Trasformare ANAS in una municipalizzata territoriale

Legare il bollo auto alla manutenzione delle strade federalizzando l’ANAS.

Si prendono in considerazione tutte le strade italiane e creando un diagramma a torta si dividono le strade in statali, regionali, provinciali,comunali e strade gestite tramite concessione statale(autostrade)

Si prende la somma di tutti i bolli di circolazione pagati annualmente da chi guida automezzi e questa somma è la quantità totale di spesa che l’ANAS riceve per le manutenzioni stradali.

Si divide poi tale cifra per il grafico a torta descritto precedentemente e si stabilisce così quanti denari sono utilizzati per ogni tipologia di strada.

In pratica ogni singolo bollo pagato dall’automobilista sarà diviso in percentuali ed ognuna di queste percentuali stabilirà la quota per la manutenzione sulle strade comunali, regionali, statali presenti nella zona di residenza di quell’automobilista che paga quello specifico bollo.

Esempio:
30 euro per le manutenzioni delle strade comunali
20 euro per le manutenzioni delle strade regionali
40 euro per le manutenzioni delle strade statali

Il totale sarà di 90 euro, ma con il divieto di utilizzare tali denari per qualsiasi altra priorità che non riguardi la manutenzione ordinaria delle strade.

Così come accaduto per equitalia, dovei comuni se avessero voluto avrebbero potuto portare a se la riscossione dei crediti sofferenti, si può adottare anche per l’ANAS il medesimo sistema.

Se un comune ritiene può ottenere dei risparmi tramite l’utilizzo del servizio civile per la manutenzione per le strade, può smettere di utilizzare i servizi dell’ANAS e arrangiarsi nella parte relativa alla manutenzione delle strade comunali.

In questo caso potrebbe ad esempio non far pagare il bollo nella parte comunale, utilizzando delle associazioni senza scopo di lucro presenti sul territorio per svolgere quelle funzioni.

Stessa cosa potrebbe fare la regione che potrebbe concordare e cedere a comuni o a province.

Dopotutto il bollo auto sarebbe stata fino a prova contraria una tassa provinciale.

Lo stato delle nostre strade è principalmente causato dello svuotamento da parte dello stato di almeno 2 miliardi di euro che erano delle province che si occupavano anche di questo.

Insomma, il presidente del consiglio agisce ancora una volta furbescamente, da questo punto di vista è peggio di Romano Prodi quando svendette l’IRI.

Ci stanno togliendo ogni sovranità sui nostri territori, che non sono più nostri.Usano Schengen al solo scopo di sradicarci da casa nostra, che non è più da considerare come nostra.

Un disastro completo, si sono spartiti le spoglie dell’italia, hanno comprato tutti i medi a e li gestiscono e con il piano massonico tentano di eliminare le province.

Ad ogni tassa deve corrispondere uno scopo, il cittadino deve avere un bilancio trasparente da verificare e la lista di tutti i lavori con i rispettivi costi.
Questo è l’unico modo per avere progresso e responsabilità di spesa.

Non mi risulta che ANAS abbia nel proprio sito il costo di ogni singola loro operazione di manutenzione.

Inoltre appare un obrobrio trasformare l’ANAS in una nuova RAI dove si paga il canone per avere la manutenzione, canone che naturalmente va a sostituire il bollo auto.

ovviamente eliminando il bollo auto si elimina la possibilità che la tassa possa funzionare in base alla ricchezza di chi compra una macchina più costosa e più ingombrante.

ovviamente quando cominceranno a girare le auto elettriche lo stato non avrà più entrate fiscali e tornerà un bollo ancora piu costoso di oggi, esattamente come l’ICI che ogni volta che viene abolita ritorna raddoppiata e triplicata proprio a causa di chi l’ha abolita e ha fatto salite il debito pubblico.

Tasse nominali sono tasse meno evase, tasse indirette non nominali rompono l’anima alla società e si possono evadere facilmente.

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