Updates from gennaio, 2016 Attiva/disattiva nidificazione dei commenti | Scorciatoie da tastiera

  • giamps78 11:20 il 31 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    Cardinale Scola: “Istituire una festa islamica in tutte le scuole” 

     

    Il cardinale Scola dicendo:

    “Istituire una festa islamica in tutte le scuole”

    dimostra di non comprendere il significato del termine “scuola pubblica”.
    E’ semplicemente ridicolo il modo di ragionare di queste persone.
    Se ci dovesse essere una festa islamica in tutte le scuole ci dovrebbe essere allo stesso modo una festa per ogni religione, una festa per gli ebrei ed una per i protestanti, una per gli indù e una per gli ortodossi.
    Ma semplicemente il cardinale non capisce una cosa semplice : la scuola pubblica non appartiene alla sua religione, non può concedere in modo unilaterale una festa ad un’altra religione perchè improvvisamente comoda a lui.
    La scuola non è lo spettacolino delle piccole marionette.
    Ora però c’è da capire che cosa significa la frase “istituire una festa islamica in tutte le scuole”.

    Immagine

    Tecnicamente,oggi la scuola non ha alcuna festa religiosa che sia festeggiata nella sola scuola e non altrove, ad esempio sui calendari.
    istituire una festa islamica in tutte le scuole significa fare un nuovo concordato.
    Un cocordato tra lo stato e la religione islamica, che però volendo si può trasformare in un concordato a 3, o a 4 o a 5.
    Infatti non è escluso che lo stato possa adottare i concordati con ogni religione così come vengono adottati nuovi trattati internazionali tenendo conto di quelli vecchi.
    Ad esempio gli stati uniti d’america prima di sottoscrivere il TTIP atlantico dovrebbe ricevere consenso dai sottoscrittori dell’altro trattato di libero scambio , quello trans-pacifico.
    Allo stesso modo lo stato potrebbe sottoscrivere un nuovo concordato con la religione islamica facendo in modo che vi sia la previa autorizzazione della chiesa romana.
    Questo a titolo puramente teorico.
    Ma quello che non può fare la chiesa romana è sentirsi unica titolare del diritto religioso in quanto contraente unica del concordato tra chiesa e stato arrivando a proporre che feste di altre religioni siano inserite nemmeno nel calendario, ma adirittura nelle scuole.
    Senza poi contare due fattori non irrilevanti:
    1)lo stato deve considerare tutte le religioni
    2) la religione islamica ad oggi non è nemmeno inserita nell’8 per mille perchè non ha una propria organizzazione.

    Come si può inserire una festa a scuola basata su una religione non rinosciuta?
    E tutte le altre religioni riconosciute che ricevono soldi con l’8 per mille perchè non dovrebbero avere anche loro una festa?

    Le due proposte molto semplici che ho fatto nei mesi scorsi riguardano l’ora di insegnamento della religione.
    Intanto sottraiamo dall’8 per mille le buste paga dei religiosi che insegnano a scuola, così dopo vediamo se fanno apposta ad insegnare ad 1 solo alunno quando tutti gli altri sono usciti dall’aula durante l’orario di religione.
    E poi permettiamo, sempre utilizzando i soldi dell’8 per mille, di inserire l’insegnamento di tutte le religioni all’interno di ogni scuola.

    In questo modo, se uno studente vuole approfondire, trova il tempo e il modo per partecipare ed ascoltare.

    Ma se la chiesa romana lo vuole, può creare un nuovo concordato con lo stato anche a nome dei mussulmani, sostituendo alcune delle sue feste con le loro.

     
  • giamps78 09:13 il 30 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    Il gigantesto equivoco su riduzione costi di beni e servizi 

