Un periodo economico florido per l'europa correggendo errori

Non capiscono che il sistema economico occidentale non può reggere, è la matematica a dirlo.
Il rapporto debito PIL è una stupidaggine.
Come ho ripetuto altre volte il PIL può essere sia negativo che positivo, può crescere o decrescere, mentre il debito cresce sempre.
L’inflazione è inversamente proporzionale alla grandezza del debito in cifra assoluta, ciò significa che piu alto è il debito piu bassa tenderà ad essere l’inflazione quindi se non si stampano banconote per comprare titoli di debito pubblico possiamo scordarci l’inflazione, ed è per questo che è stato fatto il QE.
Ma il QE non si fa per l’inflazione e non si giudica per l’inflazione
Ritornando al discorso precedente,un conto è pagare il 4% di interessi su mille miliardi di euro, altro conto è pagare il 4% di interessi su duemila miliardi di euro.
La percentuale è la medesima, ma il numero di euro passa da 40 a 80 miliardi.
In poche parole affinchè un debito pubblico(come il nostro) possa avere un certo appeal verso gli investitori esteri deve avere dei tassi di interesse abbastanza alti, altrimenti si alzeranno di conseguenza fin quando non ci sarà un capitale privato che lo trova interessante cioè i finanziatori non lo comprano, e quindi per il sistema economico fallimentare messo in piedi in questi ultimi decenni finisce comunque per far salire quegli interessi.
Solo che come spiegavo in precedenza, un conto è il 4% su mille miliardi e un conto il 4% su duemila miliardi.
In poche parole se non si acquista debito pubblico tramite stampa di banconote c’è solo una lunga e tortuosa strada che porta al default.
Io sono d’accordo sul fatto che l’italia paghi gli interessi alla banca d’italia ed alla BCE sui soldi stampati ed usati per rifirnanziare il debito.
Faccio solo notare però che quei soldi non dovrebbero essere dei semplici decennali, dovrebbero essere “perpetual bond”, ovvero bisognerebbe pagare gli interessi scalando di volta in volta la quantità di quegli interessi da quel finanziamento.
Se si rifinanzia con un decennale il debito pubblico per 10 miliardi all’1% con soldi stampati da zero, quel decennale non dovrebbe essere un decennale, ma un “centennale” ovvero l’1% pagato ogni anno per 100 anni che alla fine del percorso non deve essere restituito.
In questo modo ogni 1% pagato fa diminuire di 100 milioni di euro il debito pubblico.
E questo è l’unico sistema per fare in modo che gli stati non falliscano, affinchè il sistema possa matematicamente stare in piedi.
Prima di tutto si riducono consistentemente gli interessi sui debiti pubblici, cioè gli interessi che annualmente gli stati pagano ad investitori e speculatori per svariate decine di miliardi di euro.
Secondariamente ma non troppo si trova l’unico sistema funzionale per abbassare il debito pubblico, creando una compensazione tra svalutazione monetaria e inflazione, che infatti dipendono l’una dall’altra e questo permette di far ripartire l’inflazione ma non solo quella, di tornare competitivi.
Cioè la stampa di banconote da parte della BCE sarebbe un fuoco di paglia se si limitasse poi tra qualche anno a ritirare quei soldi che oggi ha prestato.
In realtà la BCE non può comportarsi come una banca privata e quando crea denaro dovrebbe sapere che lo può creare solo perchè gli stati hanno dato a questa istituzione il compito di farlo.
Gli stati che fino a prova contraria utilizzano questo denaro in quanto è loro, infatti è totalmente sbagliata l’impostazione per cui il denaro è privato, e su questo si veda anche l’articolo che ho scritto riguardo alla trasparenza sui contratti derivati stipulati dallo stato.
Solo così si potrà avere un periodo molto lungo con una vera e florida europa, altrimenti finirà veramente male e temo proprio che finirà così.

Vogliamo competere con gli stati uniti d’america che non hanno nemmeno l’IVA e facciamo un TTIP con mezzo mondo con questa impostazione economica?
Saremo finiti senza una compensazione che ci permetta di uscire dalla crisi, invece con questo sistema che è l’unico realmente funzionante si possono perfino rispettare i parametri del fiscal compact.

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