Tyler Durden e il vero pericolo di un periodo deflattivo

Qualcuno vi ha detto che la deflazione è pericolosa perchè diminuendo i prezzi dei prodotti le persone rimandano gli acquisti e quindi il prodotto interno lordo diminuisce?
In questo blog ho dimostrato piu volte l contrario, la deflazione da questo punto di vista è una cosa positiva, non diminuisce il prodotto interno lordo, ma al contrario rilancia i consumi, perchè costando meno i prodotti se ne possono comprare quantità maggiori.

Dunque la deflazione da questo punto di vista non solo è positiva ma è aspicabile, dopo la disinflazione di questi ultimi decenni, è utile anche la deflazione per trovare competitività e diminuire il costo del lavoro e della vita nei confronti di paesi che utilizzano il loro debito da paese non sviluppato e la conseguente inflazione generata per creare prodotti che costano molto meno e “invadere” i nostri mercati con l’ausilio dei nostri governanti che probabilmente ottengono interessi da quel loro debito in aumento.

MA IN REALTA’ C’E’ QUALCHE COSA DI VERO NEL TIMORE PER LA DEFLAZIONE, UNA BOMBA A OROLOGERIA E RIGUARDA IL SISTEMA BANCARIO.
E’ UNA COSA CHE NON HO SENTITO DIRE FINO AD OGGI DA NESSUNO TRANNE CHE DA TYLER DURDEN

tal proposito,ho letto con piacere l’articolo pubblicato sul sito comedonchisciotte che ne traduce l’intervento in italiano, dove Tylor Durden tenta di dare una spiegazione al motivo che porterebbe all’eliminazione delle banconote da 500 euro.

Si dice, a ragione, che una fase prolungata di tassi negativi farebbe diventare piu conveniente tenere in tasca una banconota da 500 euro piuttosto che depositarla in banca.

In effetti, il ragionamento non fa una piega, se tengono in tasca 500 euro l’anno dopo ho ancora 500 euro, mentre se li metto in banca con interessi negativi, l’anno dopo ho meno di 500 euro.

Non so perchè, ma a me è tornata in mente la mitica moneta di ghiaccio, quella della repubblica di weimar.
Nella repubblica di Weimar accadeva l’esatto opposto,  l’iperinflazione dovuta alla guerra costrinse a stampare banconote con un taglio sempre piu alto e le monete non vennero quasi piu utilizzate.

Il punto è che la moneta di ghiaccio era una banconota valida solo se si pagava una tassa di convalida, quindi chi aveva in mano tale banconota la poteva usare solo se veniva pagato il bollo, pertanto siamo nella situazione specchiatamente opposta a quella odierna.

Oggi si paventa la possibilità di mettere sotto il materasso alcune banconote da 500 euro perchè manterrebbero inalterato il proprio valore, mentre mettendole in banca con i tassi negativi si avrebbe una perdita, nella repubblica di Weimar le banconote avevano un valore inferiore, o meglio, avevano lo stesso valore ma pagandoci sopra un bollo.

Questa famigerata repubblica viene ricordata per la super-iper inflazione, mentre oggi stamo andando in una situazione esattamente e specchiatamente opposta, anche se va ricordato che le banche centrali di tutto il mondo dopo moi decenni hanno deciso di stampare banconote per acquistare titoli di debito, rendendosi conto (forse) che il loro sistema stava implodendo, e cercando un rimedio dell’ultimo secondo quando ormai (forse) è troppo tardi,anche se c’è qualcuno che è adirittura contrario a queste operazioni e la matematica diventa una (cattiva)opinione.

Detto questo, personalmente sono favorevole all’eliminazione delle banconote da 500 euro, ma non basta.
Vanno eliminate anche quelle da 200 e quelle da 100.
Vanno lasciate solo quelle con taglio piu piccolo, senza porre limite per l’uso del contante.
Infatti, se si eliminano fisicamente le banconote, non c’è piu bisogno di porre un limite al di sopra del quale si deve pagare in digitale.
Già che ci siamo si può creare la banconota da 1 e 2 euro, se questo può servire per abbassare i prezzi e dare piu valore alla moneta.

Ma questo mio ragionamento non nulla a che vedere con il problema descritto all’inizio dell’articolo sui soldi sotto al materasso, infatti dal mio punto di vista nessuna banca applichera mai interessi negativi, infatti così come la singola persona può tenersi le banconote sotto il materasso, così pure le banche terranno le banconote in casaforte e l’unico costo sarà il costo del personale, per mantenere la sicurezza del denaro.

Che poi se andiamo a vedere è come tornare alle origini, ad un sistema bancario che ha una funzione protettiva del denaro, con la differenza che esiste la banconota digitale che che spariscono le banche fisiche.

Insomma, il lavoro di banchere sarebbe paragonabile al lavoro dell’operaio, destinato cioè all’estinzione.
Se si dovessero estinguere pure gli avvocati ci sarebbe ancora una speranza…

Articoli correlati:

Dalla gold standard alla banconota elettronica
https://giamps78.wordpress.com/2015/10/26/dalla-gold-standard-alla-banconota-elettronica/

 

 

 

 

Annunci