Lo sradicamento radical-capitalista della nostra società

L’errore clamoroso compiuto dall’occidente è stato quello di credere che l’economia potesse passare sopra ai valori e che anzi potesse decidere in quali valori credere, primo fra tutti ovviamente il valore dell’economia.
L’economia senza frontiere pensata appositamente per eliminare le differenze, e non invece studiata per mantenere le differenze e vivere in modo pacifico.

L’errore fatale è stato quello di costruire un sistema che prevedesse la creazione di una vera e propria dipendenza tecnologica psico-chimica del popolo bue mettendo sul piatto della bilancia questa dipendenza con la perdita di identità culturale.

Il mercato è sopra di tutto, l’internazionalizzazione degli scambi deve creare il nuovo ordine mondiale e deve creare dipendenza.

le lobby hanno preso il potere dei media e degli organi di informazine e gestiscono tutti questi passaggi.

L’obbiettivo principare è quello di estirpare qualcunque forma di resistenza, creando un mondo senza barriere dove l’economia e i numeri del prodotto interno lordo rappresentano la formula magica della felicità.

per estirpare le resistenze bisogna distruggere le generazioni creando un sistema di pseudo-anarchia autodistruttrice e i media devono costruire l’impalcatura parlando di libertà personali.

La società deve essere pronta a prendere orde di migranti per costituire il multiculturalismo dinamico, cioè l’assenza totale di identità che viene sradicata.

E in questo senso il piccolo non può competere e viene spazzato via, grande invece è multinazionale ed entra a far parte delle lobby dei radical-capitali che ci governano.

Il punto è che i mussulmani hanno reagito al radical-capitalismo e a testimonianza di questo basta vedere il numeroso e crescente numero di gruppi del  terrorismo islamico.

Una volta eliminato il radical-capitalismo il terrorismo islamico scomparità da solo, senza combattere.

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