Radio Radicale TV su un canale nazionale del digitale terrestre

Credo non siano sovrapponibili i servizi informativi offerti da radio radicale con quelli offerti dalla RAI TV.

Piu volte ho detto come radio radicale tramite una convenzione ottenga soldi pubblici, molti di meno di quanti ne ottiene la RAI ma di come abbia una funzioni unica nel fare informazione specifica.

Visto che da qualche settimana ci sono ben 3 canali sul digitale che trasmettono RAISPORT1, la proposta sarebbe quella di sostituire uno di questi tre canali con radio radicale TV che già trasmette in streaming ed anche in una regione.

In pratica si portano in televisione in un solo canale tutte le sedute del parlamento, della camera e del senato, con radio radicale TV che non trasmette spot pubblicitari a scopo di lucro.

Io credo che si faccia un servizio ai cittadini, a costo quasi zero per lo stato.

Certo, la proposta orginaria parlava di un intero multiplex dato alle forze politiche, della riduzione delle reti RAI, della modifica del tetto massimo di reti che ogni operatore poteva tenere e della gara di assegnazione delle frequenze per tutti i canali che non stringono una convenzione di servizio pubblico.

La proposta terminava con la semi-privatizzazione del servizio pubblico, ovvero dove c’è canone non c’è pubblicità(a scopo di lucro), dove c’è pubblicità non c’è canone, e con la creazione di una rete RAI regionale su cui confluisce una parte del canone,suddivisa regione per regione a cui sia vietato perfino dare notizie che riguardano altre regioni e che per 1 ora al giorno trasmetta il notiziario da ogni singola provincia, anche in collaborazione con le emittenti locali.

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