libero scambio? No grazie,piuttosto terminiamo il turbo-capitalismo

Altro che libero scambio, va bloccato il turbo-capitalismo
 
Va previsto un sistema economico protezionistico dove per regola la multinazionale non può stabilirsi in un luogo e poi esportare in tutto il mondo, deve aprire una fabbrica in ogni stato producendo in quel singolo stato il numero di prodotti che in quello stato sono consumati.
 
E’ solo una menzogna ben cogegnata quella che vuol far credere che producendo tutto in blocco in un solo stabilimento con la massima redditività ed efficienza si crei un miglioramento delle condizioni globali.
 
Si crea invece uno sfruttamento del sistema economico-finanziario che favorisce lo sfruttamento delle persone sulle persone.
 
Siamo arrivati al punto in cui le multinazionali si sono eletti i loro scagnozzi all’interno delle istituzioni e decidono le politiche dei governi.
 
Il livello di corruzione e di iniquità è massimo, e cresce al crescere del potere delle multinazionali.
 
Il mercato ci sfrutta e noi diventiamo sempre pi dipendenti da questo sistema e non possiamo ribellarci.
Piu passa il tempo e meno potremo ribellarci.
 
E’ ora di bloccare le importazioni di prodotti creati dove si sfrutta il lavoro e il cambio monetario in continua svalutazione e si dice chiaro e tondo alla multinazionale che se vuole vendere quei prodotti deve creare uno stabilimento in ogni stato senza possibilità di importare o esportare prodotti.
 
Qualcuno potrebbe dire che il costo di tali prodotti crescerebbe notevolmente, si ma a questo serve il mercato, se il prezzo è piu alto si crea la concorrenza tra aziende!
 
Oppure forse la multinazionale rinucierà a qualche indebito guadagno fatto sulle spalle delle persone.
 
Naturalmente le spese per queste aziende saranno piu alte e per questo lo stato potrà dare aiuto togliendo le tasse che riguardano le aperture degli stabilimenti, in questo modo limitando le relative problematiche.

L’economia del futuro e gli enormi problemi volutamente ignorati:

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