I capitalisti neoliberisti schiavizzano popoli ricattando politica

ImmagineI capitalisti schiavizzano intere popolazioni del terzo mondo facendole lavorare per un salario minimo che quasi non permette la sussistenza minima.

I prodotti creati vengono poi inviati qui ed il prezzo è talmente basso da riuscire a toglierci posti di lavoro perchè non è possibile competere a quelle condizioni di lavoro.

Nel frattempo accade che gli schiavizzatori ottengono margini di profitto dal mercato neoliberista ed ottengono i capitali con i quali comprano i nostri titoli di debito.

Ad un certo punto questi schiavizzatori grazie ai capitali accumulati sono in grado di minacciare i nostri governi che devono adeguarsi e fare delle leggi sul lavoro riducendo il numero dei diritti e solo così, dicono, tornano qui a portare i capitali.

Questo è il mercato neoliberista che loro dicono rappresenti una concorrenza perfetta.
Per loro è certamente perfetta.

E così queste persone cercano di impregnare i loro mezzi di comunicazione con discorsi sulla libertà, sull’assenza di barriere e la libera circolazione delle merci.

Ovviamente di fianco alla libera circolazione delle merci c’è anche la libera circolazione delle persone…

I capitalisti possono così disporre di imprese e persone a loro piacimento, perchè i prodotti ed i servizi forniti entrano a far parte del mercato unico…

In questo mercato unico non è importante la provenienza, non sono importanti le condizioni di lavoro che possono essere quindi stabilite in maniera unilaterale dagli schiavizzatori capitalisti.

Meno etichette ci sono e meglio è in quanto lo schiavizzatore non vuole che sia noto il luogo dal quale trae l’indebito profitto che poi gli consente di controllare l’intero sistema.

Lo schiavizzatore capitalista controlla anche i politici…

Repubblica significa “cosa pubblica”, e sua sovranità appartiene al popolo.

Ma nell’epoca in cui si grida al progresso e all’alfabetizzazione, non è vietato rende pubblico il testo di un accordo che loro chiamano “di libero scambio”…

I parlamentari possono leggere il testo scortati dalle forze dell’ordine in una segreta stanza…

Un parlamentare che facesse una foto di quel testo segreto con il suo telefonino per renderlo pubblico rischierebbe grosso…

Nell’epoca in cui siamo pieni di questi telefonini che fanno un giro stranissimo intorno al mondo prima di arrivare qui…

Il telefonino progettato negli stati uniti, contenente metalli ottenuti dalle miniere africane sottratte alle popolazioni, dove lavorano schiavi senza diritti a basso costo.
Telefonini poi montati nei paesi asiatici da lavoratori che neppure hanno il permesso di andare in bagno e che lavorano 12 ore al giorno,per poi arrivare qui dove noi sentiamo il bisogno di cambiarli ogni 12 mesi perchè gli schiavizzatori capitalisti li hanno fatti diventare obsoleti…

Non esistono telefonini creati in italia proprio perchè il sistema è organizzato per sfruttare il più possibile il profitto derivante dallo squilibrio produttivo tra le varie aree del mondo.

Un consumismo globale che devasta e impoverisce questo pianeta giorno dopo giorno e il cui unico discriminante è il profitto.

E tutto questo mentre i nostri confindustriali ci vengono a parlare di produttività!
Che faccia tosta!

Noi siamo stati schiavizzati dal capitalismo finanziario tanto quanto lo sono i popoli del terzo mondo.

E’ un grande castello di carte dove a comandare sono le agenzie di rating, altrimenti si viene minacciati con ritorsioni e si vede la borsa che va a picco.

Hanno creato una società fondata sul debito ed hanno creato un sistema che permette loro di privatizzare e comprare l’intero pianeta.

Ma come si può credere che una banca possa avere l’ammontare di titoli derivati pari a 15 volte il prodotto interno lordo del paese in cui opera?

E’ un sistema completamente sbagliato diventato troppo grande per poter essere cambiato, siamo di fronte al “to big to fail”, istituti troppo grandi per fallire senza che vi sia l’effetto domino.

E’ evidente che questi titoli sono un gioco d’azzardo e non hanno alcun tipo di collegamento con i soldi reali, ma sono soldi finti creati con leve finanziarie.
E’ il buon senso a dire che i titoli derivati devono essere vietati.

Gli speculatori usano il capitale accumulato come clava contro gli stati e quando falliscono lasciano che siano gli stati a porvi rimedio.

Perchè non ci sono politici che propongono leggi contro la speculazione?
Che propongono una tassa sui cambi monetari,un divieto di utilizzo delle leve finanziarie che creno bolle?

Il potere che questi capitali hanno accumulato ha creato un sistema che si auto alimenta ed è capace di dirigere l’economia reale facendo schiantare gli stati con un click del mouse.

I politici sono sotto costante ricatto, il nostro parlamento ormai non conta più nulla, a contare è il voto di fiducia che è una forma di violenza nei confronti del popolo.

Di fronte a questo ricatto continuativo del mercato la politica è debole e non reagisce.
I cittadini che se ne stanno accorgendo o smettono di votare o votano per forze politiche anti-sistema creando un problema serio i cui risvolti si vedranno solo in futuro.

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