Il colpo di stato del presidente della repubblica supplente Pietro Grasso

Siccome il presidente del senato in questo momento è presidente della repubblica fin quando non torna dalla visita negli U.S.A. egli è anche presidente della repubblica supplente, e quindi ancor piu dovrebbe sembrare sopra le parti.

L’articolo 100 del senato afferma che:
“2. L’esame degli articoli si effettua con la trattazione, articolo per articolo, degli emendamenti proposti dai singoli Senatori”

Già da solo questo sta a significare che deve essere precluso qualsiasi emendamento che riguardi piu di un articolo.
Infatti se un emendamento contiene variazioni ad altri articoli del testo non è possibile eseguire una trattazione articolo per articolo.

Poniamo il caso che venga votato un supercanguro, che come appena dimostrato sarebbe da considerarsi precluso, visto che il testo si legge è espresso in articoli….

Se viene votato irregolarmente un super-canguro il regolamento del senato dice che :

“Nel corso della seduta è ammessa la presentazione di ulteriori emendamenti soltanto quando siano sottoscritti da otto Senatori e si riferiscano ad altri emendamenti presentati o siano in correlazione con emendamenti già approvati dall’Assemblea. Il Presidente può tuttavia consentire, quando se ne manifesti l’opportunità, la presentazione di emendamenti al di fuori dei casi anzidetti.”

Quindi, come confermato non si può votare due volte sullo stesso identico argomento ma c’è la possibilità di presentare emendamenti strettamente correlati a quelli già approvati, nel caso specifico il super canguro, ed anzi, il presidente ha facoltà di consentire altri tipi di emendabilità anche DOPO CHE IL SUPER CANGURO VIENE APPROVATO.

Il regolamento dice anche che :

“Su tutti gli emendamenti presentati ad uno stesso articolo si svolge un’unica discussione”
Il che significa che LA DISCUSSIONE E’ UNICA PER OGNI ARTICOLO, cioè che ogni articolo ha una propria discussione che permette la presentazione degli emendamenti.
Invece l’attuale presidente del senato permette che la discussione riguardi tutti gli articoli e questo perchè lui sa benissimo che all’articolo 1 c’è un super canguro che elimina qualsiasi emendamento presentato da chi rappresenta la nazione in una repubblica parlamentare, che permette anche l’esistenza del governo tramite il voto di fiducia, cioè i senatori.

Quindi è piena responsabilità del presidente del senato non far votare gli emendamenti come scritto nella costituzione, visto che gli eletti dal popolo sono i senatori che rappresentano la nazione e privarli della presentazione di emendamenti significa semplicemente mettere in atto un colpo di stato.

Poi c’è la terza questione, che riguarda la procedura normale di approvazione delle leggi, già descritta da molto anche in occasioni precedenti in cui il presidente del senato ed la presidentessa della camera hanno fatto di testa loro permettendo la dissoluzione della repubblica parlamentare.

Ne supercanguri, ne maxiemendamenti possono essere considerati ammissibili e in ogni caso deve essere presente la possibilità per i parlamentari di emendare il testo anche dopo tale voto.

Non credo che il regolamento del Senato della repubblica consenta di votare due volte sullo stesso argomento.
pertanto emendamento supercanguro non può essere votato se non prima di ogni altro emendamento, e questo farebbe decadere tutti gli altri emendamenti togliendo la facoltà ai parlamentari di svolgere appieno la propria funzione legislativa.
Ma se l’emendamento del super canguro o il maxiemendamento del governo, arrivasse dopo che sono già stati votati altri emendamenti, e questi emendamenti hanno già cambiato il testo in precedenza, l’emendamento supecanguro il maxiemendamento di governo o commissione non potrebbe in alcun modo essere votato così com’è, andrebbe eliminato nelle parti in cui l’aula si è già espressa ed invece succede talvolta che l’aula sta per terminare le votazioni sugli emendamenti ed arriva il governo che con un maxiemendamento ricrive l’intera legge, è successo con la legge di stabilità del 2014 al senato.

L’operazione di separare gli emendamenti nelle parti uguali anche se presenti su emendamenti diversi è l’operazione che da sempre fa il presendente del senato e lo ha fatto anche ieri l’altro quando sulla stessa legge in discussione oggi ha preso 3 emendamenti, li ha scopori e con un voto unico ha fatto votare la parte identica, eliminando le altre diverse dopo che l’aula ha votato negativamente.

Un solo voto, 3 emendamenti bocciati.
Dunque è da chiedersi come può un maxi emendamento del governo arrivare alla fine,quando l’aula ha quasi votato tutti gli emedamenti degli ultimi articoli del testo, e come può tale emendamento riscrivere l’intera legge, anche gli articoli precedenti.

A norma di logica oltre che di regolamento sarebbero preclusi, anche se il presidente del senato avrebbe una opportunità.

Visto che manca un relatore in aula ed il testo è uscito dalla commissione senza votare nemmeno un emendamento, il presidente del senato potrebbe ,se volesse, avvalersi di questa parte del regolamento:

“11. Nell’interesse della discussione, il Presidente può decidere l’accantonamento e il rinvio alla competente Commissione di singoli articoli e dei relativi emendamenti, stabilendo la data nella quale la discussione degli stessi dovrà essere ripresa in Assemblea.”

 

Annunci