L’europa è mors tua vita mea…

Renzi sposa le mie tesi, e cioè ce l’europa è la causa della vittoria della Le Pen e di ogni altro movimento “anti-europeo”.
Ma Renzi è parte del problema, basta dare un’occhiata ai risultati elettorali.
Prima che arrivasse lui i “no-euro” stavano sotto il 30% mentre oggi sono quasi al 50%, la somma dei voti di movimento 5 stelle,lega nord,fratelli d’Italia.
Lui con le sue politiche, similmente al testo dell’europa, non fa altro che peggiorare la situazione.
Certo è che oggi sembra quasi si sia ribaltato tutto, perchè a me pare che gli anti-europei siano proprio coloro che dicono di “amare” l’europa.
C’è una sola riforma che sia andata nella giusta direzione?
Nemmeno l’ombra, nemmeno un micro progetto, nulla di nulla.
E allora le parole di Renzi servono ad una sola cosa : a distinguersi, a ingannare ancora una volta l’elettorato, ben sapendo che il problema è anche parte della soluzione, se si levano di mezzo prima che sia troppo tardi magari le cose smettono di andare sempre peggio.
Zero proposte, non c’è nulla sui debiti pubblici, parlano di unità europea quando ogni stato ha i suoi tassi di interesse sul debito.
Hanno creato un fondo salva-debiti, per prevenire nuovi shock, ma l’hanno fatto a costi diversi per ogni singolo stato.
Non esiste un tasso di interesse unico perchè questa europa non si capisce bene cos’è, ma non si può dare certo colpa agli anti-europeisti se l’eurozona non ha un parlamento, se il parlamento europeo comprende tutta l’unione europea e la Banca Centrale Europea non ha alcun mandato politico come dovrebbe capitare in modo naturale per rispondere al popolo sovrano.
La moneta euro è priva di politica perchè l’eurozona non ha alcuna istituzione politica in grado di riunirsi e dibattere prendendo decisioni.
Siamo nel totale immobilismo di una classe dirigente inconsistente, probabilmente ipnotizzata dalle lobby che stanno fuori dalle porte degli uffici, capaci di indirizzare la politica europea verso le loro logiche totalmente errate.
C’è una totale incomunicabilità, non è possibile nemmeno intraprendere l’inizio di una discussione che possa avere come esito un qualche cosa di positivo, non c’è il clima.
E chi ha rovinato il clima politico italiano con i suoi out-out e le sue provocazioni giornaliere, cioè l’attuale presidente del consiglio, non potrà mai e poi mai migliorare la situazione europea, potrà solo peggiorarla.
Oggi c’è il quantitative easing della banca centrale europea, ma nessuno si è posto il problema di fare un eurobond, di sostituire il fondo salva-debiti con un fondo europeo che abbia il medesimo tasso di interesse per tutti gli stati.
Non si sa piu quanti mesi sono passati da quel benedetto piano Juncker per gli investimenti, zero riporto zero, la banca europea per gli investimenti che avrebbe dovuto ottenere i soldi dalla BCE ottiene invece finanziamenti dai privati.
Ma se anche ottenesse quei soldi non ci sarebbe un piano serio di transizione energetica.
Vogliamo parlare delle tasse?
Ogni paese ha delle tasse statali differenti, con aliquote differenti, ed anzi, la regole di mercato permette perfino di evadere il fisco di un paese senza dover nemmeno creare una sede fiscale.
La verità è che questa europa è stata costruita sugli egoismi dei singoli stati che tentano in tutti i modi di farsi valere in sede europea per fregare ancor di piu gli altri stati.
E la situazione greca è lì che lo dimostra, far alzare le tasse ai greci significa far fuggire i piu ricchi che vanno a finire in un altro paese dell’unione europea producendo un vantaggio economico per gli stati che già hanno vantaggi economici.
L’europa è mors tua vita mea…

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