Questo è il terzo governo non-eletto?

Quelli che dicono che questo è il terzo governo non-eletto stanno dicendo una falsità storica figlia del conflitto di interessi che ha travolto l’italia dal decreto Berlusconi firmato da Bettino Craxi.
Se si asserisce che questo governo è non-eletto, che non lo è il precedente e quello prima, bisogna dirlo di tutti i governi repubblicani.
Nessuno di quei governi è stato scelto direttamente dai cittadini, bensì scelto dal parlamento in quanto l’italia risulta essere al momento, anche se solo ipoteticamente, una repubblica parlamentare.
Nessun governo è stato scelto dai cittadini perchè in scheda elettorale non è mai comparso ne il nome del candidato presidente del consiglio, ne il nome di alcun candidato in un qualche ministero.
Quello che è comparso nel 2005, in una legge elettorale dichiarata poi incostituzionale, è il capo della “coalizione” di partiti la cui somma dei voti sarebbe andata ad aumentare a loro favore il numero dei seggi in modo tale da consentire a quel capo della coalizione di non dover confrontarsi con gli altri eletti delle altre coalizioni  di poter procedere alla finta “elezione” di fronte al presidente della repubblica, della propria figura, e dei propri candidati nel ruolo di ministri, non presentati davanti ai cittadini, ma ancora una volta decisi nelle segrete stanze.
Ferma restando la lamentela di questo “capo della coalizione” nel lamentarsi di non poter cambiare tali ministri una volta nominati, a suo volere, nel caso in cui dicessero qualche cosa di errato rispetto al proprio senso pratico, e di dover invece chiederne le dimissioni in bianco, utilizzando poi l’ignobile pratica del doversi abbassare nel rivolgersi al presidente della repubblica per cambiare il nome di uno solo di loro.
Falsità e menzogne dette da chi ha avuto un decreto Berlusconi, un decreto urgente perchè le sue televisioni,su cui egli stesso piu volte aveva dato garanzia di neutralità politica, erano state bloccate dalla magistratura nel loro segnale analogico.
E tal fu l’occasione propizia che si volle consegnare il duopolio agli italiani dando in cambio l’informazione dei 3 telegiornali nazionali pubblici a tre dirigenze di partito.
E questi sono i risultati, quelli che oggi sono sotto gli occhi di tutti.
Non si può dire che questo è il terzo governo non eletto solo perchè in precedenza il tuo governo aveva parvenza di elezione diretta in quanto tu eri capo della coalizione che ha tentato con la sua legge elettorale di impallinare il significato stesso di repubblica parlamentare descritto nella costituzione.
Dov’è finita la parola data sul non utilizzo dei propri strumenti di comunicazione ai fini politici di chi diceva che fininvest “non trasmette neanche i telegiornali”?
Oggi la situazione italiana è insostenibile, la tanto ostentata pacificazione è somigliata piu allo storico e fallimentare tentativo di pacificazione con Benito Mussolini.
Da queste persone, dai soldali di Berlusconi e dai sodali si sinistra di Berlusconi, cioè i “Berlusconini” altrimenti detti renziani, non ci si può aspettare altro che menzogna.
Dai nuovi partiti che entrano in parlamento, se ci riescono visti i numerosi ostacoli costituiti appositamente per impedire un voto libero e senza coercizioni bipolariste, non ci si può aspettare nulla di buono in quanto il virus di cui è vittima la repubblica italiana renderà questi nuovi partiti identici a quelli che negli ultimi 20 anni sono rimasti in parlamento cambiando continuamente nome ma rimanendo gli stessi nelle dirigenze e nelle amicizie.
Inquinati i pozzi della democrazia non ci può essere speranza ne via d’uscita ne ci può essere informazione dignitosamente chiamata libera che non sia frutto di un compromesso politico e poltronistico che va a sfociare nel mondo imprenditoriale dal quale attinge a piene mani le risorse e per il quale poi legifera.
