Cronostoria delle politiche americane in medio oriente

Però dal punto di vista degli indiani d’america Ronald Reagan ha ragione!

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Ecco alcune parti dell’intevento di Hillary Clinton alla commissione parlamentare U.S.A. :

“Abbiamo dei precedenti nell’entrare e uscire dal Pakistan.
Ricordiamoci che le persone che oggi combattiamo, le abbiamo finanziate noi, 20 anni fa.
E lo facemmo perchè eravamo in lotta con l’unione sovietica.
Loro invasero l’Afganistan e noi non volevamo che controllassero l’asia centrale , e andammo al lavoro.
E fu il presidente reagan in accordo con il congresso guidato dai democratici che dissero… sapete cosa c’è?
Trattiamo con lo stato islamico e con l’esercito pakistano, andiamo a reclutare questi mujaheddin, facciamo venire anche dall’ Arabia Saudita e da altri posti, lasciamoli importare il loro marchio wahabita così possiamo colpire l’unione sovietica.
E indovinate un po’? Si ritirarono
Ma stiamo attenti perchè ciò che abbiamo seminato o raccoglieremo.
Quindi lasciammo il Pakistan e dicemmo:
bene, ora ve la vedete voi con gli insetti che vi abbiamo lasciato ovunque nel paese voi ve la vedete con le mine che abbiamo lasciato lungo il confine e comunque non vogliamo avere nulla a che fare voi.”

 

Quello scritto qui di seguito sono dei sottotitoli che erano presenti in un video su youtube(https://www.youtube.com/watch?v=vMRnq58mfcE), poi prontamente rimosso:

Perchè gli USA hanno attaccato la Libia, L’Iraq, l’Afganistan e lo yemen?
Perchè gli agenti americani stanno contribuendo a destabilizzare la Siria?
E perchè il governo americano stà tentando di distruggere l’Iran?
Quando di fatto l’Iran non ha attaccato alcun paese dal 1978?
Chi sarà il prossimo e che cosa dobbiamo aspettarci?
Quando guardiamo la situazione in cui ci troviamo attualmente , questa sembra non aver alcun significato se ci basiamo su quello che abbiamo imparato a scuola.
E assolutamente alcun senso se basiamo la nostra visione del mondo sulla propaganda mediatica che i media main stream spacciano per informazione.
Ma tutto questo troverà un senso una volta che conoscerete le reali motivazioni de lpotere dominante.
Al fine di comprendere queste reali informazioni dobbiamo analizzare un pò la storia.
Nel 1945 l’accordo di Bretton Woods ha fatto del dollaro la moneta della Riserva Mondiale, che significava etichettare in dollari i prodotti internazionali.
Questo accordo che dava agli USA un vantaggio finanziario, fu stipulato a condizione che i soldi potessero essere convertiti in oro ad un tasso costante di 35 dollari al grammo.
Gli USA promisero di non stampare molto denaro ma questo era solo un accordo verbale, perchè la Federal Reserve ha impedito qualsiasi tipo di verifica o controllo sul processo di stampa.
Durante gli anni precedenti il 1970, le spese per la guerra del Vietnam hanno fatto prendere coscenza a diversi paesi che gli USA avevano stampato molto piu denaro delle riserve auree.
E di conseguenza hanno chiesto la restituzione del proprio oro.
E chiaramente questo ha prodotto un abbassamento del valore del dollaro.
La situazione ha prodotto il suo paradosso nel 1971 quando la Francia ha provato a ritirare quello che possedeva in oro, e Nixon si rifiutò.
Il 15 Agosto ha pronunciato il seguente discorso :
“Ho incaricato il segretario del tesoro di prendere misure necessarie al fine di difendere il dollaro contro gli speculatori.
Ho incaricato il segretario Connally di sospendere temporaneamente la convertibilità del dollaro in oro o in altre riserve attive, salvo per somme giudicate nell’interesse della stabilità monetaria e per i migliori interessi degli stati uniti”.
Questa evidentemente non era una sospensione temporanea come affermava ma piuttosto un cambiamento permanente.
Per il resto del mondo che aveva affidato il proprio oro agli USA, si trattava semplicemente di una truffa.
Nel 1973 il presidente Nixon chiese al Re d’Arabia di accettare esclusivamente il dollaro per i pagamenti del petrolio, e di investire i profitti eccedenti in buoni del tesoro e biglietti americani.
In cambio Nixon avrebbe garantito la protezione militare nei campi d’estrazione petroliferi.
La stessa oferta fu estesa all’insieme dei paesi chiave produttori di petrolio nel mondo, e nel 1975 tutti i membri dell’OPEC accettarono di vendere il loro petrolio solo in dollari americani.
L’obbiettivo era staccare il dollaro dal suo legame con l’oro, legandolo al petrolio straniero, forzando così tutti i importatori di petrolio a mantenere una riserva costante di dollari della Federal Reserve.
E per avere questi pezzi di carta dovevano inviare dei beni fisici all’America.
Ecco come il petrol-dollaro è nato.
I biglietti uscivano e tutto quello di cui l’America aveva bisogno entrava e come risultato gli USA divennero molto ma molto piu ricchi.
Questa fu la piu grande truffa della storia.
La corsa agli armamenti durante la guerra fredda fu un gioco di poker.
Le spese militari erano i gettoni e gli USA avevano un approvigionamento di gettoni infinito.
Con i petro-dollari a loro favore sono riusciti a far montare il livello sempre piu in alto riuscendo a spendere piu di tutti gli altri paesi del pianeta , fino a quando le spese militari americane hanno superato quelle di tutti i paesi del mondo messi insieme.
L’Unione Sovietica non ha mai avuto la minima possibilità.
La caduta del mondo sovietico nel 1991 eliminò l’ultimo avversario di stazza della potenza militare americana.
Gli USA ormai erano una super potenza incontrastata e senza rivali .
Molti speravano che questo avrebbe segnato l’inizio di una nuova era di pace e di stabilità.
Purtroppo ai vertici c’era chi aveva altre idee.
Lo stesso anno gli USA hanno invaso l’Iraq, durante la prima guerra del golfo.
E dopo aver annientato l’esercito iracheno e aver distrutto le loro infrastrutture incluse le stazioni di depurazione e gli ospedali, delle sanzioni paralizzanti sono state imposte, le quali impedivano la ricostruzione delle infrastrutture.
Queste sanzioni che sono state iniziate da Bush padre e sostenute durante tutta l’amministrazione del President Bill Clinton sono durate piu di un decennio e si stima che abbiano ucciso più di 500 mila bambini.
L’amministrazione Clinton era perfettamente a conoscenza di queste cifre.
“abbiamo sentito che piu di mezzo milione di bambini, sono piu dei bambini morti ad Hiroshima, ne valeva veramente la pena?” chiese la giornalista
Madeleine K. Albright , segretario di stato per Clinton rispose: “Penso che fù una scelta difficile , ma noi crediamo che fosse il giusto prezzo da pagare”.
Signora Albright, ma per cosa vale veramente la pena uccidere 500 mila bambini?
Nel novembre del 2000 l’Iraq ha cominciato a vendere il suo pertrolio esclusivamente in euro.
Si tratta di un attacco diretto al dollaro e al dominio finanziario americano e questo non sarebbe stato tollerato.
In risposta, il governo americano, con l’aiuto del media main stream, inziò una campagna di propaganda offensiva che affermava che l’Iraq possedeva armi di distruzione di massa , con l’intenzione di utilizzarle.
Nel 2003, gli USA invasero l’Iraq e una volta preso il controllo del paese la vendita del petrolio passò immediatamente al dollaro.
Ciò è particolarmente sottolineato dal fatto che il ritorno al dollaro ha portato una perdita dal 15 al 20% sui guadagni, in ragione dell’elevato valore dell’euro.