    la lotta all’evasione fiscale che procurerebbe i soldi necessari per uscire dalla crisi e risanare il debito pubblico è una invenzione.
    Infatti la maggior parte dell’evasione fiscale esiste perchè le aziende e gli individui non riescono a reggere la concorrenza con gli stranieri in quanto le tasse sono elevatissime rispetto ad altri stati.
    Perciò se il tuo piano per l’emersione andasse a buon fine avremmo probabilmente dimezzato il gettito in quanto la metà delle aziende chiuderebbe in pochi giorni non riuscendo a vendere la merce ad un prezzo così alto , quindi non avresti maggiori entrate ma l’opposto.
    Non voglio comunque giustificare l’evasione fiscale, ma voglio solo far notare che le dinamiche economiche sono un tantino piu complesse di quello che sembra.
    L’unico sistema per rimettere in piedi il paese Italia è quello di abbassare costo della vita e costo del lavoro , abbassarlo rispetto agli altri paesi, avere quindi l’una inflazione piu bassa rispetto ai paesi emergenti, per un bel pò di anni, è l’unica soluzione per rendere concorrenziali le merci.
    Comunque le mie proposte vanno in tutt’altro senso.
     
    Aggiungo, se anche ci fossero queste nuove entrate fiscali, sarebbe un serpente che si morde la coda perchè aumenterebbe anche la spesa pubblica.
    Questo non farebbe chiudere di meno le attività e ci troveremmo solo poco tempo dopo in una situazione ben peggiore di quella odierna.
     
    Attenzione a non confondere un punto fondamentale.
    Un euro può avere maggiore o minore potere d’acquisto.
    Ad esempio questo mese i prezzi alla produzione sono calati dello 0,7%.
    Ma se questo minor costo di produzione non si traduce poi in un minor costo del prodotto, e questo a causa del maggior guadagno che si vuole trarre al termine della filiera o adirittura perchè tale parte di filiera risulta indebitata dai maggiori oneri precedenti e tenta di recuperare il terreno perso in precedenza, significa che l’acquirente troverà tutto ad un prezzo piu elevato.
     
    Che dunque non ha alcun senso diminuire il costo alla produzione se poi la filiera non fa altrettanto e magari se ne approfitta, come nel caso delle compagnie aeree che ottengono maggiori introiti mantenendo lo stesso costo dei biglietti.
     
    Ci troviamo in una situazione nella quale la filiera nutre i giornali ed i politici, a scapito dei cittadini, a scapito di chi crea inizialmente i prodotti che vengono ridotti alla fame e chiudono le produzioni.
     
    L’inter-nazionalizzazione delle produzioni e l’assenza di regole sulle transazioni ci ha messo nella peggiore situazione possibile, si è creato un legalissmo caporalato internazionale che ci fa arrivare merci da persone che lavorano per 1 dollaro all’ora.
    Ma quel dollaro da loro guadagnaro ha un valore superiore ad 1 euro che verrebbe guadagnato qui a causa della differenza del costo del lavoro e della vita in base al potere d’acquisto.
     
    Il dire che noi dobbiamo abbassare il nostro costo della vita e il nostro costo del lavoro è fallimentare se nello stesso tempo non si abbassano i costi dei servizi e dei prodotti.
     
    Ma attenzione C’E’ UN GIGANTESCO EQUIVOCO, non so se ci si rende conto che sono le medesime parole rispetto a quelle usate dai liberisti ma hanno un significato ben diverso.
     
    Loro per “abbassamento dei costi ” intendono privatizzazione, perchè loro ritengono che la privatizzazione serva per abbassare i costi e guadagnare competitività, e questo è errato e ci sono molti esempi di privatizzazioni fallite dove poi lo stato ha messo i soldi, o di zone non coperte dal mercato perchè sono zone in perdita, dove i cittadini non hanno potuto nemmeno attaccarsi al tram.
     
    Uso le stesse parole “diminuzione dei costi” ma mi riferisco ad un processo ben diverso, che è quello spiegato in precedenza.
     
    Se uno guadagna la metà di prima ma mantiene inalterato il potere d’acquisto, diminuiscono i costi e migliora la competitività.
    Se è vero che le importazioni saranno piu costose, è anche vero che i prodotti da noi creati saranno maggiormente coperti da quelle importazioni appunto perchè saranno piu costose, e quindi i posti di lavoro saranno maggiormente salvaguardati.
    E in piu ci sarà una maggiore capacità di penetrare i mercati con le esportazioni.
     
