L'idrogeno "bollente"dalla termolisi dell'acqua

L’idea è stupida, si crea un motore endotermico che va interamente a idrogeno, con un materiale specifico che resiste alle altissime temperature.
Poi si crea un sistema per produrre l’idrogeno tramite la termolisi dell’acqua utilizzando quelle elevatissime temperature per scindere le molecole di acqua e idrogeno senza l’utilizzo di energia elettrica.
In pratica utilizza acqua, si produce idrogeno, con un dispendio iniziale di energia, ma poi si ottiene energia dal motore endotermico e altro idrogeno dal calore generato dal motore dal quale si ricava idrogeno.
Il tutto può essere condito inserendoci pure un motore stirling che sfrutta ulteriormente quel calore per produrre energia elettrica e completare il ciclo.
Il risultato di tutto questo in teoria potrebbe permettere la produzione di elevatissime quantità di idrogeno con un dispendio di energia molto inferiore.

Ho semplicemente detto : non occorre disperdere il calore,creando uno spreco per raffreddare un altro spreco, non occorre una pompa di calore che ha un basso rendimento, ma sfruttiamo questo calore per migliorare il rendimento e portarlo molto vicino all’1 nominale.
Abbiamo una serie di prodotti che possono essere studiati appositamente per lavorare a temperature molto elevate.
Non sprechiamo queste temperature, ma utilizziamole per ottenere energia.
ad esempio la termolisi dell’acqua si effettua a 2’500 gradi, e questo significa che a quella temperatura si ottiene sia idrogeno che ossigeno senza alcun dispendio di corrente elettrica.
Ciò significa che se troviamo un materiale, certamente costosissimo, ma che sia in grado di lavorare a quelle temperature, otteniamo un ciclo dinamico con un rendimento elevatissimo che al termine del processo permetterà di produrre idrogeno.
In poche parole non ha senso raffreddare qualche cosa che lavora a 800 gradi centigradi, quando si può far lavorare quel qualche cosa al doppio dei gradi dissipando tale calore non tramite un sistema di raffreddamento ma tramite un sistema di termolisi.
In pratica si lavora a temperature piu alte del normale, e lo si fa volutamente, ma in questo caso il calore non indica spreco bensì rendimenti migliori e trasformazione energetica ad alto rendimento.
Non sono un progettista di motori, ma so per certo che l’idrogeno corrode e in piu eleva la temperatura se usato su un motore endotermico.
Quindi una centrale ad alto rendimento di nuova generazione potrebbe sfruttare proprio queste due particolarità.
Il punto è che non si produce energia dal nulla e non si va contro i principi della termodinamica, semplicemente si utilizza uno spreco energetico per sostituire l’energia dell’elettrolisi e si fa la termolisi.
otteniamo l’energia dal pistone del motore endotermico, e in piu otteniamo idrogeno dalla termolisi, dunque non avremo acqua bollente da far raffreddare ma bensì idrogeno “bollente” e ossigeno.

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