Eliminare IMU su negozi sfitti in caso di “equo canone”

Io penso che sia giusto far pagare l’IMU sia sui negozi anche se sono sfitti, salvo in caso di equo canone.

L’IMU andrebbe pagata a maggior ragione se il negozio è sfitto, perchè c’è gente che per decenni ha fatto affari guadagnando anche 3 mila euro al mese.

Se l’IMU si paga indipendentemente dalla presenza o meno di un contratto d’affitto automaticamente si abbassera il costo dell’affitto.

Chi ha un negozio sfitto ed è costretto a pagare comunque l’IMU cercherà di affittare il negozio abbassando le sue pretese e questo va a favore dei clienti.

Cosa che non avviene nel caso in cui sia prevista l’esenzione.

Come si vede l’IMU abbassa il costo degli immobili ed il costo degli affitti e chi dice il contrario penso che sia in pieno conflitto di interessi con gli immobiliaristi che hanno cementificato in lungo ed in largo rendendoci la vita impossibile.

Il problema è il cancato abbassamento dell’imposta sul valore aggiunto corrispondentemente a quella tassazione sugli immobili.

In questo modo si otterrebbe un doppio effetto,la diminuzione del valore degli immobili grazie all’IMU e del relativo costo dell’affitto su quegli immobili e l’aumento degli scambi commerciali che l’IVA tende a soffocare con adirittura il recupero di fatturato e delle entrate fiscali.

Entrambe queste cose vanno a favore dei consumatori.

Sul più basso prezzo degli immobili c’è da fare una considerazione di fondo,se non sono creati nuovi posti di lavoro il prezzo delle case diminuirà così come saranno sfitti sempre più negozi, una volta aumentata la disoccupazione è ovvio che il più basso prezzo degli immobili sarà perdurante.

I posti di lavoro si perdono perchè il nostro costo della vita e del lavoro è troppo alto, ne deriva che l’aumento del costo delle case dei primi anni duemila ha creato un danno occupazionale.

Da un lato vi è una situazione dove chi ha comprato l’immobile lo ha pagato molto più di quanto doveva ed ha perso soldi a causa dell’esplosione della bolla immobiliare ma c’è chi ha lucrato su quell’aumento e i soldi se li è presi.

Dall’altro lato vi è la situazione opposta, c’è chi può avere accesso ad una abitazione ad un prezzo più basso proprio grazie all’esplosione di questa bolla.
Io ritengo che siano meglio i prezzi più bassi altri pensano il contrario, li preferiscono gonfiati anche se questo crea un danno per l’economia.

Per quanto riguarda l’abolizione dell’IMU per i negozi sfitti, potrei essere anche d’accordo ma solo ad una condizione: se riguarda esclusivamente chi nell’affittare un negozio adotta l’equo canone.

In questo caso chi affitta al di sotto di un tot per metro quadro può avere l’esenzione totale dell’IMU quando il negozio è sfitto.

Se uno invece lucra facendo affari sulle spalle degli altri deve pagarsi la sua IMU e abbassare le sue pretese visto che per tanti decenni ha avuto dei guadagni eccessivi.

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