  • giamps78 08:33 il 30 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    L’obsolescenza programmata sugli esseri viventi 

    ImmagineMi son sempre chiesto se vivere in un ambiente piu ricco di ossigeno mangiare cibi cresciuti in tale ambiente non faccia mangiare meno.
    E’ chiaro che se così fosse ci sarebbero le lobby in subbuglio e se così fosse l’amato capitalismo lo avrebbe nascosto.
    E se saltasse fuori una maovra di questo tipo si scoprirebbe come sia falsa opulenza quella promessa dal selvaggio consumismo.
    E’ un po’ come dire che lo smog nelle città tiene in piedi la borsa e consente all’economia di girare.
    Infatti se venisse trovato l’elisir di lunga vita, l’effetto non solo per i conti pubblici ma anche per i fondi integrativi privati sarebbe simile a quello dei mutui subprime del 2007, che erano stato calcolati su un certo prezzo del petrolio e non fu piu possibile pagarli con il barile a 140 dollari.
    Se tutti vivesserero improvvisamente per piu tempo le pensioni integrative private e le pensioni erogate dagli istituti pubblici dovrebbero continuare ad erogare le prestazioni ma a molte piu persone, il risultato sarebbe il fallimento.
    Ma d’altra parte siamo o non siamo nell’epoca che vede l’obsolescenza programmata un sistema utile a far girare l’economia?
    E l’obsolescenza programmata vale anche per le vite degli esseri umani.
    Lo smog è dunque visto dal consumista come un qualche cosa di positivo, che aiuta a far girare l’economia.
    Se la teoria della maggiore quantità di ossigeno fosse verificata, fosse veritiera e non fosse occultata, sapremmo con precisione che la teoria consumista ha creato un sistema dove l’obsolescenza si riferisce a noi in particolare e che l’inquinamento è stato creato ad arte.
    Spassarsi la vita, il “si vive una volta sola” sarebbe creato per far girare le economie e far guadagnare lor signori vendendo un maggior numero di prodotti e costruendo la società dell’autodistuzione.
     
  • giamps78 07:30 il 30 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    La sinistra apolide ha due padrini : Marx e Smith 

    Immagine

    Non si può lasciare in mano alle destre un tema fondamentale come quello della procreazione.

    Come si vede in tutta europa le destre avanzano, non stiamo parlando solo di immigrazione come tema caldo, e anche qui ci sarebbe molto da dire e molto ho già scritto qui, ma anche di questi fantomatici diritti per le coppie omosessuali.

    Se è richiesta la tolleranza io sono molto tollerante verso gli omosessuali, posso arrivare a comprenderne i problemi pensando loro un trattamento di favore in merito alla loro sgrdita situazione.
    Ma qui si sta discutendo di un qualche cosa di diverso, qui non è piu tolleranza verso persone che hanno seri problemi, persone che non vanno discriminate ma aiutate, qui è invece il mancato riconoscimento di quei problemi.

    Cioè si vuole nascondere la realtà, non si vuole affermare che l’omosessuale ha dei problemi, si vuole adirittura porre l’omosessualità a parità con l’eterosessualità.

    Di fronte a questo la questione non riguarda piu la tolleranza, riguarda lo scardinamento in atto contro una società naturale.

    Quotidianamente si assiste allo scardinamento della società naturale,non solo quando si parla di cibo OGM , ma anche quando si parla di inseminazione artificiale, che se c’è com’è ovvio può essere utilizzata SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a seguido di problemi gravi nella procreazione, ma solo ed esclusivamente rispettando il principio naturale.

    Il Socialismo naturale non può che affermare questo e si scontra con il socialismo scientifico di Marx e con il capitalismo sfrenato di Smith.

    Le regole ci devono essere e vanno a difesa della natura, quindi primariamente dell’ambiente circostante, MARGINALIZZANDO l’omo-centrismo.

    L’omo-centrismo, come ho spiegato altre volte è la visione che vuole l’essere umano come centro e padrone di tutto e in base a questa visione si creano teorie che distorcono la realtà che infine porterenno l’essere umano all’autodistruzione.

    Com’è evidente da questa descrizione, la difesa della società naturale è una lotta comune con alcune religioni ma però deriva da una visione opposta, perchè le religioni sono le prime responsabili dell’omo-centrismo.

    Anzi, dal mio punto di vista è pure sbagliato il matrimonio religioso, perchè i religiosi dovrebbero occuparsi d’altro, e al limite accettare l’invito di andare a mangiare con quelli che decidono di vivere insieme, non certo celebrare un matrimonio.

