Il collegamento tra aumento delle remunerazioni e aumento dell’immigrazione causata delle multinazionali

Ieri ho sentito per radio un convegno economico ed ho sentito come al solito una notevole quantità di notizie al contrario.

Parlavano di crescita ma non hanno ancora capito che la crescita non esiste, il 90% di essa è inflazione che si è sommata anno dopo anno.

Una immensa bolla dove la speculazione del capitale ha facile gioco ad incrementarsi al di fuori dell’economia reale sposandosi di qui piuttosto che di lì.

Il tesoro americano ieri è uscito con una nota economica in cui spiegava che i posti di lavoro “crati” sono stati più di 80 mila, il numero che serve per non avere un aumento della disoccupazione, ma 80 mila in meno rispetto a quanto previsto dalle stime ma che in totale dopo 15 mesi di crescita erano stati creati un totale di quasi 15 milioni di posti di lavoro.

Diceva inoltre che le buste paga sono aumentate del 3,3% negli ultimi 12 mesi.

Qui divergono 2 punti di vista, quello del matematico e quello dell’economista.

L’economista sarebbe tentato di esultare perchè una crescita delle remunerazioni permette la crescita dell’inflazione allontanando la pericolosissima deflazione che rischia di attanagliare proprio in questo momento l’europa.

Inflazione verso il 2% significa poter aumentare i tassi di interesse e attirare capitali e tutto quello che ne consegue nel poter fare investimenti.

Il punto di vista del matematico invece, se non in malafede, dovrebbe essere leggermente divergente da quello dell’economista e molto più negativo.

I nuovi posti di lavoro creati aumentano, questo è vero, ma aumentano sempre di meno e questo accade per un motivo matematico molto semplice.

L’aumento del 3,3% delle remunerazioni in realtà è una perdita di competitività del 3,3%.

Apro e chiudo una parentesi dicendo che il numero 3,3% non è corretto perchè non va preso tale e quale ma il matematico sarebbe così intelligente da pplicare un preciso algoritmo matematico che darebbe la percentuale esatta ruguardo alla perdita di competitività nei confronti dell’europa che varia da stato a stato dell’unione europea ed in media potrebbe aggirarsi intorno all’1,9%.

Bene, gli stati uniti d’america A CAUSA delle misure di austerità applicate dall’europa quest’anno nei confronti del vecchio continente hanno perso l’1,9% di competitività.

Questo è il motivo fondamentale che fa dire a tutti i media che l’austerità e la deflazione europea sono un problema serio.

L’aumento dei salari americani da un lato dovrebbe permettere maggiore potere d’acquisto, ma l’inflazione ovvero l’aumento dei prezzi mangia buona parte di questo aumento.

L’inflazione serve in realtà al sistema economico, al capitalismo spicciolo e al capitalismo di sistema per fare gli affari sulle spalle dei cittadini e per “gestire” quello che fingono essere un mercato a concorrenza perfetta.

In realtà i prodotti creati dagli americani costeranno di più perchè le buste paga sono più alte e quindi NEL MONDO quei prodotti saranno meno appetibili.

PERCHE’ HO SCRITTO NEL MONDO?

ESTRANEITA’: IL MURO AL CONFINE CON IL MESSICO USATO DA RONALD TRUMP PER FARE CAMPAGNA ELETTORALE.

Veramente nessuno riesce ad accorgersi del collegamento che c’è tra questi due elementi?

NESSUNO RIESCE A CAPIRE CHE L’IMMIGRAZIONE ILLEGALE DAL MESSICO VERSO GLI STATI UNITI NON E’ ELEMENTO DISTACCATO RISPETTO A QUANTO DETTO PRIMA SULL’INFLAZIONE E SUI POSTI DI LAVORO MA E’ UNA CONCAUSA DI QUESTO SISTEMA CAPITALISTA PRIVO DI REGOLE?

Quando agli americani è aumentato del 3,3% lo stipendio il prodotto creato da persone che guadagnano più soldi costerà di più.

Da qui nasce l’esigenza di far lavorare di meno gli americani, di prendere la maggior parte dei prodotti possibili all’estero degli stati uniti d’america perchè le buste paga sono talmente alte da mettere fuori mercato ogni tentativo di autoproduzione, e in più oggi alzano pure il salario minimo.

Ma quel salario minimo statunitense se convertito in moneta e potere d’acquisto messicano diventa una busta paga da persone ricche.

Con 10 dollari negli stati uniti compri da mangiare per mezza giornata, se vai in messico con 10 dollari e li cambi in moneta messicana mangi per una settimana!

