I discorsi da Bar nella sezione economica del giornale LaRepubblica

Affermazione critica:

“il governo prevede una spinta ai consumi e al Pil dal taglio delle tasse che valuta in 20 miliardi, un punto e mezzo di Pil, tuttavia di questo taglio ben 16,8 miliardi sono costituiti dalla neutralizzazione dell’aumento dell’Iva. Ma è un mancato aumento, non un taglio! E soprattutto nessuno si aspettava l’aumento e della clausola di salvaguardia, diciamo la verità, erano informati in pochi. Dunque nessuna aspettativa di aumento, nessun sollievo per il mancato aumento, nessuna spinta ai consumi.”

Intanto c’è da dire che il dialogo tra liberista e keynesiano fatto da LaRepubblica nella sezione Economia è penoso, ma hanno ottenuto ciò che volevano fare, una inutile discussione da bar.

Il funzionamento della clausula di salvaguardia è molto semplice, se fai una manovra senza rispettare i saldi di bilancio, cioè se spendi piu di quello che incassi, allora devi trovare una clausula di salvaguardia per gli anni futuri, in modo da non aumentare il deficit.
il fatto che 16,8 miliardi sono costituiti dalla neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, tra l’altro valida per un solo anno, significa che le manovre fatte negli ultimi 12-16 mesi erano in deficit.
Cioè non si può fare i ragionamento al contrario e dire che il mancato aumento dell’IVA non è un taglio che non dà spinta ai consumi.
Ma se negli ultimi 12 mesi abbiamo parlato delle “riforme di Renzi” e tutte queste riforme erano in deficit.

Vi si sono perfino formati i calli da quanto le avete applaudite!

Queste riforme incrementavano le spese correnti ed erano coperte da misure una tantum,erano prive di coperture e avevano come clausula di salvaguardia l’aumento dell’IVA.
E sarà ancora così per il futuro, perchè l’aumento non viene sterilizzato definitivamente, viene rimandato di un solo anno.
Tra 12 mesi se non si trovano 20 miliardi l’IVA aumenterà di 2,5 punti percentuali.
Cioè se scattasse tale clausula possiamo scordarci la ripresa, ci aspetta un PIL fluttuante tra -2 e +0,5 nei prossimi 5 anni con i consumi interni in picchiata e disoccupazione in aumento e a salvarci parzialmente sarebbe solo il QE e il basso prezzo del petrolio, ma rientreremmo in ogni caso in recessione.
Vedasi articolo in cui ho documentato i passati aumenti dell’IVA e il risultato finale: completamente errate le previsioni di crescita del PIL fatte dal governo.
Tremonti,Monti,Letta,Renzi, hanno aumentato l’IVA o comunque hanno fissato delle clausule di salvaguardia fissando l’aumento dell’IVA.
Il risultato lo hanno documentato i loro stessi ministeri.
Ma soprattutto c’è gente che si scervella per studiare un sistema che faccia ripartire i consumi interni in italia.
Ma sono le stesse persone che aumentano l’IVA e mettono le clausule di salvaguardia!
L’IVA FA DIMINUIRE I CONSUMI INTERNI E CREA DISOCCUPAZIONE.
Togliamo quella schifezza di 80 euro nel bonus irpef, togliamo la detassazione delle assunzioni e trasformiamo questa detassazione in un prestito che lo stato fa alle aziende che assumono, prestito che si può rifiutare, prestito che non deve piu essere restituito se la persona assunta rimane per almeno 5 anni in azienda.
CON QUESTI SOLDI ABBASSIAMO L’IVA portandola al di sotto del 20%.
Dopodichè negli anni successivi col’aumento del gettito e dei consumi interni si annullano definitivamente le clausule di salvagardia pendenti.
Dopodichè per ogni anno di crescita del PIL si abbassa l’IVA e così via fino ad arrivare ad eliminare completamente questa tassa.
Si crea deflazione?
La deflazione è un bene e non un male come vogliono farci credere, migliora il potere d’acquisto dei cittadini, quindi non servirà neppure spendere soldi per il rinnovo dei contratti o per l’aumento delle pensioni, questo sono soldi risparmiati 2 volte, non solo una.
In piu la disoccupazione diminuirà, i negozi ricominceranno ad aprire e questo determinerà maggiore gettito che potrà andare a diminuire ulteriorimente l’IVA.
E così via.
Inoltre mano a mano che l’IVA viene eliminata si modificano le altre tassazioni per fare in modo che quei soldi in meno da pagare allo stato non si possano trasformare in risparmi dei soliti noti nella filiera produttiva mentre i prezzi rimangono gli stessi o anzi aumentano.

Ora, se vi sembra utile fare discorsi “da bar” su cose così importanti, vi avvero del fatto che da quando è stata creata l’IVA il numero dei bar e dei negozi è sempre stato in calo, e quelle sono tasse in meno che vengono pagate, sia per quel che concerne i costi fissi, sia per i costi variabili ed è aumentata straordinariamente la burocrazia e la difficoltà fiscale.

Stiamo sostituendo tasse dirette che entravano già e che hanno smesso di entrare con una tassazione indiretta sull’IVA che tra l’altro ci mette fuori mercato e fa aumentare il debito e la spesa pubblica e che riduce i consumi interni.

Altra affermazione critica dA Bar del giornale LaRepubblica nella sezione economia:

Comunque lo sviluppo c’è: la Confindustria dice che la Stabilità interverrà per lo 0,3 per cento sul Pil, nonostante l’economia internazionale abbia qualche problema.

Per costoro l’economia internazionale ha dei problemi.
Perchè non citano la diminuzione di una barcata di miliardi degli interessi sul debito pubblico italiano dovuto alla manovra della BCE?
Perchè non citano l’abbassamento del prezzo del petrolio che ha fatto diminuire il costo dei trasporti e lasciato ai cittadini piu denari nonostante in tutti questi anni praticamente tutti i governi abbiano puntato sull’aumento delle tasse sui trasporti?
La situazione internazionale ha dei problemi e quando non li aveva ce li avevamo noi quei problemi, infatti il PIL viene preso da alcuni stati e va a finire in altri stati, era meglio se ce lo prendevano dai noi così la loro situazione sarebbe stata migliore?

Io credo di no, ci stiamo riprendendo solo una piccolissima parte del PIL che loro hanno preso a noi con le delicalizzazioni e questo grazie alla differenza del cambio monetario dell’euro che ha contribuito per decine di punti percentuali alle esportazioni, guardacaso alcune delle quali fatte in paesi dove l’IVA o non c’è o è al piu bassa.

 

L’aumento dell’IVA : stranezze di un’economia in recessione
https://giamps78.wordpress.com/2015/04/08/laumento-delliva-stranezze-di-uneconomia-in-recessione/

Maxi balla, maxi bolla, il sogno renziano e i fumogeni in campo:
https://giamps78.wordpress.com/2015/07/18/maxi-balla-maxi-bolla-il-sogno-renziano-e-i-fumogeni-in-campo/

Piu che guardare ai gufi bisognerebbe guardare agli incompetenti:
https://giamps78.wordpress.com/2015/01/29/piu-che-guardare-ai-gufi-bisognerebbe-guardare-agli-incompetenti/

Legge finanziaria di stabilità(2015) e fiscal compact

https://giamps78.wordpress.com/2014/10/16/legge-finanziaria-di-stabilita-e-fiscal-compact/

 

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