Referendum europeo sulla moneta unica

l referendum sull’euro è un’opportunità

Chiarisco subito che non si tratta di un referendum svolto in un singolo stato come il referendum Greco o quello inglese.
Si tratta di un referendum europeo, si prende il toro per le corna e ci si confronta democraticamente nelle cabine elettorali sfidando la minaccia anti-europeista.
Pensiamo alla Germania, ha solo da guadagnarci da un referendum come questo.
Innanzitutto nessuno potrebbe accusarla di essersi fatta una sua moneta con l’austria e i paesi bassi in quanto nell’euro sono presenti la Grecia, l’Italia ed altri paesi del sud europa.
I tedeschi tranquillamente direbbero che il referendum ha stabilito la fine della moneta unica e quindi è stata una decisione popolare, loro ne hanno solo preso atto.
Mentre se vince la maggiore integrazione monetaria significa che gli antieuropeisti finiscono all’angolo, che non c’è piu la minaccia di un referendum in quanto c’è già stato e quindi si procede alla fase due che prevede una nuova organizzazione dell’unione europea.

Il quesito potrebbe assomigliare a questo:
Volete completare l’integrazione monetaria oppure preferite che l’unione europea non abbia una moneta unica?

Cosa volete che vi dica, nel regno unito faranno tutti campagna per il no alla moneta unica, in quei territori il no prenderà il 90% dei voti.
Ma a contare è la somma di tutti i cittadini europei, se vince il si nel resto dell’europa il regno unito sarà fuori dalla UE e dal parlamento europeo.
Ci sarà infatti una sola banca centrale e una sola moneta senza deroghe.
Il parlamento europeo prenderà il giusto ruolo che merita all’interno dell’unione monetaria.
Stesso dicasi per tutti gli stati che non hanno l’euro.
Se invece la moneta unica perde, il parlamento europeo e l’unione europea rimarranno tali e quali, ma gruppi di stati potranno unirsi creando proprie unioni di monete.
Questo non significa affatto che nell’unione europea circoleranno una maggiore quantità di monete, oggi ci sono 9 banche centrali ed è probabile che senza l’euro ci saranno al massimo 3 monete circolanti.
Evidentemente la banca centrale europea non esisterà piu.
Questo sarebbe il momento giusto, il QE è appena iniziato, le riforme non sono nemmeno in cantiere, gli anti europeisti non sono ancora così forti come potrebbero essere in futuro.
E’ una sfida aperta.

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