Proposta di riforma di chi è già in pensione e soluzione esodati

Tutti devono andare in pensione con il contributivo e questo dovrebbe avvenire con effetto retroattivo.

I contributi di solidarietà applicati oggi alle pensioni piu alte dovrebbero essere completamente eliminati.

Anche i pensionati residenti all’estero dovrebbero avere un disincentivo.

Questo mix di componenti genera una proposta che si può sintetizzare in questo modo:

1)Tutte le pensioni vengono ricalcolate con il sistema contributivo, il decremento dopo il ricalcolo non può essere superiore ai 200 euro per le pensioni inferiori a 1500 euro.

2)Vengono abbassate di 200 euro le trattenute pensionistiche precedentemente effettuate dallo stato.

3)Al termine del ricalcolo vengono alzate di 80 euro le pensioni minime

Il risultato è il ricalcolo indistinto di tutte le pensioni con il metodo contributivo, che però si traduce in un aumento dell’importo delle pensioni minime, ad un importo immutato sotto i 1500 euro.

In pratica si ricalcolano le pensioni con il sistema cotributivo, che quindi sono piu basse anche del 30%, ma si eliminano 200 euro di trattenute, il risultato è che solo le pensioni piu alte ed i pensionati all’estero avranno una diminzione.

Quindi non sarà piu necessario un contributo di solidarietà.

Ad esempio la pensione ricalcolata con il sistema contributivo di un pensionato con la minima magari gli fa perdere 300 euro, ma il decremento non può essere inferiore ai 200.

Quindi la sua pensione ha un decremento di 200 euro alla quale però vanno eliminate 200 euro di trattenute, e aggiunti 80 euro.

Il risultato finale, a spanne, dovrebbe vedere la pensione aumentata di 35-60 euro.

Il pensionato all’estero la vedrebbe calcolata interamente con il contributivo, non pagando la trattenuta non avrà alcun beneficio, e la sua pensione sarà ridotta, senza violare gli accordi sulle tasse con gli stati esteri.

C’è un gran bel risparmio che può servire per abbassare l’età pensionabile per tutti secondo il piano Damiano, e far andare in pensione anticipata gli ultimi 50 mila esodati.

Naturalmente INPS e Stato avranno una variazione di entrate ed uscite da queste oscillazioni e dovranno trovare la quadra.

P.S.
Evidentemente questa proposta deve contenere anche i metodi per il calcolo delle future pensioni minime per chi è ancora nel mondo del lavoro che altrimenti sarebbe penalizzato.

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