Ciò non avrebbe alcun senso se non si prendono in considerazione i petrol-dollari.
Il Generale Wesley Clark , il 2 Marzo del 2007 disse : “Così sono tornato a trovarlo qualche settimana dopo, in quel periodo bombardavamo l’Afganistan. Così ho chiesto : Prevediamo sempre di andare in guerra contro l’Iraq? e mi rispose : è molto peggio di tutto ciò. Si abbassò, prese un documento posato sulla sua scrivania e disse : Ho appena recuperato questo dai piani alti. questo documento spiega come distruggeremo 7 paesi nei prossimi 5 anni. Cominciando dall’Iraq, la Siria, il Libano, il Sudan, la Somalia, per finire con l’Iran”.
Ma diamo uno sguardo agli agli avvenimenti degli ultimi 10 anni e vediamo se riusciamo ad estrapolare un modello.
In Libia, Gheddfi era in pieno processo di formazione di un blocco di paesi africani, al fine di creare una moneta basata sull’oro e chiamato “dinaro” con l’intenzione di sostituire il dollaro in queste regioni.
Le forze americane della NATO hanno così aiutato a destabilizzare e rovesciare il governo libico nel 2011 e dopo aver preso il controllo della regione, gli USA hanno armato i ribelli e ucciso Gheddafi a sangue freddo, e immediatamente hanno creato una banca centrale libica.
L’Iran conduce da un certo tempo una campagna attiva con lo scopo di mettere fine alla vendita del petrolio in dollari americani.
E ha recentemente stretto accordi per vendere il petrolio in cambio di oro.
In tutta risposta , il governo americano con l’aiuto del media main stream, hanno tentato di creare un sostegno internazionale per incoraggiare attacchi militari con il pretesto di impedire all’Iran di costruire un arma nucleare.
In attesa, hanno stabilito delle sanzioni con l’obbiettivo di provocare un collasso dell’economia.
La Siria è l’alleata piu vicina dell’Iran e sono legati da accordi di difesa reciproca.
In questo momento il paese stà subendo un’azione di destabilizzazione con l’aiuto segreto della NATO.
E anche se la Russia e la China hanno avvertito gli USA di non lanciarsi in tale avventura, lo scorso mese la casa bianca ha fatto delle dichiarazioni, indicando che verrà considerata l’opzione di un intervento militare.
E’ chiaro che non si capisce veramente quello che significa un intervento militare in Sirea e Iran.
Anche se questa dovrebbe essere una conclusione evidente, così come in Iraq e in Libia.
Gli USA lavorano per creare un contesto che gli darà la copertura diplomatica per fare quello che hanno già deciso di fare.
Il motivo di queste invasioni e azioni clandestine diventa chiaro quando le si guardano in un contesto globale e si uniscono i punti.
Coloro che controllano gli USA, capiscono che se qualcuno comincia a vendere il proprio petrolio in un’altra moneta questo genererebbe un effetto domino e il dollaro crollerebbe.
Essi sono cosienti del fatto che non c’è assolutamente nient’altro che mantenere il valore del dollaro, così come nel resto del mondo.
Ma piuttosto che accettare il fatto che il dollaro si avvicina alla fine della sua vita, il potere ha messo in opera una manovra calcolata.
Hanno deciso di usare la forza bruta dell’esercito americano per schiacciare qualunque stato resistente in medio oriente e in Africa.
Il Dinaro stesso sarebbe stato sufficientemente dannoso, ma quello che dovreste capire è che tutto questo non finirà con l’Iran.
Cina e Russia hanno dichiarato pubblicamente e in termini ben precisi che loro non tollereranno alcun attacco contro Iran o Siria.
L’Iran è uno dei loro principali alleati.
Uno degli ultimi produttori di petroli indipendenti nella regione.
E hanno coscienza che se crolla l’Iran essi non avranno alcun mezzo per scappare al valore del dollaro se non quello di andare in guerra.
E nonostante ciò gli USA spingono in questa direzione malgrado i ripetuti avvertimenti.
Quello a cui stiamo assistendo è una traiettoria che ci stà portando dritto all’impensabile.
E’ una traiettoria che è stata disegnata diversi anni fa in uno stato di estrema coscienza di ciò che avrebbe causato a livello umano.
Ma chi ci ha messo in questa situazione?
Quale tipo di psicopatico è pronto a scatenare volontariamente un conflitto mondiale che poerterebbe miliardi di debito solamente per proteggere il valore di una moneta di carta?
Certamente non il presidente.
La decisione di invadere la Libia, la Siria e l’Iran è stata presa molto prima che Obama fosse sotto i proiettori nazionali, e nonostante ciò, egli non fa altro che eseguire degli ordini, come le marionette che lo hanno preceduto.
Quindi chi è che tira i fili?
spesso la risposta a questo genere di domanda si trova in un’altra domanda : Cui bono? (a chi conviene?).
Chiaramente a quelli che hanno il potere di stampare dei dollari a partire dal nulla hanno piu da perdere se il dollaro dovesse crollare.
Dal 1913 questo potere è detenuto dalla Federal Reserve.
La Federal Reserve è un’entità privata detenuta da un gruppo di banche, le piu potenti del mondo.
E gli uomini che dirigono queste banche sono quelli che tirano i fili.
Per loro questo è solo un gioco.
La vostra vita e quella delle persone da voi amate non sono altro che pedine in una scacchiera.
E così come un bambino di 4 anni getterebbe la scacchiera a terra se iniziasse a perdere, l’elite del potere è pronta a scatenare una terza guerra mondiale per mantenere il controllo del sistema finanziario mondiale.
Ricordatevene quando queste guerre si estenderanno e aumenteranno d’intensità.
Ricordatevene quando vostro figlio o il figlio di un vostro vicino rientrerà a casa dentr ouna bara avvolta da una bandiera.
Ricordatevene quando questi punteranno il dito contro il nuovo “boogie man” (uomo immaginario).
Perchè questi pazzi che dirigono lo spettacolo si spingeranno tanto piu lontano quanto voi glielo permetterete.

 

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