Non ci può essere convivenza pacifica con il capitalismo d’assalto

ImmagineIo sono per la convivenza pacifica.
Purtroppo non ci può essere alcuna convivenza con il capitalismo d’assalto.
Loro, i capitalisti d’assalto vogliono prendere tutto, non vogliono convivere pacificamente.
Convivenza significa che io rispetto il tuo stile di vita e tu rispetti il mio.
La distanza fisica può essere di 1 km come di 10 mila chilometri,il rispetto deve essere uguale.
Ma se la tua sfera di influeza si espande a tal punto da impregnare qualsiasi atto o azione,determinando una soggezione e una dipendenza, non si può parlare di convivenza.
Il capitalismo d’assalto non si fermerà da solo, va fermato prima che possa cancellare, e si può stare certi, qualsiasi cosa troverà davanti alla propria strada.
Ha separato gli esseri umani dal rapporto con la natura sostituendolo con il rapporto monetario, con il progresso.
Distruggerà ogni società tenti di resistergli, ogni cultura non lo assecondi.
Farà piazza pulita di ogni cosa, servendosi quando c’è bisogno dell’uno e quando non c’è piu bisogno si dervirà dell’altro per cancellare quell’uno.
Il capitalismo d’assalto ha condizionato totalmente la politica, ed ha creato una dipendenza totale nei cittadini, e questa dipendenza è la sua forza.
Piu gli si darà spazio meno possibilità ci saranno per combatterlo fin quando sarà diventato troppo forte.
All’aumentare della dipendenza che crea aumenta anche la sua forza, al diminuire di questa dipendenza crescono le possibilità di combatterlo.

Indipendenza e autonomia sono le due parole chiave, il capitalismo d’assalto non le accetta e fa in modo che chi si trova fuori dal suo sistema finisca male.

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