Le soluzioni per l’euro sono 3 e la scelta è politica

Il punto non è aumentare portata del bazooka fatto da Mario Draghi​ e dalla Banca Centrale Europea (Europejski Bank Centralny)​.
il punto è politico, ovvero è giusto o errato il trattato di mastricht nella parte dove si vieta l’acauisto del debito pubblico?
Perchè se è giusto il divieto allora non serve aumentare il bazzoka, facciamo subito due monete all’interno dell’unione europea così i paesi del sud europa possono sopravvivere alla sciagura del TTIP.
Altrimenti, se si ritiene che il divieto sia stato un grande errore di impostazione che ci portiamo dietro da decenni, si attui una soluzione politica nei trattati europei e solo così possiamo arrivare ad avere una sola moneta.
L’altra alternativa è di mettere in comune il debito dei singoli stati dell’unione europea, che significa semplicemente che la germania pagherà piu interessi sul proprio debito mentre noi pagheremmo meno interessi sul nostro.
Alternative a questo stato di cose non ce ne sono.
La Banca centrale europea è già andata oltre il suo mandato, ora la politica deve prendere una decisione di politica economica nei suoi trattati e decidere quale strada c’è da prendere.
Ma che da subito si sappiano le conseguenze, credo che l’anti-europeismo dipenda proprio da questi punti che non qualcuno non vuole affrontare.
Se si ritiene giusta l’impostazione del trattato di mastricht o si fanno due monete all’interno dell’unione europea oppure si mette in comune il debito pubblico e si emettono eurobond.
Non esiste in natura l’unione bancaria se non c’è l’unione dei debiti.
Altrimenti si faccia quello che suggerisco da molti anni, si cambi l’impostazione sbagliata pensata su un modello completamente errato e cioè si permetta alle banche nazionali l’acauisto di titoli di stato invenduti creando nuove banconote, e si permetta di pagare questo prestito tramite gli interessi di quel debito.
Cioè se la BCE stampa 10 miliardi al tasso del 2%, per 50 anni lo stato paga il 2% di interessi e alla fine dei 50 anni quel debito è eliminato e non viene rifinanziato.
Solo in questo modo avremo competitività con il resto del mondo che va ad indistrializzarsi e va globalizzandosi, cosa che in passato non succedeva.
Evidentemente questa misura andrebbe di pari passo con l’applicazione del fiscal compact, anzi ,sarebbe l’unico modo per riuscire ad applicare il fiscal compact con la riduzione dei debiti pubblici.
La cosa piu sbagliata oggi è pensare che la misura eccezionale della BCE sia un caso isolato e non il tentare di porre rimedio ad un grave errore di fondo che perdura da decenni, e come si vede la FED allo stesso modo e per 3 volte in pochi anni ha dovuto ricorrere a misure straordinarie, questo perchè l’errore è alla base dell’architettura economica nel punto in cui si impedisce alla banca di acquistare il debito pubblico.
Chiudere gli occhi oggi di fronte a questa evidenza sarebbe il prseguimento sulla strada dell’errore, soprattutto se si pensa che poi un domani saranno i privati a doversi fare carico anche ei debiti acquistati dalla BCE che andranno in scadenza e dovranno essere rifinanziati.

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