Referendum Veneto: difficile interpretazione dell'oggetto

Dico subito che non ho approfondito il tema, ma a me sembra strano che si organizzi un referendum popolare regionale veneto per avere piu poteri in base alla riforma costituzionale del 2001 approvata dal centro-sinistra.
Mi sembra stranissimo che chi organizza il referendum chieda che venga svolto lo stesso giorno del referendum costituzionale quando il centro-sinistra, anzi il centro-destra-sinistra,ha in programma di organizzare una nuova modifica della costituzione che andrebbe a modificare proprio le parti della costituzione che in teoria fanno parte dell’altro referendum, quello veneto.
In poche parole lo stesso giorno la costituzione potrebbe avere un esito referendario il cui esito annulla se stesso.
Se dovessero prevalere i “SI” ad entrambi i referendum avremmo la costituzione approvata nel 2001che viene parzialmente cancellata probabilmente nelle parti che sono state utilizzate per chiedere il referendum veneto che si terrebbe lo stesso giorno, rendendolo fattivamente inutile.
Certo, magari poi ci può essere qualche competenza che nella riforma Boschi non viene toccata nell’articolo 115 in base al quale si può fare questo referendum.
Ma se così non fosse e se il referendum veneto arrivasse il mese dopo il referendum boschi, potrebbe anche non tenersi più, visto che la modifica costituzionale potrebbe renderlo nullo.
Se invece tal referendum veneto arrivasse il mese prima, potrebbe essere fattivamente inutile perchè le competenze in alcuni casi avrebbero un ritorno a roma di competenze concorrenti sulle quali è previsto il referendum e di competenze esclusive che oggi sono delle regioni e domani vanno allo stato.
Resta però la possibilità di fare una mobilitazione popolare travisando il significato del referendum e comunque valutandone i risultati dopo ch la corte costituzionale ha tagliato il 90% dei quesiti.
Evidentemente se fosse fatto lo stesso giorno del referendum confermativo della riforma Boschi sarebbe quasi a costo zero, ma c’è da capire quanto è logico seguendo quantoscritto in precedenza.

Certamente poi il parlamento nazionale pur avendo riportato a Roma alcune di quelle competenze può prendere atto del referendum e “concerle” alla regione veneto, anche se la costituzione non accenna piu a competenze concorrenti, quindi da questo punto di vista il referendum non sarebbe inutile.

P.S.
La data migliore per referendum veneto è in concomitanza con il ‪#‎referendum17aprile‬ sulle trivelle.
Difficile o impossibile visto che mancano 30 giorni.
Se referendum veneto sarà stesso giorno di referendum costituzionale c’è rischio di fare un gran pasticcio devastando costituzione.
Piuttosto che regalare voti a renzi nel referendum costituzionale CHE TOGLIE COMPETENZE ALLA REGIONE è meglio non fare il referendum veneto, ritardarlo e regolarlo sulla base della nuova costituzione renziana, o comunque se il referendum è perso il governo cade…

Sarà difficile dire alle persone di votare no ad uno e si all’altro e soprattutto spiegando il perchè, si rischia l’autogol clamoroso.

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