Se la massa si sveglia, nulla è impossibile

Abbiamo davanti questa grande opportunità di prenderci lo stato di gestire totalmente le sue produzioni non al fine di lucro personale, al fine del vivere dignitosamente e nel rispetto reciproco secondo le regole di convivenza del buon vicinato.
L’opportunità viene data dal disordine mondiale causato dalla nuova rivoluzione industriale e dai fallimenti delle filosofie economiche precedenti.
Lo stato sociale è destinato al fallimento o ad una forte riduzione.
Sempre meno imprese creeranno un numero sempre piu elevato di prodotti, la disoccupazione capitalista sarà endemica e sistemica.
Ma noi sappiamo che oltre ai posti di lavoro capitalisti si possono creare altri posti di lavoro che non seguono le regole dello scopo di lucro.
Possiamo bloccare i prodotti che ci vogliono vendere e che utilizzano il profitto come merce per farci girare come degli stornelli.
Fare quello che ci piace nei nostri territori senza che qualcuno al fondo monetario internazionale, all’OCSE o a Bruxelles ci dica che non siamo efficienti.
Mollare l’ancora e fregarcene finalmente del sistema perverso del debito, delle banche, degli interessi e del sistema pensionistico di questo stato sociale che è solo una catena al collo vicino alla cuccia, alla ciotola e al televisore.
Se sarà impossibile non fare altrimenti, bisognerà espropriare tutte le proprietà borghesi.
Se sarà impossibile non fare altrimenti, bisognerà utilizzare le maniere forti.
Ma solo in questo periodo storico la finestra per la riuscita di questa operazione è aperta, solo oggi il sistema economico è fragile, così come quello statale, così come quello industriale con la nuova rivoluzione indistriale e tecnologica.
Se non lo facciamo noi lo faranno le multinazionali, anche per loro è aperta questa stessa opportunità.
Gli stati hanno fallito perchè per anni ed anni non hanno voluto frapporsi in questo processo, non hanno voluto limitare il potere del capitale di fronte ai propri cittadini, ma anzi hanno fatto delle leggi contro i cittadini, a favore del capitale.
Gli stati si sono inchinati di fronte ai poteri individualisti e personali di una casta che ha stravolto i sistemi politici di riferimento e di sovranità.
In cambio hanno ottenuto finta opulenza, inquinamento e crisi.
Gli stati sono ancora oggi svenduti al miglior offerente, cioè colui che in quel momento è stato il piu furbo.
Se la massa si sveglia, nulla è impossibile.
Certo, ci vorrà organizzazione e studio, delle regole che evitino la degenerazione e che ci facciano cadere in una situazione che può essere perfino peggio di quella attuale.
Considerando che a causa della nuova rivoluzione industriale perfino i vostri padroni tra poco potrebbero esser senza occupazione.
Per questo parlare oggi di occupazione delle fabbriche è inutile e dannoso.

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