L’identità digitale in fase di organizzazione è una pataccata

Nell’epoca di internet le province dovrebbero mandare controlli a campione per verifica manutenzion caldaie?
La provincia dovrebbe avvertire 2 mesi prima della scadenza, non aspettare di vedere se qualcuno se lo dimentica,tramite e-mail o sms o con una normale lettera(che come per gli SMS può essere a carico del cittadino che ne fa richiesta e dunque essere a costo zero per le casse pubbliche)
E quando viene fatta la manutenzione l’operatore accreditato complila un modulo in 5 minuti in cui sono aggiornate le successive scadenze obbligatorie, che mi risulta siano cambiate negli ultimi anni, non avendo piu cadenza annuale obbligatoria, mentre qualcuno continua a fare la manutenzione annuale che non è piu necessaria e ad intascare denaro.
Dopo, se non sono aggiornate dall’operatore manda i controlli a colpo sicuro.
Così c’è la leale collaborazione delle istituzioni con i cittadini ed il risparmio di denaro in controlli.
E la stessa cosa dovrebbe essere fatta per tutta un’altra serie di scadenze, comprese quelle automobilistiche.
Il cittadino deve avere a disposizione una propria pagina internet dove si trovano tutte queste scadenze tramite l’identità digitale, e ricevere degli avvisi.
Tramite RAIWAY potrebbe essere creata quasi a costo zero una rete chiusa e sicura dove viaggiano solo queste informazioni e vanno a finire su un database chiuso e sicuro che si potrebbe denominare “intranet nazionale” e per il cittadino potrebbe essere gratuito accedervi.

Vogliamo mettere la sburocratizzazione e la diminuzione dell’incertezza sulle norme e sulle scadenze che si avrebbe se oltre alle persone fisiche anche le persone giuridiche disponessero di una propria identità digitale, di una propria pagina web, e perchè no a pagamento e sempre a costo zero per lo stato anche di una consulenza normativa?
Se ricevessero 2 mesi in anticipo le notifiche sulle scadenze non avrebbero il problema di contrllare continuamente l’aggiornamento delle leggi che le cambiano di volta in volta, non farebbero code agli sportelli.
Se la pubblica amministrazione riuscisse per ogni legge che viene pubblicata in gazzetta ufficiale a mandare notifica ai diretti interessati, che ne hanno fatto richiesta compilando un apposito modulo,evidentemente devono essere organizzati per categorie, sarebbe tutto piu semplice per loro.
Chi fa le leggi conosce le fattispecie e potrebbe creare degli aggiornamenti in tempo reale all’approvazione di una legge che li riguarda.
Il cittadino senza intermediari e senza filtri può ricevere direttamente dalla pubblica amministrazione i dati in modo automatico e a costo zero per l’istituzione pubblica.
E qui non ho accennato a sistemi di pagamento, ma solo alla notifica delle scadenze.

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