    La religione dovrebbe occuparsi d’altro, ma non può farlo visto che la politica non difende un principio che non ha nulla di religioso : la società naturale.

    Non si può lasciare alle destre questo tema.

    Il primo punto del socialismo naturale riguarda la natura, e non c’entra nulla con la difesa della famiglia cristiana.

     
  • giamps78 12:48 il 29 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    L’europa a 2 velocità del ministro Gentiloni 

    Immagineimages

     

    Il ministro gentiloni dice che è giusto discutere di europa a 2 velocità.

    E mette su una velocità l’italia che vorrebbe l’unione bancaria, fiscale e politica e l’altra velocità sarebbe il regno unito che vuole un mercato comune piu efficiente.
    Io penso che i cittadini non abbiano piu voglia di essere presi in giro.
    Intanto non si può parlare di europa utilizzando questo termine come identificativo perchè è fuorviante.
    Tra gli altri miracoli compiuti dalle classi dirigenti c’è anche quello di non dare una definizione univoca di europa.
    Oggi si parla di europa e nessuno sa ache cosa ci si sta riferendo.
    Nel caso specifico parlare di “europa a due velocità” è una fregatura perchè non si parla di qualche cosa di nuovo ma di qualche cosa che c’è già.
    Il regno unito ha già una velocità diversa rispetto all’eurozona così come altri 7 stati che fanno parte dell’unione europea, a cui si devono aggiungere gli altri stati che non fanno parte dell’unione europea ma hanno trattati che li mettono alla pari con altri stati dell’unione e che godono dei vantaggi si stare dentro nonchè dei vantaggi di stare fuori.
    Se la scelta è tra due velocità all’interno dell’unione europea, e si intende con seconda velocità quella del regno unito, allora con buona pace del ministro Gentiloni, credo che si potrebbe mettere l’italia al fianco del regno unito, con l’altra velocità.
    Infatti non ha alcun senso continuare a stare dentro mentre chi sta fuori gode di un “mercato comune piu efficiente”.
    E’ no, noi ci becchiamo da una parte la forza della moneta tedesca e dall’altra il mercato aperto a livello globale con il TTIP?
    Non ha proprio senso.
    Se si fa l’unione politica, economica e fiscale chi è fuori paga i dazi e la si smette con questo internazionalismo da 4 soldi che ha creato solo danni.
    Altrimenti si fanno piu monete e si lascia l’unione europea organizzata piu o meno come oggi, solchè eliminando l’euro, pre in modo che il cambio monetario ci permetta di non essere distrutti.

     
  • giamps78 09:11 il 28 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    Se si alzano i prezzi non si compra di più ma si compra di meno 

