#Petaloso non può entrare nel vocabolario

ImmagineLa parola “petaloso” l’errore fatto da un bambino nel descrivere un fiore,inesistente nel vocabolario, secondo alcuni potrebbe anzi dovrebbe tranquillamente entrarvi.

Secondo l’accademia della crusca, che si occupa proprio di argomenti inerenti la lingua, la parola se usata da molti ed ha un senso compiuto può entrare a far parte del linguaggio comune e dunque entrare nel vocabolario della lingua italiana.

Sbagliato, ci sono moltissime parole che vengono usare quotidianamente come linguaggio comune eppure non sono presenti nel vocabolario, ad esempio i marchi registrati.

Difatti il papa dell’inventore vuole registrare il marchio “petaloso”, cosa che evidentemente non può essere che contraria all’iniziale volontà di inserire tale parola nel vocabolario.

O le parole sono di tutti e possono essere liberamente utilizzate, oppure tali parole non possono entrare in un libro utilizzato da tutti, e questo succede “per definizione”.

Si facciano un loro vocabolario all’interno dei quali ci sono i marchi registrati, si aprano le loro scuole private e insegnino la loro lingua con i termini che preferiscono, ma non cerchino di prendere in giro furbescamente le persone.

Che il ricavato vada o non vada in beneficienza conta poco, a contare è il fatto a parola resta una parola e non può essere un marchio, altrimenti non deve entrare nel vocabolario.

Quindi tutto il casino mediatico sarebbe totalmente inutile e chi ha creato la parola se ne vuole approfittare.

E allora a questo punto registriamo qualsiasi parola del vocabolario, così almeno abbiamo realizzato quel famoso e ricorrente detto: “se per ogni stupidaggine avessi guadagnato un centesimo ora sarei ricco”!

Annunci