Proposta per costruire l’eurozona delle regioni eliminando l’unione europea

In precedenza ho scritto a proposito di scelta tra unione europea ed eurozona perchè mantenerle entrambe significherebbe farle fallire entrambe.
Qui di seguito c’è un progetto possibile per una riforma che possa attuare uno dei due piani e cioè quello che elimina l’unione europea rafforzando l’eurozona.

Ecco i punti chiave della proposta denominata “eurozona delle regioni”:

1)Eliminazione delle elezioni al parlamento europeo, dell’unione europea e della commissione europea con la trasformazione del parlamento europeo sul modello del “bundesrag” tedesco cioè con parlamentari europei che abbiano un vincolo di mandato legato alle decisioni prese da singole regioni (o province) poste all’interno di ogni singola nazione facente parte parte dell’eurozona.
Ovvero composto parlamentari europei rappresentanti delle regioni, ad esempio del veneto, della baviera, della corsica o di altre province europee e che seguono le indicazioni di voto del proprio territorio.

2)Il governo dell’eurozona sostituisce fattivamente la commissione europea, non chiede la fiducia al parlamento europeo perchè è composto dai primi ministri dei singoli stati nazionali che mantengono la propria sovranità con un proprio parlamento nazionale nella scelta della persona che ricopre questo ruolo.
E’ necessaria l’unanimità del congilio dei primi ministri per prendere le decisioni chiave.

3)Questa europa si costruirebbe intorno alla moneta unica e ai parlamenti nazionali e al “bundesrag europeo”, chi non la possiede non la possiede, quindi può essere metà dentro e metà fuori…
Chi sta dentro non può essere più svantaggiato di chi sta fuori.

4)Una volta ottenuta l’unanimità al “consiglio dei primi ministri” il progetto passa ai parlamenti nazionali che producono emendamenti e proposte di cambiamento, il testo finisce poi al “bundesrag europeo” e successivamente torna ai parlamenti nazionali per l’approvazione finale senza modifiche.

5)La creazione dei referendum europei che si tengano nello stesso momento in tutta l’eurozona pone fine a dibattiti sulle leggi europee… a decidere è il popolo.

6)la Banca centrale europea è totalmente pubblica ed il Governo politico della moneta è fatta dal consiglio dei primi ministricon la possibilità decisa tramite referendum di una eventuale stampa di eurobond magari per acquisti di titoli di stato al fine di standardizzare e tenere bassi i tassi di interesse sui debiti sovrani.

7)Poteri legislativi nazionali decisi dal consiglio dei primi ministri e dai relativi parlamenti nazionali.
Poteri legislativi locali decisi dal “bundesrag europeo” sentito il parere dei consigli regionali e provinciali.
L’opposizione a questi progetti di legge è svolta tramite un referendum europeo al quale tutti i membri dell’eurozona si devono attenere.

Annunci