L’obsolescenza programmata sugli esseri viventi

ImmagineMi son sempre chiesto se vivere in un ambiente piu ricco di ossigeno mangiare cibi cresciuti in tale ambiente non faccia mangiare meno.
E’ chiaro che se così fosse ci sarebbero le lobby in subbuglio e se così fosse l’amato capitalismo lo avrebbe nascosto.
E se saltasse fuori una maovra di questo tipo si scoprirebbe come sia falsa opulenza quella promessa dal selvaggio consumismo.
E’ un po’ come dire che lo smog nelle città tiene in piedi la borsa e consente all’economia di girare.
Infatti se venisse trovato l’elisir di lunga vita, l’effetto non solo per i conti pubblici ma anche per i fondi integrativi privati sarebbe simile a quello dei mutui subprime del 2007, che erano stato calcolati su un certo prezzo del petrolio e non fu piu possibile pagarli con il barile a 140 dollari.
Se tutti vivesserero improvvisamente per piu tempo le pensioni integrative private e le pensioni erogate dagli istituti pubblici dovrebbero continuare ad erogare le prestazioni ma a molte piu persone, il risultato sarebbe il fallimento.
Ma d’altra parte siamo o non siamo nell’epoca che vede l’obsolescenza programmata un sistema utile a far girare l’economia?
E l’obsolescenza programmata vale anche per le vite degli esseri umani.
Lo smog è dunque visto dal consumista come un qualche cosa di positivo, che aiuta a far girare l’economia.
Se la teoria della maggiore quantità di ossigeno fosse verificata, fosse veritiera e non fosse occultata, sapremmo con precisione che la teoria consumista ha creato un sistema dove l’obsolescenza si riferisce a noi in particolare e che l’inquinamento è stato creato ad arte.
Spassarsi la vita, il “si vive una volta sola” sarebbe creato per far girare le economie e far guadagnare lor signori vendendo un maggior numero di prodotti e costruendo la società dell’autodistuzione.
Annunci