    Se si alzano i prezzi non si compra di più ma si compra di meno.
    Questa prima ancora che regola economica è regola logica.
    E’ una storiella raccontata ai bambini quella che raccontano in giro sul popolo che non avrebbe interesse a fare acquisti se il prezzo rimane uguale o diminuisce.
    Moltissimi oggetti di uso quotidiano sono comprati a debito, e quel debito porta con se degli interessi, li chiamano finanziamenti ma contengono due tassi, TAN e TAEG.
    Ammettendo una diminuzione dell’inflazione, si deve ammettere pure una diminuzione di TAN e TAEG che però incrementano il prezzo finale del bene.
    Se il costo per ottenere questo finanziamento è troppo alto, una persona può anche aspettare ma non perchè l’inflazione è bassa, ma perchè in molti devono mettere via i soldi per parecchi mesi prima di poter fare un acquisto e il non usare quei soldi serve appunto per risparmiare su quei due tassi che incrementano il prezzo.
    La storia è molto semplice : dove c’è inflazione c’è anche l’aumento del debito pubblico in cifra assoluta.
    Aumentare il debito in cifra assoluta non significa necessariamente aumentare il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, ma significa che la cifra cruda che indica il debito pubblico è sempre maggiore.
    Se si esclude la possibilità di acquistare i titoli di debito degli stati da parte della banca centrale detta “indipendente” , e se contemporaneamente il debito aumenta in cifra assoluta significa semplicemente che il privato avrà un maggior credito verso lo stato.
    Per privato si intende la banca privata o anche il singolo cittadino che decide di mettere via i suoi soldi.
    Si ha la supremazia dell’economia finanziaria sull’economia reale quando i tassi di interesse favoriscono il guadagno attraverso il credito piuttosto che verso l’economia reale con la vendita e l’acquisto di beni.
    Chiunque può constatare che i tassi di interesse sui debiti pubblici sono legati all’inflazione, che c’è un legame così stretto da far emettere adirittura dei titoli di stato indicizzati all’inflazione.
    Ad ogni modo è logico che chi compra dei titoli di debito abbia un rendimento almeno uguale all’inflazione ma di solito è piu alto.
    Il problema nasce nel momento in cui i debiti non si riescono a rifinanziare perchè il costo della vita e del lavoro, nonchè il cambio monetario, hanno messo l’economia dello stato fuori dal mercato.
    Si fa riferimento ovviamente a questo mercato dove le merci girano liberamente, e mi stupisco quando sento notizia come quelle di ieri dove viene scoperto in calabria il caporalato a 2 euro, visto che i pomodori che noi importiamo dall’estero derivano da lavoratori che ricevono 50 centesimi.
    Finchè il debito può crescere e viene comprato, lo stato può alzare le buste paga, e questo permette anche con l’innalzamento dei prezzi un mantenimento della domanda.
    Finchè le aziende private sono competitive per i parametri descritti in precedenza, le buste paga dei lavoratori possono essere alzate, così facendo quei lavoratori potranno comprare le stesse merci che acquistavano in precedenza il cui prezzo è aumentato a causa dell’inflazione.
    I prodotti creati da queste aziende private saranno piu cari, perchè evidentemente se si alzano le buste paga dei lavoratori, cresce il costo per unità di prodotto.
    Ma se c’è competitività, anche un prezzo piu alto di quel prodotto sarà acquistato.
    Così a catena le altre aziende private compreranno i prodotti di quell’azienda ad un prezzo piu alto, a loro volta alzeranno le buste paga e avranno un prezzo piu alto dei loro prodotti.
    Questo sistema funziona finchè o si svaluta la moneta e dunque l’aumento di prezzo viene compensato nelle vendite all’estero rendendo anche piu difficile l’acquisto di merci importate e salvaguardando le aziende nostrane, oppure si alzano le buste paga dei lavoratori.
    Invece, questo sistema si blocca nel momento in cui non svalutando piu la moneta ed entrando in un mercato a moneta comune, oltrechè sottoscrivendo le regole sul commercio mondiale del WTO, si perde qualsiasi scudo a difesa dell’economia nazionale.
    E cioè i prezzi dei prodotti provenienti dall’estero diventano piu convenienti,a quel punto ci si guarda indietro e si verifica chel’inflazione creata nei decenni precedenti, piombata all’interno del debito pubblico crea una situazione di svantaggio tale da far delocalizzare le aziende, alzare le tasse per evitare il fallimento.
    In questa situazione, alzare le buste paga significa produrre articoli ad un prezzo che già fuori mercato ancor prima che tali buste paga siano alzate, figuriamoci dopo.
    In quel momento lo stato deve bloccare gli aumenti salariali per i dipendenti del pubblico impiego e per i pensionati.
    Se si bloccano gli aumenti salariali per la legge della domanda e dell’offerta si bloccherà anche l’inflazione.
    Di fatto per decenni si è fatto finta di non vedere che l’inflazione non è fine a se stessa, non produce solo l’effetto che si vuol far credere sull’immediato per l’acquisto dei beni, ma produce l’effetto palla al piede per l’economia, effetto che ho chiamato di saturazione a cui si deve rispondere con la compensazione.
    Gli economisti devono accettare il fatto che l‘inflazione può anche essere a zero per un lungo periodo, che le banche centrali devono stampare denaro per acquistare debito.
    Infatti questa situazione si è creata proprio perchè gli economisti pensavano che ci potessere essere per sempre l’inflazione al 2%, senza che quest’inflazione portasse all’aumento del debito e contestualmente alla fine dell’inflazione stessa.
    Il non stampare banconote per acquistare debito, la presenza di una tassa sul valore aggiunto hanno fatto diminuire la produzione di beni che sono andati a finire nei luoghi dove non c’era debito pubblico o comunque dove il costo del lavoro e della vita erano piu bassi.
    Cos’è infatti il costo del lavoro e della vita se non la somma di tutte le inflazioni dei decenni precedenti divisi per la somma delle differenze sui cambi monetari?
    Questo per dire che è stata l’inflazione a farci costare di piu il nostro costo del lavoro, non è dunque l’inflazione la soluzione per comprare di piu, ma è l’esatto opposto.
    Questa è logica pura.
    Tenendo conto del fatto che se un pezzo prima mi costava 1 e poi mi costa 2, se prima compravo due pezzi da 1 e poi compro 1 pezzo da 2, ho prodotto un pezzo in meno ma risulta lo stesso acquisto totale di merce.
    Ed è questo quello che sembra fare l’inflazione, fa crescere fittizziamente i prodotti interni lordi, permettendo così al debito in cifra assoluta di crescere ancor di piu.

