No a privilegi nella UE validi solo per il regno unito

ImmaginePerchè il parlamento inglese dovrebbe valere di piu del parlamento italiano?
Datemi un buon motivo, fatemi capire il motivo che consente agli inglesi di avere rappresentanza al parlamento europeo, attraverso la quale vota le leggi piu favorevoli e poi quando una legge non è favorevole il parlamento inglese può scegliere di tirare su un cartellino rosso e di bloccare la decisione.

Perchè deve esserci questa differenza?

Se le cose stanno così, se loro ottengono questi privilegi, se solo loro li ottengono e non allo stesso modo tutti quelli che fanno parte dell’unione europea, allora io voterò favorevolmente al referendum sull’abbandono dell’unione europea da parte dell’italia, semmai un giorno si dovesse tenere.

In alternativa possono essere gli inglesi ad abbandonare l’unione europea, ci liberino questi 80 posti all’europarlamento, così noi possiamo ritornare ad avere una migliore rappresentanza in quella sede magari eliminando lo sbarramento elettorale che in alcune occasioni ha impedito di avere rappresentanza europea al 10% di coloro che si sono recati alle urne esprimendo un voto per una forza politica che poi non ha superato il 4%.

Questa unione europea sta diventando sempre di piu una barzelletta.
Se c’è una deroga al regno unito, questa deroga deve poter essere applicata da ogni stato, e se questo dovesse implicare un pesante malfunzionamento degli apparati europei, significa che tale deroga non è adatta nemmeno al solo regno unito.

Mi piacerebbe sapere se il premier inglese David Cameron ha intenzione di dare alla Scozia la stessa cosa che lui chiede all’unione europea.
Mi piacerebbe sapere se una scozia piu autonoma significa che il parlamento scozzese può alzare il cartellino rosso e non applicare norme che la camera dei comuni e la camera dei lord hanno votato.
Se cioè gli scozzesi possono a differenza degli inglesi, non applicare normative mentre quelle normative vengono applicate per tutti gli altri.

Tralasciamo il discorso della deroga, con onestà intellettuale mi piacerebbe sapere se questo può considerarsi un modello alternativo di unione europea.
Cioè un parlamento europeo che “consiglia”ma che “non obbliga” e gli stati che con parità di trattamento possono scegliere se applicare o meno una direttiva ad esempio se questa viene votata da meno del 66% degli eurodeputati.

Se si pensa realmente che questa sia una possibilità reale per un’europa diversa da quella di oggi,se si pensa che da questa proposta possa generare ordine e non disordine, si porti avanti questa idea  lealmente e si cambi questa europa.

Ma il nascondersi dietro a privilegi del singolo che non si darebbero nemmeno alla propria Scozia, penso sia disonesto verso gli altri partner europei e verso l’idea stessa di europa, e questo rischia pure di alimentare l’antieuropeismo contro questi trattamenti di favore che non hanno riscontro in altri luoghi.

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