarellum.
Lo si sa bene perché nel 1994 c’era una situazione quasi tripolare e al senato Berlusconi ottenne la fiducia solo grazie al voto dei senatori a vita.
Ecco,più o meno succederà lo stesso con un centrodestra più debole del 1994 che otterrà la maggioranza in una sola camera.
Ecco perché qualcuno e’ ancora in tempo per cambiare (in 4 mesi) la costituzione per togliere al senato la fiducia data al governo facendone una camera completamente proporzionale.

Il mattarellum dà più seggi al centrodestra e addirittura se in questo momento la lega nord si presentasse da sola,anche solo con l’8% dei voti potrebbe aspirare a prendere il 25% dei seggi.
Ma la lega nasce nel proporzionale e muore politicamente con il mattarellum, perché il bipolarismo e’ una fregatura anche per loro.

Quindi per i motivi sopra esposti motivi sarei contrarissimo al sistema elettorale denominato mattarellum e dal mio punto di vista è pure incostituzionale perché non prevede,come ha detto la corte costituzionale, una soglia del 40% per assegnare il premio che in questo caso è del 100%(non del 55%) e viene distribuito collegio per collegio anche se la lista che ottiene il seggio prende anche solo il 30% del voto degli elettori.
Quindi mi auguro che la corte costituzionale specifichi anche questo aspetto di modo che poi il mattarellum possa essere riformato diventando contenendo magari il 100% di collegi uninominali che però sono assegnati proporzionalmente se nei collegi non viene superata tale soglia,inserendo poi un vero scorporo elettorale per evitare le liste civetta.

Anche con questa modifica resto contrarissimo al mattarellum anche se la base di discussione fosse la proposta di pietro ichino,cioè il mattarellum con modifica australiana dove il cittadino elettore può indicare anche una seconda e terza scelta in modo tale da far superare ai candidati il 50% anche in una situazione tripolare.

Anche con questa modifica rimarrei contrarissimo al mattarellum.

Invece,non sarei più contrarissimo se vi fosse un vero scorporo elettorale anche alla camera dei deputati(eliminando le liste civetta) e venisse completamente eliminato lo sbarramento nella parte proporzionale dei seggi rimanenti e se inoltre vi fosse una nuova scheda dove indicare i leader tra almeno tre scelte ai quali dare un seggio sul collegio unico nazionale in caso di vittoria sugli altri candidati del proprio schieramento evitando così il pasticcio delle primarie.

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