    Ma oggi siamo arrivati ad un punto in cui l’economia finanziaria a causa di quanto scritto in predenza ha preso il sopravvento ed è affamata di inflazione per fare profitti e quindi usa il carry-trade per riempire di capitalidegli stati che hanno un basso debito, facendo salire vertiginosamente l’inflazione, per poi abbandonarli al loro destino facendo crollare le borse.

    economia si basa su standard matematici che sono destinati a portarci al default https://giamps78.wordpress.com/2015/11/06/economia-si-basa-su-standard-matematici-che-sono-destinati-a-portarci-al-default/

    Compensazione moneta/debito/inflazione per uscire dalla crisi:
    https://giamps78.wordpress.com/2015/10/21/sovranita-e-compensazione-monetadebitoinflazione/

    QE, inflazione, PIL e ricchezza….. rispiego per l’ennesima volta:
    https://giamps78.wordpress.com/2015/10/23/qe-inflazione-pil-e-ricchezza-rispiego-per-lennesima-volta/

     

     
  • giamps78 21:03 il 27 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    L’inter-nazionalismo è un nazionalismo a tutti gli effetti 

    L’inter-nazionalismo è un nazionalismo a tutti gli effetti, con una differenza però : se gli europeisti sono inter-nazionalisti stanno facendo uno sgarbo ai nazionalisti.
    Infatti l’europeismo nacque inteso come interdipendeza tra nazioni europee.
    L’inter-nazionalismo nelle radici europee non era dipendenza dall’estero, non era trattato di libero scambio con gli U.S.A. e con il resto del mondo.
    Non è un caso se i trattati europei nel nostro ordinamento rispondono ancora oggi al nome di trattato internazionale.
    Nella nostra costituzione non ci sono i trattati europei ma solo i trattati internazionali, non c’è distinzione tra queste due tipologie di accordi.
    E’ facile confondersi, ma l’europa nacque come forma inter-nazionalista chiusa in se stessa, non come svendità di sovranità all’estero tramite accordi di libero scambio che eliminano la capacità dei parlamenti di far valere la propria sovranità ceduta ai mercati internazionali e agli arbitrati.
    Evidentemente l’inter-nazionalismo europeo è privo di significato se diventa inter-nazionalismo mondialista.
    Difatti così facendo non si amalgama l’europa, ma si tenta di eliminarla.
    L’utilizzo che gli europeisti stanno facendo dell’inter-nazionalismo mondialista porta alla non sussistenza dell’europa stessa, per questioni anche solo meramente logiche, oltreche economiche.
    Non si può costruire l’europa disintegrandola, non si può dire che si crea l’integrazione mentre si svende ciò che oggi noi abbiamo.
    Quindi i nazionalismi dei singoli stati vedono questa incapacità e questa volontà di sopprimere le sovranità nazionali non a favore dell’europa per creare l’integrazione europea, ma a favore del mercato globale al quale si concede praticamente piena libertà sulle sovranità europee.
    Ma i politicanti detti europeisti, che in realtà sono i primi veri anti-europeisti visto che ottengono l’effetto opposto a quello desiderato e fanno crescere sempre piu gli euro-scettici, NON SONO IN GRADO DI RAGIONARE IN MODO DIVERSO DA QUESTO.
    Per loro è il mercato il collante al quale essere servili, non hanno alre visioni strategiche, hanno creato l’europa con quell’unico collante e usano quell’unico collante per entrare in simbiosi con gli stati uniti d’america.
    Poco importa se questa simbiosi porterà alla fine dell’europa stessa e del loro progetto.
    Non sono in grado di fare altro.

