Democratellum era l’italicum modificato

Democratellum era l’italicum modificato

Pochi ricordano ma io me lo ricordo che inizialmente per “democratellum” il movimento 5 stelle intendeva il sistema elettorale italicum modificato principalmente su quattro aspetti:
A)il premio alla singola lista al ballottaggio,cosa che fu accettata ed inserita da renzi nell’italicum e questo contribuì a far infuriare forza Italia e a far saltare il patto del Nazareno.
B)l’eliminazione dello sbarramento elettorale perché ovviamente essendoci già un premio di maggioranza che all’epoca dopo la prima lettura dell’italicum era al 52% assegnato dopo il secondo turno, con lo sbarramento che non aveva alcuna funzione in fase di seggi assegnati alla maggioranza e quindi inutile ai fini della governabilità.
Se è vero che lo sbarramento fu abbassato al 3%,ma non eliminato,e’ anche vero che contemporaneamente il partito democratico ha alzato il premio di maggioranza al 55%a cui era aggiunto successivamente un ulteriore 0,6% ovvero gli eletti all’estero.
Ma al pd non andava bene il 52% perché diceva che sarebbe bastata l’influenza a mandare sotto il governo,ed il PD oggi si ritrova in mano un proporzionale e ora sbaverebbe per poter riavere indietro quel 52% che al tempo scartò con sdegno!
C)l’eliminazione dei capilista bloccati.
Era l’ultimo punto,tutti i candidati eletti con le preferenze.

Per il movimento 5 stelle questo era a suo tempo il democratellum.

Ma c’è un problema,il senato c’è ancora perché la riforma renzi-boschi e’ stata bocciata.

Urge quindi una modifica costituzionale lampo che eviti al senato,pur eletto direttamente a suffragio universale,di dare la fiducia al governo.
E su questo punto tutte le forze politiche dell’emiciclo hanno sempre dato la loro disponibilità.

Quindi facendo queste due riforme in pochi mesi si può tornare alle urne.
Rimangono da convincere forza Italia e lega nord riguardo a questo democratellum perché loro le alleanze tra forze politiche le vogliono dal primo turno oppure vogliono un proporzionale.

Siccome la legge elettorale deve fotografare la situazione e non cercare di far fuori qualche forza politica,diciamo che lo schema deve adattarsi ai giocatori e non il contrario,allora sarebbe utile mandare le prime tre liste al ballottaggio e non solo le prime due,in questo modo forza italia e lega nord se la giocano tra loro sul filo del rasoio

Una delle due arriverà al ballottaggio.
Infine aprendo al secondo turno alla possibilità di alleanze con massimo altre 2 liste si otterranno i partitini quasi tutti fuori dal ballottaggio e fratelli d’italia che si allea con forza italia e lega nord.
La scheda del ballottaggio può ricalcare una vecchia proposta del movimento 5 stelle,il voto singolo trasferibile australiano dove gli elettori votano la forza politica preferita,la seconda e la terza.
In questo modo il tripolarismo non inficia il superamento del 50% dei voti sommando le seconde scelte degli elettori ed il sistema si stabilizza.

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