L'ultima barzelletta sui carabinieri : multare pensionati per caporalato

L’ultima barzelletta sui Carabinieri:
hanno multato per caporalato dei pensionati che raccoglievano l’uva!
haha
TRAGICO.

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Lo stato vuole impossessarsi delle nostre vite…
ha multato 4 pensionati che tiravano giù l’uva dal vigneto,ci vorrebbe uno sciopero fiscale.
Forse non si è capito che questa non è una semplice multa di 20 mila euro, è la distruzione di un modello di società, un modello basato sull’autoconsumo e sull’amicizia senza che quel lavoro porti un quale profitto se non la gioia di stare insieme.

I carabinieri avrebbero voluto che gli amici pensionati andassero a comprare dei voucher per vendemmiare l’uva che con tutta evidenza non sarebbe stata venduta, al limite regalata, in cambio magari di una forma di formaggio casereccio prodotto dagli altri pensionati.

Come si fa a multare per caporalato uno che fa la vendemmia per gli affari suoi e che non vende l’uva?

In questo paese volontariato è libero e non si tratta di caporalato.

Qualsiasi lavoro venga svolto, se è volontario e non è retribuito con il denaro e se i prodotti creati non vengono venduti  è legittimo e non necessita di alcuna assunzione.

E d’altra parte, se così non fosse, anche il proprietario del terreno sarebbe da considerare come un lavoratore, e dunque andava multato per lavoro nero.

Ma se così fosse chiunque possegga un campo e raccoglie anche un solo frutto può essere soggetto ad una multa, perchè lo fa irregolarmente.

Quindi possiamo andare nella sicilia di Alfano a denunciare chiunque abbia degli alberi di arancio senza le arance, questo attesta che qualcuno le ha raccolte quindi va fatta una multa se non si è dichiarata tale attività.

Altrimenti il metro di misura usato dai carabinieri è diverso…

Giusto per capire, se il campo è mio e ci lavoro solo io non è caporalato e sono in regola, se chiamo un amico come volontario non retribuito è caporalato?
Quindi se io do al mio amico la comproprietà del campo e viene a lavorare, essendo entrambi proprietari non è caporalato.
Se in 100 persone sono comproprietarie di un bel campo gigantesco e ci lavorano non è caporalato,anche se poi quel prodotto viene venduto non è caporalato uguale.

Se le cose stanno così invito i proprietari di piccole aziende a dividere la loro proprietà con i propri dipendenti, evitando di assumerli,facendoli diventare “capi” anche loro, evitando quindi di pagare tutte le tasse sul lavoro.

Perchè si parte così e si finisce che poi torna il comunismo e che poi i carabinieri soldi in busta paga non ne beccano proprio visto che tasse non ne entrano

Cari Carabinieri immagino che siate arrivati da una certa parte di italia quella da dove proviene il ministro dell’interno,la multa al pensionato che vendemmia ce la leghiamo al dito.

Vadano al sud a cercare caporalato quello vero, con tutti i soldi regalati al sud e con tutto il lavoro nero che c’è al sud vengono ancora a multare 4 pensionati che raccolgono uva.

Assurdo.

Bisogna fare una legge,se i Carabinieri fanno una multa e dopo un ricorso viene data ragione a chi l’ha ricevuta,la multa la pagano quelli che l’hanno fatta, cioè quei carabinieri.

E tutto questo avviene a pochi giorni dalle dichiarazioni di Raffaele Cantone.
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mentre Raffaele Cantone dice che Camorra dà occupazione i carabinieri multano per caporalato 4 pensionati che vendemmiano.

Ma perchè non si preoccupano della guerra di camorra e dello spaccio di droga a Napoli invece di multare 4 pensionati che raccolgono uva?

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