    Tante volte ho spiegato che in molti casi è piu vantaggioso state fuori dalla UE piuttosto che dentro, e questo vantaggio è concesso ai danni di chi si trova all’interno della UE ed è avallato dai nostri politicanti che se ne fregano apertamente, e questo ha delle conseguenze.

     
  • giamps78 11:25 il 27 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    Regole per fermare le unioni incivili 

    ImmagineSulla faccenda delle due donne che vanno all’estero, si sposano, vanno a farsi l’inseminazione artificiale anonima, tornano in Italia e chiedono non solo il riconoscimento dell’unione ma adirittura l’affido del figlio,un giudice normale che rispetta e applica la legge avrebbe dovuto si permettere l’adozione del figlio, ma dopo averlo sequestrato a tale madre.
    Infatti non c’erano le condizioni affinchè tale madre potesse continuare a svolgere le sue funzioni di madre.
    Ha eluso numerose volte la legge, invece di far rispettare la legge, il giudice ha pensato che andasse applicata in un altro modo riconoscendo l’altra donna come genitrice.
    Invece il giudice avrebbe dovuto chiedere all’agenzia che realizza le inseminazioni artificiali a famiglie non naturali di pagare gli alimenti per il genitore anonimo del nuovo nato.

     

    Nella legge sulle unioni civili deve essere presente l’obiezione di coscienza, che non obblighi un sindaco o un la pubblica amministrazione a celebrare unioni civili, in modo che si rispettino le volontà delle persone.

    Non stiamo parlando di qualche cosa di natuale, ed è giusto che se qualcuno non si sente di farlo non debba essere obbligato a trascrivere alcunchè.
    Si tratta di rispetto, e ovviamente l’obiezione di coscienza va comunicata per tempo e non all’ultimo minuto.
    ImmagineAggiungo: se ad esempio gli uomini vogliono cominciare mettersi il trucco basterà fare una legge dove si vieta a uomini e donne di truccarsi, in questo modo è salvaguardata l’uguaglianza richiesta dalla costituzione, così si pigliano “due piccioni con una fava”.
    Sia chiaro, a carnevale ogni scherzo vale, ma un bel gioco dura poco.

    Altrimenti si può sempre pensare di vietare perfino le convivenze tra persone dello stesso sesso che non sono parenti.
    In questo modo si evita il problema alla radice, naturalmente questo viene fatto perchè loro non si accontentano delle convivenze in vigore dal 2013, “è troppo poco” dicono, e allora se è poco si può togliere quel poco.

    Naturalmente bisogna aggiungere il divieto di contrarre matrimonio tra persone dello stesso sesso, perchè ad oggi non è permesso ma non è nemmeno vietato.

    Articoli correlati:
    No alle unioni civili, in Italia ci sono già i contratti di convivenza
    https://giamps78.wordpress.com/2015/07/22/no-alle-unioni-civili-in-italia-ci-sono-gia-i-contratti-di-convivenza/
    #jenesuispasCharlieHebdo
    https://giamps78.wordpress.com/2015/07/21/jenesuispascharliehebdo/Legge sulle unioni civili e massoneria deviata della common law
    https://giamps78.wordpress.com/2016/01/25/legge-sulle-unioni-civili-e-massoneria-del-common-law/
     
  • giamps78 09:36 il 27 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    Il fallimento dell'ILVA è il fallimento dello stato 

    Hanno promesso ai lavoratori dell’ILVA una cosa improponibile : la salvaguardia delle loro buste paga.
    Giusta era stata la nazionalizzazione di quella fabbrica e giusti anche i contratti di solidarietà.

    Lo stato ha due scelte, la prima è quella di entrare nel mercato, la seconda è quella di fare il mercato.
    Nazionalizzare l’ILVA non significa aver scelto una di queste strade.
    Lo stato che entra nel mercato significa che propone investimenti e fa pagare alla fabbrica tutti i danni che sono stati fatti.
    Significa che i lavoratori hanno i contratti di solidarietà, che ogni profitto ottenuto successivamente da quella fabbrica serve per ripagare l’investimento che lo stato fa per rimettere in sesto la fabbrica e compiere la messa in sicurezza del territorio.

