economia si basa su standard matematici che sono destinati a portarci al default

La politica è finita, l’economia si basa su standard matematici che non stanno in piedi e che sono destinati a portarci al default, i debiti pubblici continuano a salire perchè il sistema economico si basa sul capitale privato ottenuto grazie all’indebitamento degli stati.
La privatizzazione stessa degli stati è nelle cose ed è il preludio al default e alla conquista di ogni tipo di sovranità popolare da parte del capitalismo assalitore.
Non esistono politici in grado di contrastare questo, in quanto da decenni si continuano a dire menzogne sull’economia e tutti sono convinti che questo sistema può reggere, sono convinti che il capitale estero che arriva in italia arriva per fare del bene e non per depredare gli ordinativi e la tecnica di produzione per portarla all’estero.
Ci stiamo mangiando la ricchezza eppure continuano a dire che l’inflazione deve salire altrimenti non si esce dalla crisi, ma non si sono accorti che siamo arrivati alla fase di saturazione dell’economia.
Per loro l’innalzamento delle buste paga non significa contestualmente l’aumento anche del costo del lavoro e della vita.
Alzando le buste paga si crea inflazione, questa cosa è elementare.
Il lavoratore è pagato di piu, il prodotto creato dal suo lavoro costa di piu, chi compra quel prodotto lo trova ad un prezzo maggiore e a sua volta per comprarlo chiederà al proprio datore di lavoro una busta paga piu alta, e via via la concatenazione di spesa pubblica maggiore e la crescita o delle tasse o della spesa pubblica.
Ma se il prezzo di quel prodotto diventa piu alto dopo che si è avuto l’innalzamento della busta paga significa che quel prodotto costando di piu avrà una perdita di competitività.
Questo non esisteva un tempo, infatti le economie erano chiuse, mentre oggi tutto è globalizzato, quindi se un prodotto costa di piu viene sostituito, da uno prodotto all’estero e all’imprenditore che ha dovuto alzare la busta paga al lavoratore converrà andare all’estero dove paga meno il lavoratore per sopravvivere ed avere margine di guadagno, lasciandoci la disoccupazione, ma potendo poi portare qui i suoi prodotti praticamente identici.
Questa è la saturazione, non si possono alzare le buste paga altrimenti si va fuori mercato, senza innalzamento delle buste paga l’inflazione va via via diventando sempre minore in quanto con gli stessi soldi si compra sempre meno e per la legge della domanda e dell’offerta, se manca la domanda l’offerta non può certo salire di prezzo.
MA ALZARE LE BUSTE PAGA PUO’ ESSERE SOLO UNA SOLUZIONE MOMENTANEA PER FAR SALIRE L’INFLAZIONE, E’ QUESTA LA RICETTA DEGLI ULTIMI DECENNI, ma nel contempo si perde competitività come spiegato in precedenza.
A questo corrisponde la stampa di banconote e il cambio monetario, l’equivalenza matematica ha da una parte quanto appena spiegato, dall’altra il valore della moneta che rende un prodotto piu o meno competitivo a livello internazionale.
Se alzi le buste paga del 5% ed hai una svalutazione della moneta equivalente, il prodotto avrà lo stesso identico prezzo sul mercato, ma sappiamo tutti che l’euro non è una moneta da svalutazione ha alcuni punti di riferimento quali i dollaro e lo yuan cinese, anch’esse monete forti, ma in tutto il resto del mondo c’è il carry trade, ci sono monete che perdono molto piu valore e che si riprendono tutta la competitività.
In piu questi stati non sono piu in via di sviluppo, si sono sviluppati e sono nella stessa situazione nostra di decenni fa, per cui i capitali vanno lì a fare affari perchè il debito pubblico può aumentare e quindi il fallimentare sistema economico che si basa sul debito pubblico può essere ancora sfruttato.
Mentre i nostri politici sono convinti che basta fare una legge sul rientro dei capitali per risolvere il problema!
Tutto questo è disarmante soprattutto quando si viene a sapere di trattati di libero scambio con paesi che stampano banconote e svalutano la moneta, che hanno un costo del lavoro e della vita molto piu bassi, e senza che a questo corrisponda un patto “esportazioni-importazioni” che permetta di avere piu o meno dazi a seconda della quantità esportata ed importata da e verso un certo paese in modo da costruire un qualche tipo di equilibrio macroeconomico.

Non fare leggi internazionali sui derivati e sulla speculazione,privatizzare tutto compresi gli stati, fare macelleria sociale di fronte ad una crisi economica che ancor prima è sociale, ha un qualche cosa di veramente delinquenziale.

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