Questa è la divergenza che è stata creata dal capitalismo ottiene il suo scopo di lucro spostando aziende e produzioni dove c’è un più basso costo della vita e del lavoro e spinge per eliminare ogni barriera proprio perchè la barriera impedirebbe il lucro e lo sfruttamento del lavoro privo di qualsivoglia diritto.
Gli stati sono divenuti schiavi del capitale, i politici sono i servi del sistema capitalista che controlla i media continuano a fare manovre per il rientro dei capitali dall’estero, ma quei capitali se rientrano servono solo per comprare altre aziende con i loro ordinativi e spostarle all’estero.

Il TTIP e tutti i trattati fatti con gli stati uniti servono per trasformare l’europa in un grande HUB di merci ed immigrati che non avranno perfino etichette edulclorate per non far sapere ai consumatori dove e con quali regole sono stati creati i prodotti e tenerli così ignoranti.

Noi compriamo prodotti che costano poco perchè prodotti dove il capitale ha un elevato margine di sfruttamento negli stati dove in passato non c’è stato sviluppo e dunque non c’è debito.

Noi abbiamo costruito delle regole per sfruttare la manodopera all’esterno e nel contempo ci lamentiamo dei diritti che vengono meno nel nostro paese.

Noi compriamo i pomodori creati da lavoratori che all’estero ricevono regolarmente 1 euro per ogni ora lavorata a causa della differenza del costo della vita e del lavoro con il nostro paese e contemporaneamente combattiamo il lavoro nero che si sviluppa nel nostro paese e combattiamo lo sfruttamento degli immigrati irregolari che lavorano nei nostri campi.

E gli immigrati irregolari lavorano nei nostri campi perchè l’assunzione di un lavoratore regolare farebbe costare quei pomodori 4 o 5 volte di più, e questo grazie al fenomeno descritto in precedenza.

Le multinazionali in Africa si sono appropriate della maggior parte dei campi e gli africani sono rimasti senza sostentamento alimentare.
Cioè noi compriamo a bassissimo prezzo prodotti che arrivano grazie allo sfruttamento capitalista, poi in televisione compare il bambino nero che è denutrito e noi regaliamo a lui il cibo che abbiamo comprato proprio dall’africa dove le multinazionali si sono comprate il suo territorio lasciandolo senza una terra da coltivare.

In più abbiamo bisogno del TTIP che permetta l’arrivo di quei pomodori a basso prezzo senza pagare dazi, così noi sfruttiamo gli immigrati a casa loro e noi cerchiamo di far aumentare l’inflazione per riuscire a tenere in piedi tutto il sistema dei capitali descritto in precedenza.

Inoltre Stiamo pagando dei tiranni per ottenere le materie prime e depredando interi territori e dopo ci lamentiamo se scoppiano le guerre e se arrivano immigrati da quei paesi.

Questo è quello che viene chiamato mercato a concorrenza perfetta, più aumenta la divergenza del costo della vita e del lavoro nelle varie parti del mondo, più sono grandi i TTIP, più le multinazionali possono conquistare intere nazioni utilizzandole per produrre beni che poi noi siamo costretti a comprare perchè hanno un prezzo più basso.

Loro decidono i nostri diritti perchè danno lavoro a chi ha meno diritti e ci mettono in concorrenza alimentando il nostro stato sociale con il debito pubblico.

D’altra parte andate a spiegare a qualcuno che lavorando guadagna mille euro che fatica ad arrivare a fine mese che deve comprare il prodotto che costa il triplo per poter dare lavoro a persone che lavorano sul nostro territorio.

Chiaramente il cane si morde la coda, se quello stipendio aumentasse anche di 100 euro l’aumento di potere d’acquisto si trasferirebbe all’economia reale come PERDITA DI COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA PAESE, con il meccanismo che ho spiegato all’inizio.

E’ evidente che l’austerità è necessaria per fermare l’aumento del debito pubblico visto che tutto questo sistema gira solo grazie alla speculazione sui debiti degli stati “occidentalizzati” che più aumentano il debito e più aumenta il potere delle multinazionali e delle agenzie di ratig che dirigono i capitali da una parte all’altra del mondo.

Questo fenomeno è cominciato proprio quando gli stati uniti hanno deciso di slegare il valore del dollaro da quello dell’oro e si sono fatte regole economiche totalmente sbagliate.

Tra l’altro ci sono questi esperti professoroni che hanno 2 o 3 lauree che dicono una stupidaggine dietro l’altra senza riuscire a capire qual’è realmente il problema e pertanto non sono capaci neppure di trovare le corrette contromisure.

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