    Questo significa che un domani quanto l’intero investimento rientra, o perchè finalmente vengono sequestrati i guadagni indebiti della famiglia Riva o perchè la fabbrica abbassando i costi è rientrata nel mercato e viene privatizzata nuovamente.

    Anche i lavoratori hanno guadagnato sulla vita delle persone di Taranto, ora non si può far finta che sia colpa solo dello stato, quindi devono accettare lavori con i contratti di solidarietà a tempo indeterminato.
    Ma quando l’azienda grazie agli investimenti avrà ripagato gli investimenti statali e avrà recuperato fette di mercato proprio grazie all’abbassamento del costo del lavoro dovuto ai minori sprechi energetici e alle buste paga inferiori, potrà essere riprivatizzata oppure lo stato potrà dare ai lavoratori l’interno ammontare dei profitti annuali alzando le buste paga e mantenendo la proprietà dell’ILVA.

    La seconda strada è quella dello stato che fa il mercato e che decide i gusti degli italiani, convertendo la produzione industriale, ma questo oggi non è consentito dalle regole europee.
    In questo caso l’italia direbbe basta all’acciaio e direbbe che ad esempio le automobili si fanno con la fibra di canapa.

    Questo governo ha nazionalizzato la fabbrica e ora la vuole immediatamente pvatizzare ma non ha realizzato alcun investimento per diminuire l’impatto ambientale e migliorare il risparmio energetico ed ora ha deciso di privatizzare nuovamente ben sapendo che così facendo l’unica strada che rimane in futuro è il fallimento dello stabilimento.

     
  • giamps78 08:55 il 27 January, 2016 Permalink | Rispondi  

    Hadolf Hitler : il falsario della storia 

    ImmagineOggi ricordiamo le persecuzioni messe in atto da uno che non era alto, non era biondo, non aveva gli occhi azzurri, che si inventato dal nulla la “razza ariana” che nulla aveva a che fare con l’arianesimo.
    Ha utilizzato il nome di “partito dei lavoratori” e di “socialismo” malgrado non fosse socialista, e per prendere in giro il popolo bue e per fregare voti parlava contro i borghesi.
    ha perseguitato gli ebrei, nonostante, o forse a causa del suo sangue parzialmente ebraico.
    A sua discolpa però c’è da dire che gli ebrei erano odiati e uccisi in tutto il mondo, basti pensare che nella rivoluzione russa ne morirono centinaia di migliaia.
    Nestor Makhno fù messo in prigione 1907 per aver ucciso i “veri Russi” persone che avevano come motto “uccudi l’ebreo, salva la russia”, e questo accadde molti anni prima della presa del potere di Hitler.
    Anche se poi va ricordato come quegli stessi ebrei tradirono Makhno e si svendettero ai tedeschi che 20 anni dopo li avrebbero messi nei campi di concentramento con il terzo reich.
    Lettera ricevuta da Mackno per informarlo della morte di 2 suoi fratelli:
    “mio caro Nestor Ivanic, tutti i membri del comitato rivoluzionario sono stati arrestati e aspettano l’esecuzione.
    3 ore prima dell’occupazione, la compagnia ebrea ci ha traditi ed è passata dalla parte delle truppe nemiche(tedesche), tutti i contadini sono depressi.
    L’odio verso gi ebrei è grande”
    Nonostante questo Machno confermò le sue parole dette nel 1917 sulla questione ebraica:
    Ebreo, respira liberamente, al tempo degli zar e dei signori piu di una volta sei stato cacciato dai tuoi tranquilli cascinali,e per lunghi anni hai errato lontano da casa senza tetto,senza simpatia, senza consolazione, e sei esausto.
    Riposati e sii libero come tutti gli altri popoli”

    Non confondiamo dunque la bandiera nera della rivoluzione anarchica con la bandiera nera di estrema destra fascio-nazista.

     
c
scrivi un nuovo post
j
post successivo/commento successivo
k
post precedente/commento precedente
r
Rispondi
e
Modifica
o
mostra/nascondi commenti
t
torna a inizio pagina
l
vai all'accesso
h
mostra/nascondi aiuto
shift + esc
Annulla