E in tutto questo l’ex presidente del consiglio si inventa il ruolo di “vittima della sinistra” di “salvatore della patria” e tutti quelli che non stanno dalla sua parte sarebbero dei persecutori comunisti.
vittima della sinistra proprio come quando il responsabile della comunicazione del Partito Comunista strinse l’accordo per avere l’informazione di RAI 3 e in cambio non fece ostruzionismo nel decreto Berlusconi per mantenere fininvest?
Invece l’ex presidente del consiglio afferma che gli ultimi 3 governi sono non-eletti, mentre invece il suo è l’ultimo di quelli che i cittadini hanno realmente votato.
Ma perchè non viene detto che il suo governo era comunque entrato in carica utilizzando una legge elettorale poi successivamente abrogata dalla corte costituzionale per l’enorme premio di maggioranza?
Vorrei ricordare che la legge elettorale che viene comunemente chiamata “truffa” quella del 1953, assegnava un premio di maggioranza alla coalizione che riuscisse a superare il 50% dei voti e che nel 2008 la coalizione guidata dal capo Berlusconi ottenne il 46% e se fosse stata in vigore la legge truffa con quelle percentuali non avrebbe ottenuto alcun premio e non sarebbe diventato presidente del consiglio.
E difatti è così che nel 1993 arriva il vero colpo di stato che ha permesso a lui di diventare presidente del consiglio, senza alcuna elezione diretta si fa credere al popolo italiano che si sia modificata la costituzione repubblicana e che non sia piu il parlamento a votare il presidente dle consiglio, che non sia piu il presidente della repubblica a deciderne il nome constatando la presenza dell’opportuna maggioranza alle camere e si fa credere che siano i cittadini ad averlo scelto.
Poco importa se nel 1994, in particolare al senato, ci sono voluti dei transfughi  e dei senatori a vita per far ottenere la fiducia al suo governo che come somma dei voti nel proporzionale aveva ottenuto meno del 44% dei voti validi.
Questa è stata notoriamente un’elezione diretta voluta dal popolo, o forse è l’informazione che viene data dai media e dai giornali ormai totalmente lacerati dal patto della crostata fatta lievitare nel forno del conflitto di interessi reciproco, da destra a sinistra passando per il centro.
E questo patto della crostata ha portato alla scomparsa di quei partiti che l’avevano sottoscritto e alla comparsa dei nuovi partiti che hanno l’obbligo di cancellare le vicende del passato facendo disinformazione politica.
Ma se c’è qualcuno di non eletto questo è l’ex presidente del consiglio che non avrebbe potuto nemmeno essere eletto nel 1994 e che invece grazie allo stravolgimento politico avvenuto in quegli anni ottenne la maggioranza dei seggi nella commissione deputata alla verifica della sussistenza di conflitti di interesse e potè così diventare illegittimamente presidente del consiglio “eletto”.
La cigliegina sulla torta.
Semmai dovremmo chiederci a che punto siamo arrivati per poter udire così tante raschiate in fondo al barile.
Come si può parlare di presidente del consiglio non-eletto che fa una riforma costituzionale che dovrebbe essere materia parlamentare?
E’ un vizio di forma, il presidente del consiglio è diventato l’onnipotente politico, può tutto , parla tutti i giorni al telegiornale, sceglie fa disfa.
Il parlamento non esiste, non vale non importa, di pari passo con le sedi delle sezioni di patito, non esistono, non valgono, non importano.
La democrazia interna dei partiti non esiste non vale e non importa, sulla scia di quanto accade nelle non-democrazie anglosassoni.
Muore una democrazia lacerata dai conflitti di interesse, in un parlamento questo si non-eletto, non eletto perchè mancano le preferenze, ma queste mancano da ben piu di 20 anni, e per preferenza si intende la scelta effettuata dai cittadini tra candidati della stessa forza politica.

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