La crisi economica è appena cominciata!

Ho sottolineato piu volte la gravità dell’errore fatto nei decenni passati nel non permettere l’acquisto di debito pubblico alle banche nazionali/centrali lasciando che fossero i privati a decidere i tassi di interesse che tutti i cittadini avrebbero dovuto pagare con le tasse.

Ed ho spiegato perchè l’IVA è una tassa totalmente errata.

Qualcuno si ostina a dire che :

Il problema è di produttività: gli italiani producono poco per quel che costano e uno dei motivi è l’alta tassazione sul lavoro

Ho dimostrato quanto fosse falsa questa affermazione dimostrando che gli italiani producono di piu se non uguale agli altri, e che la differenza è derivante dalle politiche macroeconomiche sgangherate.

Ho dimostrato anche il perchè le nostre esportazioni sono maggiori:

“E quando lei mi parla di commercio con l’estero in positivo mi viene da sorridere, in quanto lei certamente lo sa bene che se io esporto 100 ed importo 80 ho un commercio positivo di 20.
Ma che il valore della moneta di quell’80 può anche essere doppio rispetto a quel 100 che ho esportato in quanto, come sempre, bisogna fare i conti con il costo del lavoro e della vita all’estero ed anche con il valore della moneta.
Per cui se esporto 100 ombrelli che costano 100 euro l’uno e importo 200 ombrelli che costano 10 euro l’uno, la differenza è diecimila meno duemila, cioè ho un valore positivo per ottomila ma ho importato il doppio di quando ho esportato.”

Evidentemente questo significa che meno lavoratori italiani producono quei 100 ombrelli rispetto al numero piu alto di lavoratori che serve per fare i 200 ombrelli.

Purtroppo ci aspetta un domani in cui quei 100 ombrelli verranno fatti senza la manodopera e saranno totalmente automatizzati.

Questo ci offre lo scenario per ribadire l’errore di questo sistema economico.

Ci troviamo nel paradosso per cui in una zona abitata c’è ad esempio il 20% di disoccupazione e in quella stessa zona non ci sono i soldi per la manutenzione del territorio.

E’ evidente la distorsione creata da questo sistema economico.

Ci troveremo domani un maggior numero di disoccupati un maggior numero di beni disponibili che nessuno può permettersi di comprare e un maggior numero di zone del territorio in cui non c’è alcuna manutenzione del territorio.

Cioè avremo una vera e propria implosione.

Tra reddito di cittadinanza tanto in voga oggi, pensionati, assegni di disoccupazione, casse integrazioni, spese pubbliche(che saranno comunque ridotte all’osso) avremo un numero sempre piu alto di persone che non lavorano ma ricevono uno stipendio.

In piu si alzerà il numero di persone che non lavoreranno e non riceveranno uno stipendio.

Da dove prenderà questi soldi lo stato?

Si ritiene che le nuove tecnologie creino nuove tipologie di posti di lavoro tali da poter sopperire alle mancanze sopra elencate.

Questi saranno pur sempre dei servizi nel settore terziario, e anche questi saranno privatizzati ed in molti casi delocalizzati e ci vorranno dei soldi per poterne usufruire.

Come si vede siamo di fronte ad un cortocircuito.

Tutti vogliono maggiori tutele e non si accorgono che è lo stato che viene messo sotto tutela!

L’estremo del comunismo si diceva non creava sviluppo ma permetteva il mantenimento del posto di lavoro, l’estremo del capitalismo si vede chiaramente è l’esatto opposto, crea un super-sviluppo ma non crea lavoro.

Siamo di fronte ad un sistema che probabilmente togliera con l’andare del tempo la sovranità al popolo, e già ci prova oggi quotidianamente.

Le persone saranno numerini e varranno meno dei robot, gli esseri umani saranno delle semplici cavie da laboratorio.

In ogni caso lo stato sociale ed i diritti sociali del secolo scorso andranno sempre piu scomparendo.

Ci si può tirare fuori da questa situazione solo creando una nuova divisione del lavoro ALTERNATIVA a quella che si basa sul profitto e sui capitali economici.

Cioè lo stato al suo interno deve avere un doppio binario, l’uno che riguarda il mercato internazionale e gli investimenti pubblici con denaro stampato da zero e l’altro che riguarda il km zero e gli aspetti sociali che non abbiano scopo di lucro e che siano organizzati dai singoli comuni tramite i lavori pubblici comunali.

Per questo non si può lasciare che degli sciacalli ci portino via la sovranità monetaria con capitali ottenuti facendo speculazione.

Il capitalismo privato si è introdotto in ogni aspetto della nostra vita e lo condiziona, in molti sono stati colpiti da questo virsu e pensano che basti una busta paga a fine mese, ma si sbagliano di grosso se pensano che in prima classe non possa arrivare l’acqua.

Oggi sembrano problemi distanti, ma la crisi economica è appena cominciata..

La crisi del 1929 è robetta in confronto, serve una profonda revisione degli standard economici, certamente la privatizzazione degli stati non va nella giusta direzione ma in quella opposta dando ancora piu potere agli speculatori.

E come si vede le bollette dopo le privatizzazioni non sono diminuite, ogni anno lo stato deve dare 10 miliardi alle ferrovie nonostante la privatizzazione e in questi 15 anni sono stati dati 100 miliardi.

Funzionano meglio?

In piu abbiamo un problema economico globale e lasciare in mano ai privati l’iniziativa economica significa lasciare che centinaia di milioni di persone siano senza diritti e sfruttate nel mondo,e questo accadrà a nostre spese perchè se loro hanno meno diritti e c’è la globalizzazione dell’economia, le nostre aziende andranno a fare profitti in quei luoghi portando qui quei prodotti concorrenziali e constringendo noi a rimanere senza quei diritti per ragioni economiche.

significa inolte permettere che i poteri economici facciano nascere nuove guerre e che ci siano fenomeni migratori spinti verso paesi che si presume siano piu ricchi(e piu indebitati).

Saremo senza sovranità politica,senza lavoro, pieni di debiti e mangeremo pastigliette della farmacia contenenti le sostanze che servono per sfamarci come dopo un pasto cioè quelli “occidentalizzati”

Saremo senza diritti e pieni di migranti che otterranno la cittadinanza dopo solo 12 mesi di permanenza e otterranno come noi un reddito senza lavorare.
Chi pagherà? Lo dobbiamo ancora scoprire!

Ma tra una telecamera e l’altra,ognuno potrà continuare a farsi gli affaracci suoi allegramente nel sistema capitalista, magari con un “cannone” nel cortile!

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