Ecco proposta per uscire rapidamente dalla crisi facendo riforme

Ecco proposta per uscire rapidamente dalla crisi facendo riforme:

1) si ripristina per la camera dei deputati la legge elettorale dell’assemblea costituente,tale e quale,con 4 preferenze,copiando il formato della scheda elettorale del 1946 eliminando anche i collegi uninominali in trentino alto Adige.

2)si modifica la costituzione in pochissimi punti,quelli che possono entrare in vigore solo dopo uno scioglimento delle camere e che vedono l’unanimità di tutte le forze politiche,e si rimandano tutti gli altri punti ad una riforma costituzionale fatta dopo le elezioni,ma che possa entrare in vigore immediatamente senza necessità di ulteriori scioglimenti successivi.

Tali modifiche rapide potrebbero essere ad esempio:

A)eliminazione immediata del senato.
(tuttavia si potrebbe lasciare a quest’ultimo la possibilità di essere utilizzato dalle regioni, per tramite di un voto unanime della conferenza delle regioni, secondo il principio di autogoverno degli enti locali che se vorranno potranno cedere volontariamente i propri poteri dal basso verso l’alto al nuovo senato,sceglierne la sede e deciderne le modalità di elezione,anche a suffragio universale con i tempi che riterranno più opportuni).

B)costituzionalizzazione della legge elettorale proporzionale pura con collegio unico nazionale per camera dei deputati e previsione che nuove modifiche costituzionali siano adottate a maggioranza in stile amnistia con il referendum confermativo previsto solo se almeno 5 regioni lo chiedono.

C)eliminazione voto di fiducia per l’insediamento del governo,prevedendo l’elezione diretta del presidente del consiglio e del suo vice che rimangono in carica per soli 4 anni con una norma transitoria che proroga per 12 mesi il vecchio formato della fiducia al governo da parte della camera dei deputati appena eletta.

Tempo di realizzazione 5 mesi.

Nuove elezioni alla camera, aggiornamento legge elettorale per l’elezione del premier, aggiornamento software che tiene conto del diritto di veto del nuovo premier sull’aula della camera ed elezione diretta nuovo premier.
P.s.
Alla conferenza delle regioni e non dunque al senato sono demandati i compiti di controllo dell’attuazione delle politiche europee.
Tale conferenza un domani può essere il governo del senato della repubblica se ne esisterà uno e saranno le regioni a decidere in proposito avendo potestà legislativa esclusiva in materia di elezioni regionali e del nuovo eventuale senato.
Conferenza delle

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