Non si può dire che il sistema contributivo non funziona

Se un domani il sistema pensionistico contributivo si dovesse rivelare inadatto la colpa non potrà in ogni caso essere del sistema contributivo, sarebbe troppo facile.

Prendersela con il sistema contributivo è po’me prendersela con l’austerità, qualcuno spende e spande e poi quando non può piu farlo da’ la colpa a politiche di auterità che si sono rese indispensabili.

noi oggi stiamo ponendo le basi affinchè il sistema contributivo non possa funzionare adeguatamente.

Il colpevole è uno solo ed è il sistema retributivo, quello che da 40 anni splafona la spesa pubblica e fa aumentare il debito.

I politici hanno sempre pensato a difendere i diritti acquisiti dei pensionati e non hanno mai pensato ai diritti delle future genazioni.

Mano a mano i diritti stanno diventando sempre meno, quindi gli nuovi pensionati hanno via via remunerazioni minori, sistemi di calcolo piu restrittivi, età pensionabile piu alta rispetto a chi è andato in pensione molti anni fa.
Quindi si lamentano di questi minori diritti ma a conti fatti hanno comunque un vantaggio rispetto ai futuri pensionati.

Quindi una riforma definitiva delle pensioni deve valere per tutti ed essere contibutiva anche per chi è in pensione da oltre 10 anni.
Poi ci possono essere delle attenuanti e quindi dividendo la parte assistenziale da quella previdenziale si può porre rimedio a dei tagli sugli indigenti.

Quello che non si può fare è continuare a far pesare sulle future generazioni questi squilibri destabilizzanti, l’INPS non può permettersi questa spesa, non può essere sotto di 20 miliardi all’anno.

C’è uno squilibrio, netto, se va avanti così nessuno vorra piu pagare i contributi e chi oggi ha i “privilegi” resterà senza nulla.

Quello che vedo io sono conti in rosso, vedo l’età pensionabile che continua ad alzarsi, vedo il sistema contributivo con l’indicizzazione che continua ad abbassarsi(ultimi scalino scaduto il 31 dicembre 2015) e a dare pensioni contributive sempre piu basse e con i soldi dei contributi utilizzati per sgravi fiscali sulle assunzioni fatte senza un filo logico che creino una stabilità lavorativa, e che invece sono state fatte senza legare lo sgravio all’assunzione.

Unificano gli istituti di previdenza e ci fanno pagare le baby pensioni delle forze dell’ordine che sono ad oggi ancora in vigore mentre a noi l’istat, l’istituto di statistica, ci può alzare l’età pensionabile dalla sera alla mattina?
Questo è totalmente assurdo

Ogni grazione difende i suoi interessi, quindi la nostra dovrà smettere di pagare i contributi e smettere si pagare il debito pubblico, perchè ogni generazione deve pagare il debito che ha fatto.

P.S.
Si faccia referendum costituzionale sul passare al calcolo contributivo senza diritti acquisiti.

Articoli correlati:

Ma quale patto generazionale,ci hanno rubato futuro, dignità, sovranità:
https://giamps78.wordpress.com/2015/05/22/ma-quale-patto-generazionaleci-hanno-rubato-futuro-dignita-sovranita/

Riforma delle pensioni: una sola frase, inserita in costituzione:
https://giamps78.wordpress.com/2015/02/03/riforma-delle-pensioni-una-sola-frase-inserita-in-costituzione/

Decenni di riforme sbagliate e illusorie:
https://giamps78.wordpress.com/2016/01/06/decenni-di-riforme-sbagliate-e-illusorie/

L’espresso documenta la “generazione locuste”:
https://giamps78.wordpress.com/2015/06/10/lespresso-documenta-la-generazione-locuste/

Annunci