Ecco perché i senatori non sono eletti,anzi non sono e basta

Sull’elezione dei senatori davvero non capisco fino a che punto può spingersi la demenza delle persone.
Il presidente del consiglio nonché segretario del partito democratico ,non si capisce sotto quale veste,  compare in televisione e mostra il fax simile di una scheda inesistente.
Non c’è una legge per l’elezione dei senatori,non è Stata approvata nemmeno da un ramo del parlamento, non esiste nemmeno una discussione aperta in commissione,nulla di nulla a parte un documento neppure votato dalla direzione del suo partir e neppure pubblico.
Però improvvisamente compare in televisione in quelli che ormai sono i “suoi” telegiornali che controlla dopo le nomine che lui ha fatto e mostra il fac-simile di una scheda che ad oggi non esiste.
E’  una proposta fatta dal presidente del consiglio al parlamento?
No è la scheda sulla quale il governo porrà la questione di fiducia!
I tempi dovranno essere brevissimi ma non abbastanza brevi per fare appello alla corte costituzionale per manifesta e palese incostituzionalità nel caso vincesse il “si” al referendum.
Stando a quel fac-simile il procedimento per diventare senatore è il seguente:il partito nomina il candidato unico il cui nome cognome viene prestampato in scheda affiancato dal contrassegno.
tra parentesi una “x” dell’elettore posta su tale contrassegno non darà un seggio senatoriale in più o in meno e nemmeno la “x”  sul cognome di questo presunto candidato si otterrà tale effetto.
Infatti,
sulla base della consistenza dei gruppi regionali,si ottiene il numero di senatori eletti.
E quindi ricapitolando:
1)il partito nomina il candidato unico
2)il candidato unico riceve delle preferenze che sono fuorviate alla radice
3)la scheda che dovrebbe decidere il numero di senatori non è il fac-simile mostrato da renzi.
4)la scheda che dovrebbe decidere il numero di senatori “eletti” per ogni forza politica non è nemmeno l’altra scheda,quella che permette l’elezione del consiglio regionale che pure distribuisce un considerevole premio di maggioranza in consiglio.
5)il numero di senatori è stabilito sulla base della conformazione dei gruppi regionali che possono avere denominazione e numerosità totalmente differenti rispetto a quelle assegnate da una pur ingiusta legge elettorale e da quanto osservato dai cittadini al momento del loro voto.

Questa cosa qui è Stata scritta in costituzione e si spera che nel caso in cui a vincere sia il “si” sia la corte costituzionale a porvi rimedio.
Descrivere nelle peculiarità le schifezze fatte da questo pseudo-governo alla carta costituzionale è  veramente impresa ardua.
Io penso che l’abbiano fatto apposta perché non posso credere che una mente umana possa arrivare a tanta demenza senza che vi sia una premeditazione pareggiata solo da questo schifo di propaganda mistificatoria nella quale vogliono farci impaludare per sempre tramite una normalizzazione e un quotidiano lavaggio del cervello.

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