In svizzera gli uomini soli al comando sono i cittadini

In svizzera ci possono essere ministri di estrema destra e di estrema sinistra nello stesso governo e questo può accadere in tutte le legislature ma lì nessuno si permette di gridare all’inciucio.
Questo perché in svizzera c’è l’elezione semi-diretta dei ministri.
In nessuna parte del mondo esiste il “governo” inteso come organismo collegiale che viene eletto direttamente dal popolo.
Chi dice questo confonde l’elezione di una singola persona con la successiva nomina dei ministri scelti da quella singola persona dopo il voto popolare.
Come può sussistere l’elezione diretta del governo se gli elettori nemmeno conoscono i nomi dei futuri ministri ma nemmeno i nomi dei candidati alla carica di ministro?
Evidentemente sono tutte fandonie imbonitrici e ingannatorie che però pur essendo palesemente false fanno presa nell’elettorato.
In Italia poi,non sussiste nemmeno l’elezione diretta di quella singola persona.
Infatti il sistema non prevede l’elezione diretta del premier,quindi dire che gli ultimi 4 governi non sono stati eletti dal popolo e’ una falsità doppia,palesata da chi con i propri mezzi informativi ha creato una divergenza tra costituzione materiale e reale nella testa dei telespettatori senza che vi fosse bisogno di riformare la costituzione in parlamento.
In Italia gli unici che al momento dovrebbero essere eletti direttamente dal popolo sono i parlamentari che invece risultano “segregati” dalla media-crazia.
Prima era colpa delle 4 preferenze e sono state ridotte a 3,poi a 2,poi e’ stato il turno della preferenza unica, fino ad arrivare alle liste bloccate,presenti sia nel mattarellum,che nel porcellum.
Prima era colpa del proporzionale puro,così e’ arrivato l’uninominale maggioritario relativo,poi e’ arrivato il premio di maggioranza dichiarato incostituzionale.
Prima c’era il bicameralismo perfetto che era fonte di stabilità ed equilibrio nella guerra fredda,di crescita economica con la scalata nel g7 delle potenze industrializzate e poi improvvisamente questo assetto istituzionale e’ diventata la causa di ogni problema italiano.

In svizzera non hanno di questi problemi e nessuno chiede l’abolizione del bicameralismo.
Nessuno ha mai chiesto la diminuzione delle preferenze(4,5,6 a seconda dei cantoni),nessuno ha mai collegato la presenza Dell preferenze con la presenza della malavita che dove c’è si infiltra con qualsiasi legge elettorale né più ne meno con la presenza di liste bloccate,di primarie,di gazebarie,di parlamentarie etc etc.
Anzi,le preferenze piacciono così tanto agli svizzeri che se una lista ha troppi candidati si raddoppia il numero degli identici contrassegni per permettere la presenza a tutti i candidati.
Qui in italia ci sono i seggi sicuri con i segretari di partir che nominano i parlamentari che essendo praticamente certi di ottenere il seggio attuano una politica con un voto di scambio permanente e questo crea una grande corruzione a favore delle lobby.
In svizzera nessuno si è mai sognato di denunciare la legge elettorale proporzionale pura che viene usata per l’elezione di entrambe le camere.
Eppure non mi pare che economicamente in svizzera le cose stiano andando così malaccio!
Non mi pare che il sistema istituzionale svizzero sia un rudere,sia lento,non sia rappresentativo della volontà popolare.
La differenza tra Italia e svizzera e’ la mentalità.
Loro hanno i referendum propositivi e noi no.
a noi ci hanno raccontar che i referendum su materie economiche avrebbero scassato i conti.
Ma non sono i referendum a scassare i conti ma la mentalità assistenziale fondata su qualche cosa che si crde non esista realmente e che quindi si aumenta a dismisura: Il debito pubblico.
In svizzera sanno bene che se aumento del debito è sinonimo di perdita di libertà mentre in Italia il sistema della loggia propaganda mena il can per l’aia, ma è un cane che si morde la coda, ma è un sistema controproducente un fare i conti senza l’oste.
Per questo votano no ai referendum sull’aumento delle pensioni.
Per questo votano no al referendum sull’introduzione del reddito di cittadinanza.

In svizzera gli uomini soli al comando sono i cittadini.
In Italia dicono tutti “viva lo stato” ma solo finché ci dà i soldi.
Pertanto parte la lagna mediacratica sull’aumento Dell pensioni che già ci costano 300 miliardi di euro annui,cifra spaventosa,la più alta d’Europa ma che serve per tenere alti i prezzi dei prodotti venduti e far guadagnare più soldi alle pubblicità mediacratiche e ai professionisti della truffa macartista maccartista.a

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